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Visualizzazione dei post da aprile 9, 2017

La vita di un vitello è proprio un macello: buona Pasqua!

Vi rassicuro: non si parla di vegani e di agnelli.

Anche se effettivamente il titolo vuole ironizzare, scherzosamente, su quello. Posso dirvi che non mangio l'agnello: ma perché non mi piace. E mi sposto così su altri tipi di carne. Tuttavia il titolo vuole principalmente citare il ritornello di una mitica sigla (leggi QUI ), un'efficace metafora della vita: in fondo non siamo un po' tutti dei buoi chiusi nella stalla delle convezioni della vita sociale e lavorativa? Per chi è single poi quanto è forte il desiderio di avere "una vitella per andare a pascolare con lei?". Ma il passaggio chiave è "Se riuscissi a farmi capire, avrei molte cose da dire". Nella mia vita è accaduto spesso: la sensazione di avere un mondo nel cuore e di non riuscire ad esprimerlo con le parole, citando il maestro Faber. Un po' per colpa mia, per paura di mostrarmi fino in fondo e di innescare il giudizio altrui; un po' per colpa degli altri, perché spesso non si ha tem…

Cimeli: gli album delle figurine che collezionavo da piccolo

Ecco foto e descrizione degli album di figurine che ho collezionato da piccolo! Calcio, ma non solo.


Partiamo dalle figurine dei calciatori. Panini? No, no. Le tarocchissime raccolte dell'Antonio Vallardi editore. Io possedevo due album: quello del campionato '89-'90 (incompleto, finanziato in gran parte dal mio compianto nonno Nicandro) e quello del campionato '90-'91 (completo). A vostra disposizione, per le foto, solo quest'ultimo.

Ecco dunque il Milan 1990-1991


I terribili stemmi tarocchi (c'erano anche quelli di serie B)


Ma Vallardi editore ebbe il merito di essere un precursore: le sezioni speciali, che oggi abbondano negli album Panini, con le figurine dei calciatori in movimento. Nell'album troviamo infatti la top 11 del campionato precedente (bizzarra la scelta di Tacconi in porta e non di Zenga, che fu premiato nel 1990 come miglior portiere dalla IFFHS, International Federation of Football History & Statistics).


Una ricca selezione dedic…

Le più belle sigle dei cartoni animati di Cristina D'Avena

Dopo aver scelto (QUI) le cinque sigle più belle dei cartoni animati, ho selezionato le cinque sigle più belle di Cristina D'Avena, precedentemente esclusa. Anche in questa classifica non troverete molti titoli importanti. Tuttavia sono sicuro: saprò colpire la vostra attenzione.

5 D'Artagnan e i moschietteri del re (QUI)

Finalmente un coro grintoso, con voci maschili adulte e non di bambini. Testo particolare: D'Artagnan regge ai disagi e salta l'intoppo, giusto perché bisognava fare rima con "malvagi" e "galoppo". Tuttavia la sigla è ben ritmata e da bambini ci è rimasta in mente fin dal primo ascolto.

4 Il mistero della pietra azzurra (QUI)

Un anime molto complesso, una sigla che introduce nelle atmosfere di mistero e leggenda che faranno da sfondo alle peripezie di Nadia, la mia prima eroina di colore. "In quest'avventura un segreto c'è ma nessuno al mondo sa qual è", dopo un inizio più soft, la strofa che introduce il rito…

Gli auguri di compleanno: voi ci tenete o no?

Un post della donna dai capelli più lunghi del globo, Paola S., ha suscitato una mia personale riflessione sul compleanno.
Scrive Paola
(QUI): "ogni anno, cascasse il mondo, io e mia sorella più piccola aspettiamo sveglie per essere le prime a farci gli auguri il giorno dei rispettivi compleanni". Voi cosa fate? Attendete le 0.00 per fare gli auguri alle persone più care? Provate dispiacere se le persone più care non vi recapitano il messaggino entro le 0.30? Io rispondo no ad entrambe le domande: a maggior ragione ora, che quando sono in casa in genere sono a letto tra le 23-23.30 (ah, l'anzianità).

Tuttavia devo fare outing: tengo tantissimo agli auguri di buon compleanno. Può sembrare strano: ho smesso di festeggiare i compleanni a 13 anni (salvo qualche sporadica successiva festa) e ho sempre dato poca pubblicità alla data. E non avendo Facebook, non c'è il promemoria elettronico, quindi c'è uno grosso svantaggio per chi vuole ricordarsi del mio genetliac…

Le cinque sigle più belle di cartoni animati e anime (più una bonus)

Ho fatto una cosa folle, che probabilmente in pochi sul web hanno provato a fare. Scegliere le mie personali sigle di cartoni animati e anime più belle.

Di esclusi ne abbiamo una vagonata: pensate alle storiche sigle dei robot, ma anche a quelle di Cristina d'Avena, che non compare nella mia classifica. Bene, Ma una scelta andava fatta: e se guardate bene ho premiato canzoni che sostanzialmente sono ascoltabili al di fuori del contesto caartonesco. Tutte rock!

5) Eat-Man: "Chiisana Koi - No Melody" (ascolta QUI). Ho sentito questa canzone nel promo dell'anime Eat-Man, presente nei dvd di Great Teacher Onizuka. A leggere la trama, direi che una opening così rock è più che azzeccata. In Italia solo Giorgio Vanni (sì, proprio lui!) ha azzardato qualcosa di rock, per il reebot di "He Man and The Master of Universe".


4) Dragonball Super: "Chouzetsu☆Dynamic!" (ascolta QUI). Dragonball Super è un anime indubbiamente trascurabile, ma quando ho sentit…