Passa ai contenuti principali

Topolino 3248: recensione team-up con Dani (Il blog di Delux)

Tra premi ricevuti on-line e siluri sparati dal vivo, destinazione il sottoscritto, dopo giorni di pioggia, neve, pioggia nevosa e neve pioggiosa, burian, gelo e nevoni apocalittici, è tempo di tornare all'amato Topolino, in compagnia del ragazzino prodigio Dani de Il blog di Delux, in attesa di svelarvi il perché del termine 'comunellisti' utilizzato dal suddetto verso i suoi lettori.


Questo è il numero preferito dall'amico Emanuele Di Giuseppe (Reign of Ema), poiché su 5 storie, una sola è dei topi (peraltro la più breve, cinque facciate). Si parte!

Zio Paperone e i tesori del Grande Blu: magia&nebbie


D: buon episodio di questa saga, con i disegni bellissimi di Vian (eccezionale!). La storia scorre bene e gli elementi magici trovano abbastanza un equilibrio senza essere esagerati. L'unico problema resta Pato, comprimario della saga senza spessore o caratteristiche. Sono convinto che dando più importanza a lui questo ciclo di storie potrà dare mooolto di più



R: quanto mi ha esaltato l'ascia gigante! Mi piace molto questo ciclo di avventure in cui Zio Paperone è affiancato da capitan Pato (Papero, appunto, in brasiliano; come l'ex giocatore del Milan) e  viaggiano sul PaperKraken. Sì, Pato è un po' sullo sfondo, ma va bene lo stesso! Soggetto molto interessante, quello di questo 'Magie e nebbie', stesura della storia impeccabile; inoltre, a proposito di personaggi sullo sfondo, ho l'impressione che i veri protagonisti siano i 'tre guardiani', non lo Zione e i suoi rivali bassotti. Sa quindi uscire dai canoni pur rimanendo nella classicità delle avventure Disney. Disegni di Vian perfetti, splendidi.




Paperinik e la misteriosa ombra luminosa

D: ah, una bella storia con Paperinik protagonista! Questa mi è piaciuta molto. Il tratto di Pisapia è particolare e mi da molto la sensazione di fan-comic, ma di quelli ben scritti, ovviamente! Una storia supereroistica con la giusta dose di azione e di mistero, e con un finale non scontato. Ad un certo punto c'è una spash page da urlo!



R: dopo aver letto questa storia, mi chiedo, 'perchè Blasco Pisapia scrive e disegna così poco su Topolino?'. Pisapia concretizza un soggetto che restituisce un ottimo (e classico) Paperinik, un 'villain' extra molto credibile, un Paperoga stralunato, ma non disastroso come in certe storie che fatico a concludere. Due note di merito: echi di 'Killwerwatt', celebre puntata dei 'The Real Ghostbusters' e la parodia dei 'bufalari' con i Rettiliani che diventano gli anfibiani.




Amelia e la manutenzione straordinaria

D: ammetto che queste storie con protagonista Amelia non mi sono mai piaciute particolarmente, e questa non fa eccezione. C'è una trovata simpatica, ma per il resto è un po' una noia

R: avrei potuto copiare e incollare la tua prima parte di commento! Anche io non sono mai stato troppo appassionato per le avventure di Amelia (salvo quelle magistralmente sceneggiate da Rodolfo Cimino). Dpo due storie bellissime, era comunque praticamente impossibile reggerne il livello. Tuttavia questa storia relativamente breve di Amelia ha uno spunto interessante nel salto temporale che vive la protagonista. Non è la solita storia dell'assalto alla Numero Uno (anche se questo momento sarà presente), quindi ulteriore nota di merito.




Minni e l'operazione svuota armadio

D: unica storia coi topi dell'albo! Velocissima e un po' prevedibile, ma si lascia ben leggere

R: ed ecco finalmente i topi! Storia brevissima, inevitabilmente riempitiva.

(Niente foto, per quest'ultima storia da pollice verso!)

Paperino e il malinteso truffaldino

D: Storia danese molto folle e fuori di testa, coi personaggi particolarmente scemi...Ma mi è piaciuta abbastanza. Sarà che mi ha dato l'opportunità di scriverci uno dei miei classici post sulle storie DisneypocoDisney, sarà che l'effetto "vedi la neve mentre leggi al caldo" rende bella qualunque storia, ma non mi è sembrata male. Come già detto prima, un post su un elemento particolare di questa storia lo trovate sul mio blog!

R: cioè rendetevi conto. Il numero parte con Vian e Pisapia, due dei migliori disegnatori. Prosegue con il 'classico' e bravo Virzi, poi con Piras, un disegnatore che apprezzo molto. E come chiude il numero? Con i disegni di Pasquale Venanzio, o Venanzio Pasquale, o Pasquale Di Venanzio, o Venanzio di Pasquale, nello stile della scuola nordica. Non ci siamo, Hitler o non Hitler! La storia è la tipica storia nordica. Togli Paperino e metti Topoemanuele Di Topoleppe o PaperMoz e praticamente la storia è identica. Ricordiamoci che per me la miglior storia nordica è quella del genio della matematica, dove i paperi fanno da contorno e il protagonista è un tizio di colore. Quindi una storia dei paperi assolutamente atipica.

R: per questa settimana non abbiamo voglia di scegliere la 'barza' più scema!

D: nel numero di domani c'è Sisti/Cavazzano per un episodio speciale della storia dell'arte, Gagnor con la Storia del Cinema, una breve di Giorgio Salati e una storia sulle Giovani Marmotte! Penso che avremo tanto da dire!

R: se la neve non ci seppellirà tuuuuttti!


Commenti

  1. Preso e letto anche io, veramente carina la storia di Paperinik, mentre meh la riproposizione della storia 2011, seppur inedita.

    PaperMoz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un numero che non delude (anche se non c'è traccia, ahimé, di Topolino). W PaperMoz :D

      Elimina
  2. Per me un topo con patate al forno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non importa, l'essenziale è che preferisca Topolino :D

      Elimina
    2. Però Paperino è più compatibile con una cottura :D

      Elimina
  3. Ho questo numero ma devo ancora leggerlo! 😊
    Ribadisco che io... VOGLIO PIÙ STORIE DEI TOPIIII!!!

    Sai che a me, invece, le storie con Amelia hanno sempre divertita!
    Spero mi piaccia anche quella di questo numero! 😊

    RispondiElimina
    Risposte
    1. anche io voglio più storie dei topi :D, Casty dove seeeeeei? Di Amelia ricordo però con piacere una storia supermega romantica :D

      Elimina
    2. Sophia- La mamma di Benedetta.
      ma hai cambiato follower?

      Elimina
    3. Nel senso che il tuo follower è cambiato.

      Elimina
    4. Ho cambiato l'immagine del profilo ma non il nome! 😊

      Elimina
    5. Benedetta, io tra i lettori fessi, cioè fissi, vedo un altro viso.
      La donna sarà sottoposta a interrogatorio.

      Elimina
    6. Ahahah! Ho controllato sul tuo blog e quella nella terza foto sono sempre io! Ho cambiato foto!

      Elimina
  4. Mi sa che quello di domani se riesco lo prendo, c'è il Maestro-Guru-Vate-Mahatma Cavazzano!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo con la definizione che hai dato di Cavazzano! 😊
      E aggiungo "persona splendida e molto disponibile"!

      Elimina
    2. ahahha sì, come ha sottolineato Dani quello del 28 febbraio è un numero interessante. Ma tutti i numeri che stiamo recensendo insieme lo sono XD. E' un buon periodo! Benny, quindi lo hai conosciuto di persona?

      Elimina
    3. Ovviamente non l'ho ancora letto, ma sono tutte storie firmate da autori degni di nota, quindi penso farai bene a prenderlo :D

      Elimina
    4. Io non l'ho ancora preso. Stamani ci sono i pinguini che girano per le vie del paese e inchiappettano i pedoni. Passa un'auto ogni mezz'ora :D

      Elimina
    5. Ho scambiato due parole con lui al Lucca Comics (era ospite allo stand della Panini).
      È stato molto gentile e paziente, anche con Sophia! Ci ha autografato un albo e ha fatto una foto con lei in braccio! Poi te le faccio vedere!
      Mi ha fatto un'ottima impressione! 😊

      Elimina
    6. Beh dai bella mamma con bella bimba :D non poteva non fare il bravo :D

      Elimina
  5. Quindi si chiama "Topolino" ma in un volumetto mettono solo una storia sui topi. Oltretutto niente di che. Bah, non credo che capirei questa scelta.
    Buona giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una curiosa scelta editoriale, eppure gli spunti per creare buone storie dei Topi esistono, eccome!

      Elimina
  6. Risposte
    1. Sì, molto interessante. In questa settimana escono dei numeri ottimi (anche se con pochissime storie dei topi).

      Elimina
  7. Io devo ancora leggerlo, ma ora sono super curiosa soprattutto per le storie del grande Paperino!
    Grazie a tutti e due :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' un piacere vedere lette le nostre recensioni a quattro mani :)

      Elimina
  8. L'anima de li mortacci loro!
    Questo settimanale dovrebbero chiamarlo "Topolino fa schifo" o "Paperino".
    Mi sa che mi metto a leggere i numeri degli anni 70 e 80, compresi gli editoriali che erano migliori.

    Comunque grazie per la citazione!
    Ripasserò a commentare quando avrò letto il fumetto... quello stronzo di pirata di fiducia tarda a rilasciare gli ultimi numeri e sono fermo al 3243 😩
    Mi interessano tutte le storie tranne quella di Paperinik.
    A me, come Benedetta, le storie di Amelia piacciono (idem per Maga Magò che ormai è sparita da anni), le preferisco a quelle in cui fa da antagonista a Paperone.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahhaah topolino fa schifo è un bel titolo :D, Paperino esiste già :P. Sì ecco, le storie di Amelia dove non è antagonista di Paperone incuriosiscono anche a me. Maga Magò? Fortissima :D, le storie di quegli anni di lei e di altri personaggi come José carioca le porto sempre nel cuore.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Curiosità su Benjamin Price-Genzo Wakabayashi, il mitico portiere del cartone "Holly & Benji"

E' il mio personaggio preferito del cartone animato "Holly&Benji" e del relativo manga "Capitan Tsubasa". Ecco le curiosità sull'estremo difensore della Nankatsu (New Team) e dell'Amburgo.



IL VERO NOME: Benjamin Price, detto Benji, si chiama in realtà Genzo Wakabayashi. Ebbene sì, ecco cosa significava quel W Genzo stampato sul berrettino.


NON E' IL PROTAGONISTA: il protagonista di Capitan Tsubasa è appunto Tsubasa Ozoora, Holly Hutton. Genzo è solamente uno dei co-protagonisti. Immagino ora non siate più stupiti per il fatto che non appaia mai nella seconda serie del cartone animato.

LE DIVISE: Genzo indossa ai tempi della New Team una maglia rossa con pantaloni della tuta nera (eh sì, nel cartone animato è una maglia arancione con pantalone rosso). Nell'Amburgo invece veste la casacca azzurra con maniche blu navy e le tre strisce adidas azzurre, pantalone della tuta blu navy, completo tipico delle squadre Adidas dei primi anni '80. Un…

I cinque portieri più forti di Capitan Tsubasa-Holly e Benji

Prendiamo in considerazione la versione italiana del manga che comprende anche i volumetti del World Youth.



Oltre 50 volumi di manga (quelli tradotti e importati in Italia), diverse trasposizioni in anime. Capitan Tsubasa è un fenomeno mondiale amato da tantissimi, bambini e adulti. Da appassionato di portieri, non potevo non cimentarmi nella classifica dei cinque migliori portieri.


L'escluso: Ken Wakashimazu (Ed Warner). Per molti questa mia esclusione può essere una nota dolente. Il portiere, idolo di molti per il suo look e per il suo stile da karateka tra i pali, in effetti da bambino rivaleggia alla pari con Genzo Wakabayashi-Benji Price. Al termine del terzo campionato delle scuole superiori, il distacco con il rivale è però marcato: Warner gioca in una squadra scolastica, Benji nel settore giovanile dell'Amburgo. Con la maglia del Giappone, Warner subisce spesso molte reti. Ad esempio: ferma il tiro infuocato di Schneider, ma solo quello calciato dall'area dell…

Guerin Sportivo n.6 giugno 2018: la recensione

Il Guerin Sportivo n.6 fa un passo indietro rispetto agli ultimi due numeri, tornando agli standard non elevati che caratterizzano la gestione "Corriere dello Sport". Tralasciamo il pistolotto anti arbitro presente nell'editoriale del direttore, quanto mai superfluo (allora è giusto anche parlare delle polemiche arbitrali italiane, ma su quelle il Guerin Sportivo glissa..), ciò che stupisce è il ritorno del solito articolone sul calciomercato già vecchio al momento della pubblicazione (non ho capito ad esempio perché Ben Arfa dovrebbe essere un'idea per il Milan...). Magari sarebbe bello leggere un'analisi su ciò che servirebbe alle squadre italiane, non buttare così nomi e cognomi che un giorno sono presenti sui quotidiani e il giorno dopo no.  Ricordo ancora un bellissimo servizio del Guerin Sportivo nella primavera del 1996 che ipotizzava acquisti e formazioni della Serie A dell'anno successivo, vero, non era un articolo che volesse predire il futuro, ma…