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That's all folks


Cari amici miei,
ho deciso di chiudere il mio Bazar.

E' una decisione serena, presa in una sera di fine estate. Covavo questa sensazione dentro di me da un po' di tempo. Così ho deciso. A dimostrazione che nella vita riesco anche a prendere decisioni di petto, quando serve.

Devo fare pubblica ammenda. Ho aperto il blog perché volevo parlare di me, delle mie passioni, del mio passato. Cercando una "legittimazione", il consenso. Ma peccando di narcisismo.

Ho capito che il mio problema non è il 'nostalgismo' o la nostalgia del passato. Il problema è cercare semplicemente di creare un simulacro per dire: "il simulacro, la gente lo adora, quindi sono a posto così".

Al contrario bisogna alzarsi ogni mattina sì con il sorriso, ma anche con il coltello, perché bisogna conquistarsi ogni giorno qualcosa. Non dire, "Oh questa cosa non va bene, pazienza, tanto c'ho il blog, scrivo un bel post e mi trovo le pacche sulle spalle e i complimenti". No, bisogna far sì che quella cosa vada bene.

E' l'abbaglio della "Dura legge del gol", la celebre canzone degli 883. "Gli altri segneranno, ma che spettacolo quando giochiamo noi".  Invece dello spettacolo bisogna fregarsene, bisogna cercare di segnarli, quei gol, e vincere le partite. Poi si può pensare anche a qualche colpo di tacco o a qualche veronica.

In secondo luogo, credo che si sia esaurito un percorso, un altro segmentino della mia vita. La vita non è fatta solo di grandi bivi e decisioni da prendere, è fatta anche di piccoli passi. Ho capito che il bloggin' non è solo mero divertimento, non è questione solo di leggere la trama di He-Man finalmente in ordine e con un senso compiuto, ma è un confrontarsi con persone, soffermarsi sulle loro riflessioni, pensare, fare delle auto-analisi, capire.

E poi il blog, come tante altre cose, altro non è che un mezzo per creare connessioni. Non a caso, "in questo terribile mondo, tutto ciò che abbiamo sono le connessioni che riusciamo a costruire". 

In un primo momento volevo per sempre appendere la penna al chiodo, escluso il lavoro, ma poi ho pensato a un altro progetto, perché un 'segmentino' è completo, ma il percorso continua. E' un
blog dedicato al calcio, in tutte le sue sfaccettature, compreso il lato 'geek' e musicale; non mancheranno ricordi personali, legati alle partite. Un argomento che costituirà uno sbarramento all'entrata, ma è giusto così. Avevo bisogno di un blog più SOSTENIBILE, che possa curare dedicandogli meno tempo. Ad ogni modo  il Bazar di Riky chiuderà, ma non sparirà, i post pubblicati rimarranno anche per i visitatori che si sono imbattuti in queste pagine cercando da google.

Inoltre il  'ricco' blogroll di questo blog - senza tralasciare l'elenco lettura interno del pannello di controllo - mi servirà comunque per tenermi aggiornato sulle letture. Mi troverete meno, sui vostri blog e sui vostri post. Perché in effetti negli ultimi mesi la mole di blog 'seguiti' era diventata enorme, davvero. Ma ci sarò comunque.

E' doveroso dire GRAZIE a voi tutti. A voi che mi avete seguito, letto, commentato. A voi che avete avuto pensieri premurosi verso di me. A voi che avete speso il vostro tempo. A voi che mi avete incoraggiato, sostenuto. A voi che avete avuto un bel pensiero, o belle parole, verso di me. A voi che mi avete sopportato e perdonato le mie invasioni di campo.

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