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Visualizzazione dei post da ottobre 15, 2017

Guerin Sportivo n.11 novembre 2017: la recensione

Un'intervista a Fassone, ad del Milan, il solito articolo sul mercato e un'analisi delle singole squadre di serie A dopo le prime giornate: in breve è questo il nuovo numero del Guerin Sportivo. Recensione in ritardo, rispetto alla data di uscita (10 ottobre), per esigenze di 'palinsesto'.

Tempo di lettura del giornale: i ritagli di una giornata, anche se non ho analizzato le rose dei club olandesi e portoghesi, forse l'unico motivo per cui vale la pena prendere questo numero (sempre al top i disegni delle maglie di Finizio). Peraltro c'è solo una breve introduzione dei due campionati, niente più 'paragrafetto' dedicata a ogni singola squadra. Male, male.

Il giornale 'sfida' l'attualità calcistica, approfittando della pausa nazionale, con un bilancio, squadra per squadra, della Serie A. Francamente niente che non potessi ad esempio scrivere io stesso. Il Guerin Sportivo dovrebbe offrire approfondimenti importanti, in virtù della sua natura d…

Forever Young

Riflessioni personali, sulla mia vita, ascoltando 'Prisoner 709', l'ultimo disco di Caparezza. Parte quinta.

Difficile rialzarsi, dopo una caduta. Come già detto, è arduo cercare una mano di una persona vicina a noi. Si cercano così appigli.

Si cercano motivi di evasione per ritrovare la serenità mentale necessaria. Isolandosi anche dalla realtà: non si vuole fare gli struzzi, ma prendere il distacco da un mondo che vive sui social di apparenze, bufale e polemiche.

Non c'è in me nostalgia del passato. Sì, c'è nostalgia di quando ero bambino, ma solo perché ero sempre me stesso, in più perché da bambino ero un vincente: con lo sport ero una frana, ma a scuola andavo benissimo e spiccavo per certe qualità che non tutti i bambini della mia età possedevano.

Allora perché questo bisogno di rileggere vecchi Topolino o di vedere vecchie serie, animate o meno? Lo stesso impulso che spinge a vedere film horror, film anni '70, nuove serie, animate o telefilm. Voglia d…

Power Rangers il film 2017, il pagellone

Power Rangers, un film che non ha deluso le mie attese. E' palese che il tono iniziale della pellicola, molto maturo, si ammorbidisca progressivamente verso un finale più in linea con i vecchi Rangers della serie televisiva, ma non credo che questo sia un difetto così grande.

Allo stesso modo si è fatto notare che è poco il tempo della pellicola in cui i ragazzi indossano le loro 'suit' colorate. Ma attenzione: in quel momento sono già diventati dei Rangers. Il loro cambiamento avviene quando assorbono i poteri (es. scena di Jason che distrugge il lavandino). Non sono più ragazzi normali! Ed è da eroi, non da ragazzi normali, il loro comportamento nel primo incontro-scontro con Rita. E' peggio l'effetto 'Day of the dumpster', episodio n.1 della serie dove, a causa dei tempi limitati, i ragazzi diventano Power Rangers in un batter d'occhio e salgono sugli zord come se nulla fosse. Secondo me Power Rangers è un buon film di fantasia-azione dedicato ovvia…