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Visualizzazione dei post da marzo 5, 2017

Cinque miti della mia infanzia (cartoni e mondo fantasia), la classifica

Avviso ai naviganti: parlo di infanzia, quindi circoscrivo al periodo fine anni '80 e inizio anni '90. Tanti altri personaggi avrebbero meritato spazio, ma ho provato a fare una selezione.
5) Benji Price-Genzo Wakabayashi (Capitan Tsubasa-Holly&Benji): Holly&Benji non è stato l'unico cartone calcistico della mia infanzia. Ebbene sì, c'era anche "Palla al centro per Rudy". Anzi, a memoria ho visto prima quest'ultimo (e avevo anche le figurine!). Ma Holly&Benji è un vero cult. Ricordo che riproducevo le scene del cartone, talvolta usando i giornali (ahah) come carta.


Perché Benji Price: troppo figo con quel berrettino, tanto che rimanevo male nel vedere che nel calcio vero erano pochi i portieri che lo indossavano. Poi i portieri del mio Milan non erano così forti...Benji sì invece, era fortissimo, fargli gol era difficilissimo. Mi entusiasmavo nel vedergli bloccare le cannonate degli attaccanti avversari.

4) Bruce Sato (M.A.S.K.): Masked Arm…

Le maglie match worn del Rimini Calcio della mia collezione e un ricordo di Ranocchia

Sono quattro le casacche del Rimini Calcio, tutte indossate dai calciatori, che fanno parte della mia collezione.


Ricordo molto nitidamente la prima radiocronaca dallo stadio Romeo Neri: novembre 2008, Rimini-Bari 1-1. Quel giorno ci fu anche un breve rovescio nevoso, la temperatura intorno ai due gradi. Sulla panchina dei Galletti sedeva Antonio Conte, in difesa giocava Ranocchia che fece uno svarione colossale, permettendo a Vantaggiato di segnare. Non ho ricordi di Conte, mentre di Ranocchia ho impressa un'immagine: lui immobile e con la faccia un po' sperduta, in sala stampa, con in mano la maglietta blu scuro dell'errea che sicuramente avrà regalato a qualche giornalista. Fui l'unico a intervistarlo, utilizzando il mitico mp3 che all'epoca mi fu dato in dotazione.

Di quella stagione entrarono nella mia collezione due maglie, entrambi di portieri: Maurizio Pugliesi, il n.1 che si alternò con Agliardi tra i pali; Marco Temeroli, il n.23, terzo portiere.

Quell…

Raceworld: un'innovativa e incompresa storia di Topolino da riscoprire

Paperinik e Paperino come due distinti personaggi, mezzi futuristici, i disegni di Sciarrone, una conclusione da pelle d'oca. Raceworld, storia colpevolemente dimenticata.
Primavera 2014, i numeri dal 3042 al 3046 di Topolino ospitarono una storia in cinque parti: Raceworld di Roberto Gagnor, con i disegni affidati a Claudio Sciarrone.

La trama: i personaggi dell'universo di Topolinia e Paperopoli si trovano a gareggiare in coppia su mezzi futuristici in un Raceworld, gara a cinque tappe. Sono divisi in due squadre: lo "Sparkle Team" e il "Flame Team", per conto di due misteriose entità: l'Architetto (Costruttore) e il Distruttore. In palio c'è il destino dell'universo intero: se vince lo "Sparkle Team" prevarrà la fantasia, altrimenti il caos che tutto distrugge. Oltre ai personaggi canonici abbiamo un pilota misterioso (che poi si rivelerà un vecchio conoscente), le Chihuahua (tre ladre con tanto di mascherina che rappresentano la …

Alè Alè Alè O-O: la leggenda di Kubo

Il talentuoso n.10 del Kagegawa, il vero campione, ma non il protagonista.
Kubo è il giocatore più forte dell'anime "Ale Ale Ale O-O". Come già sottolineato in un precedente post, è il Capitan Tsubasa (Holly Hutton) della serie. Il classico n.10: talentuoso, grande visione di gioco, dribbling e tiro, ma con un incredibile senso di squadra. La differenza sostanziale è che Kubo lascia la serie dopo i primi venti episodi. Proprio così. Kubo, come Jun Misugi (Julian Ross) di Holly&Benji, è malato. Malato di leucemia, che lo stronca inesorabilmente dopo la vittoria per 3-2 della semifinale del campionato interliceale, avversario il forte Kake North.


La partita è quasi agli sgoccioli e vede gli avversari in vantaggio di 2-1. Kubo è retrocesso in difesa per fermare i tiri dell'attaccante Toni (evviva il realismo, questo giocatore è quanto di più irrealistico che possa esistere), poi prende palla dalla difesa, scarta tutti gli undici giocatori avversari, compresi Toni …