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Tag: la prima volta non si scorda mai (credo)


Eccoci alle prese con un nuovo interessante tag, letto sul blog di Marco Contin: "La stanza di Gordie". Potevo rimanere indifferente a questa occasione per raccontare qualche altro pezzo di me? Certo che no. Ho risposto ovviamente ai tag dove potevo dire cose interessanti. E ho aggiunto dei "bonus".


Il primo giorno di scuola: ho scarsissimi ricordi. Di sicuro non ho pianto, come hanno fatto alcuni, perché ero molto orgoglioso di varcare quella soglia che mia madre oltrepassava tutti i giorni per il suo lavoro. Ero felice di essere nel suo posto di lavoro. Ma a scuola evitavo sempre di incontrarla. Non lo ritenevo giusto, non volevo essere considerato un privilegiato.

Il mio primo libro: ero un bimbetto di 2-3 anni e il mio primo libro è stato di Richard Scarry. Ovviamente non sapevo ancora leggere (ma avrei imparato prima delle scuole elementari), tuttavia la mia attenzione fu attirata dai disegni dell'autore, soprattutto quelli dei auto e veicoli, in particolar modo da una speciale auto particolarmente lunga, tipo serpente. E ovviamente riprodussi a mio modo quei disegni, sulla parete del salotto, usando una penna.

Il mio primo ceffone ricevuto: strettamente collegato all'episodio di cui sopra, un sonoro sculaccione ricevuto da mio padre (l'unico. L'addetta agli sculaccioni era mia mamma). 

La mia prima gita scolastica: è una domanda che mi ha messo in difficoltà, ma credo che la prima gita fuori porta con la scuola fu al museo Sulphur di Perticara, il museo sulla miniera di zolfo di Perticara.

Il mio primo cd: il mio primo lettore cd fu un regalo dei miei genitori per il 16esimo compleanno (1999). Un lettore cd portatile della Panasonic versione 'deluxe' con cuffie, ma anche le cassettine. Un lettore cd che ha durato per decenni. In casa avevamo già l'hi-fi con lettore cd, da metà anni '90, ma ufficialmente era di mia sorella. Il mio primo cd musicale? "La donna il sogno e il grande incubo degli 883", anche se appunto non avevo ancora il lettore cd portatile (e allora registravo il cd in una cassetta per averla con me e sentirla nel walkman).

La prima volta al cinema: vi farò ridere sicuramente questo aneddoto, ma la mia prima volta al cinema è finita con una colossale "ronfata". Avevo cinque anni e accompagnai mia madre e mia sorella al cinema per vedere "Rain Man". Questo perché mia sorella era in fissa con Tom Cruise. C'era anche una scena di sesso nel film (suggerita, non mostrata), ma ovviamente non me ne accorsi. Non so se passò mentre dormivo o se ero sveglio. Comunque il film l'ho rivisto con piacere in terza media. La seconda volta è stata Biancaneve e i sette nani, che fu rieditato e ripubblicato nei cinema a fine anni '80. O forse era l'inverso, Biancaneve prima e Rain Man dopo?

Il mio primo dvd: ho avuto il lettore dvd relativamente tardi, mi sembra a metà anni 2000; a naso il primo dvd è stato quello di Ghostbusters I e Ghostbusters II.

La prima volta allo stadio: al Comunale del mio paese, anno '90 o '91, il cugino di mio padre mi portò a vedere una partita della squadra locale che probabilmente in quell'anno giocava nel campionato di Promozione. Ricordo solo che arrivammo sull'1-0 per noi e uscimmo con il 2-1 degli avversari. E ricordo, vagamente, le maglie gialloblu della nostra squadra.

La prima volta all'estero: nell'estate del 1993, in Corsica, con i miei genitori, mia sorella e la roulotte (che avventura!). Ci accompagnava una famiglia di amici dei miei genitori (la loro figlia è amica di mia sorella), ma loro avevano le tende da campeggio.

Il mio primo concerto: estate 1995, a 12 anni, "disco per l'estate" a Riccione. Mia zia paterna imbucò il sottoscritto e mia sorella nella tribuna vip (mamma aspettò pazientemente a casa di mia zia). Quell'anno vinsero gli Articolo 31 con "Ohi Maria" e ci rimasi male perché tifavo per i bambini che cantavano "Gam Gam". Sul palco salì anche un giovane Samuele Bersani con la bellissima "Spaccacuore". Il conduttore era Fiorello: travolgente, molto meglio dal vivo che visto in televisione.

La mia prima pizza: vi ricordate? No? Leggete qui!

La mia prima cena al ristorante: in una trattoria pulita e ordinata di Ponte Messa, quella sera ordinai un piatto di agnolotti al pomodoro. Poi iniziò la mia lunga storia d'amore con i ravioli.

La mia prima gelateria e il mio primo gelato: la storica gelateria "Tutto Gelato" di Pesaro, nella via dove abita mia nonna. Con un tris di gusti che mi avrebbe accompagnato per tutta la giovinezza: cioccolato, stracciatella, nocciola. Un ritornello!

Il mio primo grande amico: Michele G! e Francesco N. Devo fare un ex aequo!

Commenti

  1. ma in che senso tag? Ti ha taggato qualcuno a rispondere quali sono le tue prime volte?
    Io una volta ho scritto un racconto analogo sulle mie prime volte.

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    1. Diciamo era free tag: non c'erano nomination! Ma io me ne sono appropriato.

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  2. Tutte quelle "prima volta" non le ricordo.
    Una prima volta la ricordo e puoi immaginare di cosa parlo.

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    1. Mi ricordo che raccontasti di una bella francese, se non sbaglio :). Beh, direi che quella prima volta non si scorda davvero!

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  3. Nooo dai, anche tu hai frequentato la scuola in cui insegnava tua madre?! Pure io con la mia e son stati 5 anni di puro tormento (più 3 di scuola materna dato che era lei la mia insegnante!)!!
    E pure per me il primo libro letto è stato di Richard Scarry!! o.O Allora non son l'unica a conoscerlo dato che, parlandone con coetanei, in tanti m'han detto di non averlo mai letto!

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    1. P.s. posso "rubare" il tag? ;D

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    2. Devi assolutamente rubarlo :P, io ho fatto così con Marco! Volevo mettere le nomination, ma meglio così, chi vuole fa il suo post. Comunque altri avevano la madre insegnante, ma ovviamente eravamo tutti 'spaiati' rispetto al genitore.

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  4. Ma che risposte interessanti, ti conosciamo un po’ di più. Buona giornata.
    sinforosa

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    1. Grazie Sinfo! Infatti queste sono occasionissime utili per raccontarci.

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  5. Super! Vuoi per motivi puramente anagrafici ma abbiamo avuto parecchie esperienze comuni, bellissimo post che fila via liscio! Cheers

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    1. Adoro questi tag dove possiamo raccontarci! Da cinefilo sarai stato sorpreso dall'aneddoto su Rainman :D

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  6. Mi è piaciuto tanto il ricordo del tuo primo concerto! Deve essere stato bellissimo! Ho provato mentalmente a rispondere ma in parte non ricordo le cose, in parte non sono nemmeno sicuro fossero le prime volte D:

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    1. Molto bello, mi piaceva Bersani che in radio passava molto, poi Gam_Gam a palla. Ma la cosa più strepitosa fu il monologo di Fiorello (non ricordo il tema), che non ricordo poi se fosse ospite o conduttore. Grazie Pier!

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  7. Certo che hai una gran bella memoria, io non saprei rispondere a nulla tranne il primo giorno di scuola!
    Quello me lo ricordo perfettamente perché ho tirato su il morale ad un bambino che non avevo mai visto e che era finito in classe con me (mi ricordo perfettamente chi è, tra l'altro) XD

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    1. Vero, ho una bella memoria. Per le cose inutili, direbbe mia madre :D. Bravo Kiral, di buona compagnia anche a quei tempi.

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  8. Io il primo giorno di scuola non lo scorderò mai. Mio padre mi fece prendere lo scuolabus, scesi, non sapevo dove cavolo andare. Mi raccattò una signora che conoscevo e mi portò in classe. Mio padre arrivò tanto tempo dopo, ma non dimenticherò mai la sensazione di abbandono che provai quel giorno.

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    1. Mamma mia che incubo! Per me sarebbe stato poco complicato XD, in caso di abbandono, la scuola elementare è vicino a casa mia. L'unico problema è che devi costeggiare la Marecchiese (strada trafficata) e farti una salita stile Zoncolan :D.

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  9. Tante risposte interessanti.
    Sereno pomeriggio.

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  10. Ricordo solo il mio primo film al cinema: Power Rangers il film!

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    1. Grandissimo! Anche io lo vidi al cinema. Ma ero più grandicello.

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  11. Richard Scarry mi sa che è l'autore anche del mio primo libro.. :) Grandissimo!

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    1. Quel libro era fantastico, purtroppo è stato buttato via. L'ho distrutto per il troppo uso X(

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  12. Bellissimi ricordi, grazie.
    Ma potevi colorare un po' l'elenco inserendo almeno una prima volta romantica...
    ll primo bacio, eh? O il primo appuntamento galante.
    Non vorrei "sporcare" anche il tuo blog. Abbiamo già fatto abbastanza casino sul mio.. :P

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    1. Dovrò aprire un blog parallelo e privato per trattare quegli argomenti, ahahah. Ci sarebbe molto da dire e da leggere :D. Casino? Ma va :D. Quando inizieremo a parlare di strip battaglia navale o strip monopoli allora saremo a buon punto.

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    2. Ahahah
      Intanto ti ho mandato la richiesta di amicizia su Fb, ma non l'hai accettata.
      Ergo..
      1. Non eri tu e chissà a chi l'ho mandata.
      2. Hai avuto paura che ti chiedessi davvero le foto del calendario.
      3. Ti sei sentito stalkerato.

      Tranquillo, non ti invierò una lettera intimidatoria a casa. Ahahah
      Volevo solo farti ridere con le mie pillole del giorno che regalo al popolo di Feisbuc e non al blog. 😜

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    3. ahahahhaahahah....direi che è proprio la 1) :D...sto ridendo come un matto. Ma c'è uno che mi somiglia? :D. Devi studiarti meglio il mio profilo XP blogger. A parte gli scherzi, io come vedi metto tutto me stesso: non ho nulla da nascondere (se non la passione per Topolino, che poi qui sul blog è il mio cavallo di battaglia). Impossibile per me sentirmi stalkeggiato, anche perché a volte per lavoro lo sono XD (e a mia volta stalkeggio per lavoro).

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    4. Comunque non sono su Feisbuuuc

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    5. Oddio che figura.
      Richiesta annullata. Fiuuuuu!!
      Effettivamente sembrava un po' più vecchio e oversize di te. Ma aveva la bacheca piena di fumetti. Mi son detta "sarà lui".
      Ok, sono una pessima stalker. Povera me.. 😂😂

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    6. Ho visto chi è il tizio :D, università di Romaaaaaa! Dovrò studiare una punizione per te per avermi scambiato per terzi.

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    7. Fortuna che hai detto "terzi" e non un vecchietto grasso, barbone, ecc.
      Beh dai, non è colpa mia se hai un omonimo per giunta appassionato di fumetti.
      Apprezza la buona volontà nel cercarti.
      Perché in fondo ti voglio bene.. ❤😈😈

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    8. Ma io devo fare una precisazione sul tema fumetti: a me piace Topolino, piacciono alcuni manga, leggo i fumetti di alcune serie che guardavo da piccolo (Power Rangers, Ghostbusters, tanto per citare due nomi), ma non sono un appassionato di fumetto nudo e crudo XD.

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  13. Bellissimo post (e supercicciottellissimo tu *__*).
    Anche io sto per realizzarlo...
    Qualcosa in comune c'è. tipo la gita alle solfatare(anche se per me fu la seconda) :D
    Bella la cosa che volevi evitare tua madre, a scuola...

    Moz-

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    1. ahahah davvero, la gita anche te la' dove c'era zolfo e miniera? Nella foto sembro il figlio cicciottoso di Lou Ferrigno (con i mitici sandaletti Chicco). Il vantaggio di mia mamma a scuola è che se stavo male lei poteva essere informata subito, ma comunque questo non si è mai verificato :D

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    2. Eh ma gli svantaggi sono di più...

      Moz-

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    3. Naaaa..nessun svantaggio rilevante :D

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  14. Prima di leggere ho notato subito i "mitici" (si fa per dire) sandali ad occhio di bue che tutti noi made in 80s abbiamo indossato con grande coraggio e dignità.
    Tag simpatico, risponderei anch'io se solo riuscissi a ricordare un minimo di qualcosa. Con il viaggio all'estero mi risulta facile perché il primo risale al 2000, a Praga con la scuola.
    Lo sculaccione per i graffiti in salotto ci sta tutto. ;)

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    1. Verissimo: coraggio e dignità. Oggi quei sandali sono indubbiamente un simbolo :D. Qualcosa che portiamo nel cuore ma di cui ci siamo sbarazzati volentieri. Il mio posteriore protesta ancora per quei graffiti ahahah

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  15. Avere la mamma a scuola sicuramente non sarà stato facile, io mi sarei sentita continuamente osservata xD

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    1. Ma devo dire che come bambino ero buono e abbastanza responsabile, per l'età che avevo. Lei si fidava ovviamente. Al massimo giusto una volta a ricreazione mi sono preso a ceffoni con il mio migliore amico :D (e no, non era una questione di donne, ahah).

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  16. Mamma mia, io il primo giorno di scuola sono stata una peste xD
    Tu immagina una bambina tranquillissima, proprio di quelle silenziose che appena parli con lei diventa tutta rossa e non ti risponde neanche.... Trasformarsi in una pazza scatenata che urla, piange e prende a calci la maestra perché non vuole rimanere in classe xD purtroppo la mia maestra di allora venne a mancare quando io ero alle medie o alle superiori, ma credo che quel momento le sarà rimasto impresso per sempre. La cosa bella è che dopo quel primo giorno sono diventata una alunna modello che ha amato studiare ed andare in classe :)

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    1. ahahah prende a calci la maestra :D, beh, dalla bambina che si arrampicava sui muri direi che è una cosa naturale :D. Diciamo che hai subito lo shock del primo giorno di scuola, senza limitarti al canonico pianto. Però poi l'importante è che ti sei adattata al nuovo contesto!

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    2. Ah, mi sono scordata di dirti che in realtà è successo all'università... XD

      Comunque quindi non è come nei film che avere in genitore come insegnante ti penalizza, è imbarazzante, ecc? XD

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    3. oddio in che senso all'università? :D. No, non è come nei film: è una cosa assolutamente normale. Sì, magari a ricreazione io cercavo di non incontrarla XD

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    4. Ahah ma no, scherzo... All'università ho pianto dentro xD

      Comunque molto bello che ricordi tutte queste prime volte :) dovevi metterci quelle sentimentali pure per rendere tutto più piccante xD

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    5. Allora preparo un libro di memorie sulle mie disgrazie e avventurose amorose: una copia per te e una per Claudia (a Claudia anche il mio calendario, come promesso XD).

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  17. Eri un bimbo dall'espressione simpatica, se avessimo fatto la scuola insieme ti avrei dato il tormento! ah ah ah ... comunque io ho molti ricordi di quel periodo ... ma dato che stiamo parlando di te posso dire che è stato simpatico ripercorrere con questi tag il passato; mentre leggevo, mentalmente, rispondevo, cercando di ricordare, alle tue stesse domande! ahhh quante ne ho combinate!! ^__^ A presto

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    1. ahhaah in che senso? Tormentavi i bambini battufolosi e cicciottelli? :D Beh hai avuto anche tu un'infanzia divertente, a leggere il tuo commento. Puoi sempre cimentarti anche tu in base ai ricordi..che riesci a ricordare.

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  18. Certe cose che hai descritto, ma come fai a ricordartele? Comunque interessante tutto ;)

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    1. Forse davvero l'unica dote che ho è la memoria :D usata peraltro per cose non utilissime ahah

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  19. Grazie per avermi citato...
    Interessanti anche le tue prime volte ;)

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    1. Citazione doverosa :)! Certo che davvero questo tag può essere infinito...con tutte le prime volte XD

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  20. Belle queste tue prime volte, io non credo di ricordarmi tutte queste cose!
    E dimmi, qual è il primo libro che hai letto?
    Baci.

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    1. Ciao Francy! Il primo libro letto potrebbe essere stato uno tra "I ragazzi della Via Pal" e "Pinocchio". Non ricordo di preciso quale dei due!

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  21. Complimenti per la memoria, ti posso utilizzare come agenda personale? :-)
    Bel tag, se riesco lo farò mio.

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    1. Dai dai, sono curioso per le tue risposte. Sì, vero, ho memoria. Ma la uso male :D

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  22. Complimenti per il premio che ti sei preso da solo!
    A parte gli scherzi... il primo libro proprio non lo ricordo, probabilmente era uno illustrato di una fattoria che ti insegnava l'ora da quando cantava il gallo all'alba, fino a sera quando si andava a letto.
    Anche per me sergente maggiore mamma, papà non mi ha mai sfiorato.
    La mia prima gita la ricordo perché ho fatto le foto con la macchinetta delle Tartarughe Ninja! Prima o poi devo scannerizzare quelle orribili foto.
    La prima volta all'estero credo in seconda media quando siamo andati a Napoli 😝

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    1. Ema, tu ovviamente risponderai a questo tag vero? Mi prudevano le mani per mettere una nomination ad hoc :D.

      La macchina fotografica delle tartarughe ninja l'avevo anche io, quella arancione. Terribile. La cosa ancora più teribbbbile era quella tartaruga ninja sfocata che veniva nella foto...

      Comunque ai nostri tempi i ceffoni volavano ancora ahahha

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    2. Siamo venuti su bene! Come dice la mia nonnastra "botte e panelle fanno i figli belle!" 😉
      Io avevo quella gialla fosforescente!

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    3. ahhah grande, facevano foto di merdaaaa :D

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