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Gli occhi delle belle passanti che non sono riuscito a trattenere

Qualche sera fa mi trovavo in pizzeria, in un locale 'spartano' e molto frequentato: ragazzi molto giovani, famiglie, anziani (sì, difficile trovarvi persone nella fascia 25-35 anni).


Mentre preparavano il nostro tavolo, eravamo in attesa nello spazio bar. Osservavo due bambini che si erano tolti le scarpe e si rincorrevano, urlando a più non posso. Pensavo al buon Emanuele Di Giuseppe, blogger del Reign of Ema, li avrebbe guardati in cagnesco roteando il pugno? La pizza era gigantesca, come al solito, con i bordi nettamente fuori dal piatto, ma non cotta benissimo. Dopo un po' ho perso il filo del discorso, pensavo ai 5 euro scialacquati in edicola giocando al 'gratta e vinci', che poi se vincessi mi verrebbe l'ansia, perché ho sempre paura che un colpo di fortuna venga immediatamente bilanciato da un colpo di sfiga, allora meglio il sano equilibrio del niente. Poi verso le otto e trenta, in un tavolo da due, si sono seduti una mamma e suo figlio, un bambino di 6-7 anni. Lo sguardo di quella donna, probabilmente un paio di anni sotto la quarantina, mi ha catturato subito. Occhiali, due occhi vispi e sbarazzini, i capelli castani e ricci, non troppo lunghi. "Silva per me è fortissimo, Rodriguez mi ha deluso, Locatelli va tenuto assolutamente, prendiamo Belotti". Parole dei miei commensali che scivolavano via. Fingevo di partecipare alle conversazioni, ma tenevo d'occhio sempre lei. A un certo punto ha preso il telefono cellulare: scriveva al marito che magari era impegnato nel calcetto? Con l'amante? Oppure al lavoro? O era lei a scrivere in una chat del lavoro? Scriveva a un fidanzato? A un'amica? Navigava nella blogosfera?

La donna ha finito di mangiare, ha indossato il suo piumino rosso e ha lasciato la sala. Io sono rimasto lì a sentire parlare di Cutrone, Kalinic, Bonaventura, Abbiati, Borghi, Fatal Verona...

In macchina ho ripensato alla sconosciuta del ristorante. Ho ripensato ai suoi occhi.

Qualche giorno prima, scorrendo tra le conversazioni di Whatsapp, una foto aveva colpito la mia attenzione. Non l'avevo mai vista così. In riva al mare, con un filo di trucco o forse senza, lo sguardo così fragile e così dolce, lei che in genere è così dinamica, irrequieta, vivace e chiacchierona (e sempre concentrata sul lavoro), anche se so bene che la sua sicurezza è tanta apparenza. Le ho scritto che mi piaceva quella "foto nature", lei si è vergognata, ha detto che era poco professionale e l'ha cambiata subito. Io l'ho "sgridata" bonariamente, dicendo che non era il suo curriculum.

Peccato che abbia tolto quella foto. Erano così belli i suoi occhi.

Arrivando a casa, ho controllato i messaggi. La chat di Telegram stranamente silenziosa. Ho spento il telefono, mentre sentivo Sting cantare "Io muoio per te". 


Prima di dormire, ho pensato ad altri occhi. Non a quelli della bella sconosciuta al ristorante, non a quelli della bella in riva al mare.

Ho pensato a quegli occhi chiari, limpidi come il mare che lei ama tanto. Ho pensato a quegli occhi, purtroppo così lontani.

Commenti

  1. Com'è che dice? Gli occhi sono lo specchio dell'anima. Mi piacciono queste tue osservazioni , perché è raro sentirle specialmente in un uomo.è indice di sensibilità. Siamo così abituati a correre che non ce ne rendiamo conto. Scusami per l'ora tarda , mi sono svegliata all'improvviso, ho fatto un sogno bruttissimo cavoliiiii. Provo a dormire di nuovo.....
    P.s....peró se ti capita di nuovo queste osservazioni ....approfondisci :)))

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    1. Eh i post così devono essere dosati :D (sono stato bravo, nel 2018 un semaforo rosso ogni mese). Pezzi di me :D. Mi dispiace per il tuo sonno..cito de Andrè...'vuoi davvero lasciare ai tuoi occhi solo i sogni che non sanno svegliare?', anche se questa frase era usata in altri contesti :D

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  2. Urka, che post.
    Negli occhi c'è l'essenza delle persone. Gli occhi purtroppo lontani devi capire se val la pena di guardarli ancora...

    Moz-

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    1. Chiara Solerio mi tirerebbe le bacchettate per ciò che sto dicendo: l'ho revisionato un migliaio di volte questo post, l'ultima ieri verso le 23.40 :D. La ragione dice chiaramente quello che dici tu, ma - tanto per restare in tema - i sentimenti spesso prevalgono ahha!

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  3. Non solo Ema, anch'io non sopporto i bambini che giocano nei locali pubblici :) Comunque bellissimo post "intimista"! Forse si inizia a innamorarsi di una persona partendo dagli occhi..

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    1. Grazie Fabri. Per me gli occhi sono (quasi) tutto :)

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  4. Una donna attraente spalanca il tuo cuore che vedo già pronto ad accogliere l'amore.

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  5. Io ho dei bei occhi ma li nascondo sempre (o quasi) dietro occhiali da sole.
    Perché ho imparato ad usarli e li tiro fuori come arma segreta 🙄 di artiglieria pesante 😂

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    1. ahahhaha attenzione perché anche gli occhiali da sole sono un mezzo di seduzione :)

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  6. Il pugno glielo avrei dato in testa a entrambi (o ai genitori che non educano i figli), altro che rotearlo!
    Comunque grazie per il pensiero!
    Mi sono perso non negli occhi di qualcuna ma in tutti gli occhi che hai nominato 😆 gli ultimi di chi sono? Una vecchia fiamma?

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    1. La terza proprietaria degli occhi :D è l'ultima qui citata http://rikynova.blogspot.com/2018/01/le-labbra-assenti-di-tutte-le-belle.html

      I genitori mi sa che sono comunque i titolari del locale :D

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    2. Ah ok, ora ricordo.
      Se erano i proprietari, peggio! Così li fanno scappare i clienti!

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  7. Le famigliole con bimbi casinisti sono le peggiori, invece il tuo post è bellissimo! Cheers

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    1. Grazie Cass :), comunque sì, meglio stare tra le coppiette (penultima pizza) che avere i bimbi urlanti :D

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  8. Gli occhi sono veramente lo specchio dell'anima.
    Saluti a presto.

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    1. Grazie Cav, infatti gli occhi sono tanto, in una donna.

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  9. Ottimo articolo Rik!
    Dai, pensa se fosse stata una babbiona pallosa, almeno ti consoli un po' :D

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    1. Grazie Kiral! ahhaahah se era una babb vi perdavate questo post :D

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  10. Una gnocca che ti distrae ci sta... ma non se si parla di Cutroneeeeeeeeeeeeeee!!!!!!

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    1. meglio la gnocca di Cutrone :D (fino a 20 anni mai l'avrei detto. E' proprio vero: Abiuro di me, cit. Caparezza).

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  11. Ciao Riccardo, mi unisco alla tua schiera di lettori.
    Complimenti per la citazione di De Andrè, che è il mio cantautore preferito.
    E per quegli occhi... beh, puoi sempre scriverci una storia e magari diventi miliardario!
    Un saluto :-)

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    1. Benvenuta Ofelia e grazie :). Su De Andrè andiamo molto d'accordo: io sono super fan, in casa ho tutta la discografia, ammenucoli vari, libri, dvd ecc. Su Faber uscirò domenica, in occasione del suo compleanno.

      Per la storia..naaa, posso essere bravo a raccontare singole storie, ma non a scrivere libri :)

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  12. Romantico e malinconico... guarda, tieniti il ricordo e pensa che magari poteva anche essere un'oca pazzesca!
    Kiss!

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  13. Risposte
    1. Se è la prima a leggere, sarebbe un po' imbarazzata, ma lusingata, secondo me. La seconda sa già cosa ne penso :D. La terza? eeeeh

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  14. Il mio sport preferito? Perdermi negli sguardi e nelle vite degli sconosciuti, cercare di capire cosa c'è dietro, inventarmi le loro storie. Che bello leggere di non essere l'unica :)

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    1. Non siamo gli unici, direi :). E' una disciplina che ho iniziato a coltivare nei viaggi in treno, ai tempi dell'università!

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  15. Mi hai fatto venire in mente quella canzone di Ligabue che dice: "Ho visto la bellezza che ti spacca il cuore, e occhi come il mare nel momento del piacere. E' tutto scritto ed è qui dentro
    e viene via con me" Non chiedermi il titolo perchè questo non me lo ricordo proprio, mi ricordo solo la canzone
    PS Non si possono avvicinare quegli occhi? Curiosa sono...

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    1. La canzone (grazie Google :)) è atto di fede. Gli occhi sono stati vicinissimi per anni, poi per motivi di lavoro si sono allontanati. Per il resto i nostri 'cosmi' sono sempre stati vicinissimi e lontani allo stesso tempo.

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  16. Oh gli occhi belli, come diceva una delle mie nonne. Difficile vederli mentire, sono il libro della propria anima.
    Sembra quasi un colpo di fulmine eh ahahahah

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    1. Già, infatti ogni tanto la terza persona la chiamo 'occhibelli', riferimento non tanto alla bella canzone di Bungaro, quanto al soprannome di un personaggio disneyano, ahah, che d'altra parte ha caratteristiche simili alla persona in questione.

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  17. Mi è piaciuto tanto questo post Riccardo, molto intimista. E a me piace molto leggere un uomo che in qualche modo si rivela, che non ha paura di mostrare quali siano i suoi pensieri.
    Quanti occhi, quanti sguardi, quante persone che sfiorano le nostre vite e che forse non rivedremo più. Oppure si, ma sarà passato il momento. Magari quegli occhi non ci sembreranno più altrettanto vivaci e sbarazzini. Chissà.
    Buon week end.

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    1. Grazie Sara. Io non ho paura di rivelarmi, se ci sono persone dall'altra parte comprensive :).

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  18. Dev'essere bello poter leggere nei pensieri di chi osserva muto qualcuno o qualcosa. Si scoprirebbe un mondo sconosciuto e sicuramente più affascinante di quello delle chiacchiere da bar o da pausa caffè. Peccato non poterlo fare. Piacevole leggerti.

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    1. Grazie e benvenuta :), certo leggere nei pensieri sarebbe un problema...il pensiero può anche essere un qualcosa di momentaneo che in realtà scacciamo subito...

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  19. Quasi li conosco anche io questi occhi ormai :)
    Che dirti, senza rischiare di diventare banale o ripetitiva? A volte ci sono sguardi che sono destinati a rimanere tali; dei laghi in cui perdersi senza toccare mai davvero l'acqua. E questo per quello che potrebbe sembrarci un crudele scherzo del destino salvo poi accorgerci, semplicemente, che il nostro posto era un altro e non era giusto perderci altrove.
    Insomma, un altro modo per dire che l'anima gemella arriva e quegli occhi che dici tu ora...ah, quanto ti sembreranno banali in confronto ai suoi :)

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    1. Sì vero, ahha, ormai li conosci bene :D. Come sempre hai pienamente ragione e come si è sempre detto, gli occhi giusti bisogna anche andarseli a cercare :D

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  20. Oh sì, che bello spararsi ogni tanto di quelle belle elucubrazioni mentali!
    Scherzi a parte, perché non scrivi o non componi una poesia su quella donna dagli occhi così belli?
    Baci!

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    1. Eh, meglio di no, mi limito a scrivere ogni tanto due 'righi' qua e là :D

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  21. Riccardo malinconico e riflessivo... negli occhi si nasconde una vita ed è sempre divertente immaginare di che vita si tratti... ma nei tuoi occhi cosa c'è adesso?

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    1. In questo momento nei miei occhi c'è il terrore. Domenica 25 febbraio arriva il gelo dalla Siberia, è servito il bis del Febbraio 2012 che per noi fu un'agonia: 12-13 giorni di gelo e neve, nel mio paese arrivammo a circa 3 metri di neve.

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  22. Quanta malinconia... <3 Un abbraccio grande grande, sperando che prima o poi ci sia solo fortuna e non niente o sfiga!

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    1. Grazie Fede. Ma niente sfiga :), la sfiga in queste cose non esiste mai :)

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