Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da giugno 11, 2017

Moby Dick

Divinazione capitolo 1

Cammino per la strada principale del mio paese, è quasi l'alba. Ne costeggio il bordo, ma potrei benissimo camminare in mezzo: non c'è traccia di automobili. Non c'è traccia di persone. E neanche il cane del mio vicino c'è, il recinto è vuoto.

Sto sognando, me ne rendo conto dalla felpa che indosso, con il cappuccio alzato. Le felpe con il cappuccio le ho infatti bandite dal mio guardaroba. Ed è così innaturale questo scorcio di N.: è così grande, vuota. Ma non solo. I miei sensi sono sviluppatissimi. Ho tolto gli occhiali. Non servono, ho una vista da falco. Percepisco suoni, anche lontani. Un formicolio attraversa le mie braccia e le mie gambe. Potrei camminare per ore e ore, non sentirei la fatica.

Passo davanti casa della bella morettina che incrocio ogni mattina. Mi piacerebbe fermarla, dirle che è una bellissima ragazza. Vedere finalmente il suo sorriso: invidio chi ha avuto questo privilegio.

Ma non la fermerò mai. Né lei, né altre rag…

Quattro canzoni che hanno segnato momenti tristi della mia vita

Momenti di vita vissuta, non necessariamente periodi, momenti di tristezza e di sofferenza. Ecco quattro canzoni che hanno segnato quei momenti.

DOVE STA IL POETA Massimo Ranieri

Semisconosciuta canzone di Massimo Ranieri, contenuta nel disco di "Perdere l'amore". Tra i 15 e i 18 anni ho messo le basi della mia passione per De Andrè (conosciuto in gioventù, ricordate?), ascoltando assiduamente i suoi brani e studiando i suoi testi. Ma in quel periodo ho anche recuperato tanta musica italiana, che d'altra parte aveva accompagnato la mia infanzia. "Dove sta il poeta" la canticchiavo spesso a 18 anni. Sia chiaro: nessuna ragazza che mi ha abbandonato ed è poi tornata, solamente dopo essere stata scaricata dal suo poeta (il tema della canzone di Ranieri). Il poeta, nella mia mente, era invece simbolo di quell'eccellenza e quella superiorità manifestata da altri e che generava una pressione che faticavo a sopportare (non sto parlando di risultati scolastici,…