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Visualizzazione dei post da settembre 10, 2017

'Ti fa stare bene' di Caparezza è il mio inno

15 settembre 2017, finalmente il nuovo disco di Caparezza, intitolato 'Prisoner 709'. Il singolo di lancio si chiama 'Ti fa stare bene' e non delude affatto le attese.

In attesa di ricevere da Ibs il cd, è partito il primo ascolto alle canzoni della nuova opera di Caparezza, il mio cantautore 'vivente' preferito.

Per me Caparezza non è un 'semplice' rapper: basta ascoltare gli ultimi dischi per rendersi conto delle sonorità rock. Usa le rime e i giochi di parole, spesso all'apparenza 'non sense', alternando citazioni 'pop' a citazioni molto più auliche. Il rapper italiano è quello alla Fedez o J-Ax che costruisce un testo in rima sostanzialmente modesto: una critica alla superficialità della società, attraverso una critica superficiale (il vero rapper tra i più noti a livello mainestream, per me, è l'ottimo Fabri Fibra, ma guarda caso passa in radio solo con i pezzi più commerciali).

Caparezza ha avuto nel corso degli anni un&…

Giocattoli, tra finti e veri tarocchi: bidonate e cult

Noi nati negli anni '80 eravamo cavie dell'industria del giocattolo: ci spacciavano cartoni animati con lo scopo di indurci a far man bassa di pupazzetti, robot, macchine. Tuttavia i responsabili marketing, un tempo molto più agguerriti, dovevano far fronte a un temibile rivale: il tarocco!


Proprio così, il giocattolo tarocco. Ora se navigate su qualche blog troverete irresistibili post dedicati a dei tarocchi veramente improbabili, tipo Freddy Kruger che diventa Feddie, Batman su un monociclo e cose del genere. No. Il tarocco che dico io è un'imitazione del giocattolo originale, di colori diversi e di materiale più scadente. Ovviamente di prezzo più basso, rispetto all'originale. Talvolta però funzionale quanto l'originale.

Un esempio nella prima foto: in mano ho Perceptor dei Transformers, o meglio, il suo cugino tarocco. Fu un regalo di un parente, comunque gradito e sopravvissuto a diverse sessioni di giochi.

Devo però essere sincero: ricevere in regalo i taro…

Guerin Sportivo 10 ottobre 2017: la recensione

Numero diviso in due del Guerin Sportivo, con il volume 'calcioitalia' (la guida alla serie A con rose e foto) e la rivista canonica.

Partiamo da Calcioitalia, che si merita un voto positivo, a partire dalla copertina, semplice, ma che ricorda quelle degli anni '90. All'interno troviamo per le squadre di Serie A: elenco rose, formazione base, le foto dei giocatori con le carriere (stile almanacco Panini e figurine Panini) e altri dati. In più gli splendidi disegni di Marco Finizio di prima e seconda maglia per ogni squadra. Per la serie B, come consuetudine degli ultimi anni, dati, le rose e le maglie, senza foto dei giocatori.

Il Guerin Sportivo invece, come in questi casi di foliazione ridotta, soffre. Pregevole come sempre la parte storica con l'intervista amarcord di Calzaretta al mitico 'beep beep' Massaro, così come il fascicolo della storia dei campionati, dedicato al 1990-1991. Un piacere rivedere un paio di copertine di quell'epoca, così come …