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Tema del soldato eterno e degli aironi, la poesia di Roberto Vecchioni


Questa canzone di Roberto Vecchioni fa parte di uno dei dischi della mia infanzia, 'Per amore mio': fu infatti pubblicata nel 1991, quando ero un 'pischello' di seconda elementare. Dopo 'La guerra di Piero', un'altra canzone sul tema della guerra riuscì a catturare la mia attenzione.

'Tema del soldato eterno e degli aironi' trasforma in un singolo la moltitudine di soldati che hanno combattuto le guerre, dalla battaglia di Maratona alla battaglia di Fort Alamo, fino a Waterloo. E' una riflessione sull'insensatezza della guerra (non a caso il traditore viene perdonato e chi non ha tradito viene ucciso) e sulla impossibilità di scrutare il destino (la metafora del cielo, troppo grande per essere capito dagli aironi). C'è l'amore, un'illusione che tiene in vita i ragazzi che sono mandati al massacro, a combattere.

Questa canzone rappresenta per me anche una metafora della vita. La vita è in fondo un combattimento, ogni giorno siamo in trincea per un motivo. Combattiamo nelle nostre Waterloo, nelle nostre Alamo. Veniamo 'fucilati' dagli altri, quando le nostre intenzioni sono invece buone. E spesso ci aggrappiamo a un amore che non c'è. 




Testo

Ho sparato nel profumo
delle viole a Waterloo
fra le rose
sulla linea Maginot
cavalcavano ragazze
muli lenti sui sentieri
con le gambe larghe
per i nostri cuori.

Sono stato vecchio ad Alamo
bambino a Maratona.
Ogni idea. l'ultima,
era buona.
Ho tradito sempre tutti
tutti mi hanno perdonato
non l'ho fatto
e mi hanno fucilato.

Tornerò a settembre
tornerò a novembre
un giorno tornerò
e farò l'amore
mi farai capire il senso
che non so.
Tu sola in tutto il mondo puoi
spiegarmi cos'è vero.

Passerà settembre
passerà novembre
ed io non tornerò
forse manca poco
forse è solo un gioco
poi ti abbraccerò
amore, amore aiutami
io non so più chi sono
ma so chi sei

Questa guerra di Crimea
è piena dei tuoi occhi
che non ho
e domani contro Franco
morirò.

Dormono gli aironi dormono
come fiori su un gambo solo
È troppo grande il cielo
per capirlo al volo.

Scrivimi stanotte scrivimi
stanotte parlami di te.
Non lasciarmi solo, scrivimi
ti prego spiegami perchè
soltanto tu puoi dirmelo
io non so più chi sono.

Passerà settembre
passerà novembre
io non tornerò
non mancava poco
no non era un gioco
non ti abbraccerò
amore, amore è inutile
io ti ho inventata
e non ci sei

Commenti

  1. Bellissima riflessione.
    Per me, invece, tutto il senso della guerra sta nei pochissimi versi dell'intramontabile "Soldati" di Ungaretti.

    Si sta come
    d'autunno
    sugli alberi
    le foglie

    Ogni volta che la rileggo, la tristezza prende il sopravvento.
    Peccato che, però, gli uomini non abbiano ancora imparato a fare l'amore anziché la guerra..

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    Risposte
    1. Gli stessi versi di Ungaretti sono una splendida metafora della vita, non solo della guerra! Ciao Claudia

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    2. Esattamente. Infatti, siamo soldati ogni giorno..
      Un abbraccio e buon fine settimana! 😘

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    3. Grazie, buon fine settimana a te :)

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  2. Risposte
    1. Mi fa piacere che ti sia piaciuta la mia riflessione su questa canzone :)

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  3. Vecchioni non mi piace, ma vengo lo spesso per salutarti, abbracciarti, un bacio e buona domenica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il prof.Vecchioni non è tra i miei ascolti preferiti, lo ammetto, tranne questo disco: parlerò anche di altre due canzoni di "Per amore mio".

      Ricambio il saluto con piacere, buon weekend Gus!

      Elimina
  4. Tra le due canzoni che hai citato preferisco la Guerra di Piero, forse perché ho sempre trovato Vecchioni un po' pedante. Pura impressione, probabilmente sbagliata.
    Buon week end.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I testi di Vecchioni sono molto letterari, non è tra i miei cantautori preferiti, ma come detto a Gus, questo disco è tra i miei preferiti. Complice il traino di quattro canzoni: una è per Amore mio, una è questa e le altre due le scoprirete (in realtà tu una la conosci già :))

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    2. Argh, la conosco già? ora sono curiosa.

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    3. Ne parlai in un commento a un post di Gus e mi colpì il fatto che ti avesse colpito :D

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  5. L'inizio, con la batteria, mi ha ricordato una canzone della Nannini!
    Non la conoscevo questa... molto bella, tipica canzone cantautoriale e vecchioniana.
    Quindi dobbiamo aspettare settembre e novembre? :)

    Moz-

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    Risposte
    1. A proposito di attesa (anche se in questo caso l'attesa è rappresentata dalla fine della guerra e dalla lontananza dai propri affetti), in un altro brano del disco Vecchioni cita "L'attesa di Godot". Non è un caso!

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    2. Quindi a Vecchioni piace aspettare...! XD

      Moz-

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    3. Comunque è vero, la batteria iniziale ricorda la Nannini rock degli anni '80 XD

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  6. Una canzone piena di riflessioni.
    Saluti a presto.

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    1. Vero, un disco molto interessante "Per amore mio" di Vecchioni. Ciao Cav!

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  7. Non l'ho mai seguito moltissimo a parte le sue canzoni più noti, ma questa mi piace.

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    Risposte
    1. Questo disco lo conosco quasi per caso: ve ne parlerò.

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  8. Complimenti per la riflessione!
    Comunque non la conoscevo.
    I miei ossequi!

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    1. Grazie Ema! Ossequi alla signora (cit.) :D

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  9. Non amo molto il professore, ma questo pezzo in effetti è molto poetico e nella durezza superficiale a cui potrebbe far pensare rivela effettivamente una malinconia, una tristezza più ampia e anche una bella dolcezza!

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    1. Mi fa piacere farvi scoprire qualche 'chicca' nascosta della musica italiana :)

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  10. Splendide riflessioni! Hai detto bene, questa canzone è una bellissima metafora.

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  11. Mi piace questo artista , e i tuoi approfondimenti arricchiscono , :)) sei un animo sensibile e intelligente :)

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  12. Grazie mille :), mi piace 'scavare' a fondo nelle cose che mi piacciono..e questo disco di Vecchioni lo adoro..

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  13. Che anima profonda 💞 bello attraverso la profondità altrui conoscere e attraversare mondi diversi che altrimenti rimanevano nella superficialità ❣️

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    1. grazie Anna :), mi viene in mente un'altra canzone: "Il pozzo è profondo, più fondo del fondo degli occhi della notte del pianto" - "Mi basta che sia più profondo di me". ^_^

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  14. Non è una delle canzoni di Vecchioni che preferisco, purtroppo, perché la melodia che l'accompagna è lenta e poco ritmata.
    Di recente invece ho riascoltato con Piacere "Canto di un pastore errante dell'aria" che trovo bellissima.
    A te piace?

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    Risposte
    1. Ciao Francy, mi cogli impreparato su quella canzone! :D. Dovrò recuperare :) (Gli esperti di Vecchioni son mia zia e mio zio di Pesaro!)

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    2. Benissimo!
      Comunque se hai domanche su Vecchioni chiedi, pure io conosco tutte le sue canzoni.

      ps: passa da me, c'è un premio per te!

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    3. ah però :P allora quando usciranno i prossimi post su Vecchioni avrò modo di divertirmi a confrontarmi con te!

      ps graziee:P

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  15. L'ultima strofa mi fa venire in mente un'altra delle sue canzoni, Pesci nelle orecchie, quando alla fine Vecchioni dice all'amata: e quante volte ti volevo dire, sai, se non ci fossi tu... poi non l'ho detto mai.
    Bel post!

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    1. Mi ha fatto piacere questa tripletta di ultimi commenti, da parte di conoscenti se non appassionate della musica di Vecchioni :)..e quanti buchi che ho!

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  16. Apprezzo molto Vecchioni, anche se non mi piacciono tutte le sue canzoni e questa è una di quelle.
    Parlando di guerra, avrei preferito "Ma che razza di Dio c'è nel cielo", che secondo me è più d'impatto o anche "Pure questo è amore".
    Secondo me in questo brano è stato troppo criptico.

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    Risposte
    1. Io adoro i brani criptici invece *___* , ma quest'ultimi tre commenti mi hanno dimostrato quanto sia superficiale la mia conoscenza di Vecchioni (però su 'Per amore mio' sono preparatissimo).

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  17. Oh sì, mi hai fatto risentire una delle canzoni di Vecchioni che amo di più: bella, poetica e densa di sentimento.
    Esattamente come canta l'amore perduto in Euridice.
    La devi sentire, se non la conosci!
    Baci :-)

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    1. Mi avete fregato, ragazze: quante belle segnalazioni mi avete fatto. Devo studiare un po' :)

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  18. Non conoscevo questa canzone e non mi fa impazzire la melodia, ma il testo è strepitosamente toccante! Bellissimo, da brividi! Grazie per avermi fatto conoscere qualcosa di così bello!

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