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Visualizzazione dei post da agosto 20, 2017

I quattro cartoni più brutti che guardavo da bambino (più uno bonus)

Spiego la ratio della classifica: un elenco dei cartoni animati che mi sono sciroppato VOLONTARIAMENTE per un buon numero di puntate, non quelli di cui ho visto una puntata o che ho deciso di non vedere perché a pelle non mi piacevano.

4) Bob e Bobette (Junior Tv).

Concentratevi su questo cartone brutto partendo dalla musica; immaginate il bambino come me che cantava a squarciagola la sigla dei MASK e poi si trovava a sentire questo motivetto (a tono con il rumore del tizio che rimbalza sulla cassa del tesoro). In realtà Bob e Bobette sono un'istituzione in Belgio, essendo un fumetto famosissimo. In sostanza, mentre scrivo questo post, magari un belga scrive un post in cui sbertuccia Topolino. Ma di cosa parlava questo cartone? Avventure in tutto il mondo e qui poteva anche andare bene. E che i due protagonisti erano abbastanza insopportabili e le animazioni no, non mi piacevano proprio. Salvavo solo il Wilbur, il tizio muscoloso che respingeva le pallottole con il petto e che ri…

Compagni di vita: Miky e Riky, come Paperino e..Ricky Rockerduck

Istantanea del 23 dicembre 1988, giorno della recita dell'asilo sulla nascita di Gesù Cristo, in cui interpretavo il ruolo di Giuseppe, praticamente il protagonista.. Nella foto, busso alla porta del locandiere per chiedere alloggio per me e Maria. Chi era il locandiere?


Miky, un mio carissimo amico. Un bambino intelligentissimo, intuitivo, più maturo rispetto ai suoi coetanei.

Miky, non ti arrabbiare se ho pubblicato questa foto. Tu sei venuto benissimo: la faccia da pesce lesso è la mia, che errore guardare il fotografo. Questa è una delle poche foto che ci ritraggono assieme, nonostante il tanto tempo che abbiamo passato insieme, all'asilo e a scuola, ma soprattutto a casa mia e a casa tua.

Ti ricordi? A casa tua giocavamo a calcio in giardino, usando il garage come porta. Nella tua via passavano ancora pochissime macchine. A volte andavamo a fare due tiri col pallone nel parchetto vicino, era davvero un'altra epoca. Una giorno c'era anche un altro bambino e quando …

Sono astemio. E non bevo la Coca Cola

Storia di chi ha bevuto una sola volta alcool, per sbaglio, e di chi ha abbandonato il vizio per la bevanda più produttiva di rutti dell'universo.

Io e l'alcool, un rapporto praticamente mai nato. Tutta colpa di un bicchiere di vino bevuto per sbaglio. Era l'aprile 1990, avevo 6 anni e durante la cena stavo guardando in televisione una partita della Nazionale Under 21, impegnata nel campionato di categoria contro la Jugoslavia. In quell'occasione, per sbaglio, presi il bicchiere di mia mamma e bevetti un sorso di vino. Un sapore orribile. Per togliermi quel saporaccio (avevo praticamente finito di cenare) addirittura mi feci versare un bicchiere di latte (roba che oggi una persona normale vomiterebbe, latte dopo aver cenato).

Ma immagino che questo episodio non basti a spiegare il mio essere astemio. Da piccolo ho maturato questa scelta per contrasto a mio padre, che del vino è sempre stato cultore. Essendo io di carattere molto affine a mia madre, crescendo ho spess…