Passa ai contenuti principali

I regali più belli ma soprattutto inaspettati ricevuti nella mia infanzia per Natale: la classifica

Ancora una classifica, con effetto amarcord, sui regali ricevuti per Natale nel vecchio millennio, quando ero ancora un bambino.
Vi ho già parlato dei regali più belli (QUI), ma anche di quelli che francamente non hanno avuto un grande successo (QUI ). Per par condicio con la seconda di queste classifiche, ho pensato bene di parlarvi dei regali a sorpresa che si sono rivelati davvero azzeccati.


5) IL GIOCO IN SCATOLA DI PORTOBELLO: un regalo 'atipico', nel senso che si trattava di un gioco usato. Il mio vicino di casa (sua madre dava una mano alla mia nelle faccende), che era più grande di me, me lo regalò proprio intorno a Natale, perché non se ne faceva più nulla. Io non conoscevo Portobello, non conoscevo le dinamiche del gioco tv, né tanto meno le regole del gioco in scatola. Però il telefono di plastica mi piaceva un sacco, così come le carte con strani oggetti e il loro prezzo. Mi inventai sostanzialmente delle regole. Che però 'filavano'. Ho giocato tantissimo a Portobello e sono affezionato al pappagallino verde che però non ho mai visto in tv.


4) STAZIONE TRENI + TRENO MICROMACHINES: una doppietta niente male, in un Natale di inizio anni '90. Un'amica di mia madre mi regalò questo microset delle MicroMachines, la stazione ferroviaria. Per la Befana invece ricevetti un trenino delle MircoMachines, realmente funzionante con la pila a bottone, con tanto di binari. Regalo inaspettato il primo, regalo azzeccatissimo il secondo. Una "doppietta" molto gradita anche a mio nipote, che quando viene a trovarmi gioca spesso con questo microset.


3) IL LANCIAPIZZA (Pizza Thrower) NINJA TURTLES: la mia compianta zia paterna mi faceva sempre un grosso regalo per Natale. Lo trovavo sotto l'albero, assieme a quello dei miei genitori, la mattina del 25 dicembre. Indubbiamente riceveva i suggerimenti da mia madre (o meglio, da mia sorella). Da piccolo avevo una grandissima passione per le Tartarughe Ninja. Le mie prime due action figures, Leonardo e Raffaello, mi furono regalate per un Natale. Un anno mi trovai sotto l'albero il bellissimo "Lanciapizza", un mezzo massiccio che lanciava veramente dischi a forma di pizza. Un regalo a sorpresa, decisamente azzeccato.

2) LIBRO SUPERMAN: chi mi conosce, sa che non so un fan delle avventure dei supereroi (salvo eccezioni come Paperinik!). La stessa persona che mi regalò il libro di Maus, in occasione di un Natale di primi anni '90 mi regalò un librone gigante che raccoglieva storie a fumetti di Superman. Dalla prima avventura dell'eroe di Krypton, pubblicata nel 1939 (se non sbaglio), fino a storie più recenti di primi anni '80. Impiegai poco tempo per amare quel volume, ora disperso in qualche scatolone in soffitta. L'amico Emanuele Di Giuseppe impazzirebbe alla vista! La mia storia preferita? Un cross-over con Batman, una storia in cui Bruce Wayne e Clark Kent si ritrovavano in crociera assieme, poi costretti a vestire i panni di Batman e Superman.


1) LIBROGAME LUPO SOLITARIO "OMBRE SULLA SABBIA" (n.5). E' stato il mio primo librogame, regalo di Natale dell'amico di Rimini Francy N., un'assoluta sorpresa. Lui aveva acquistato il n.7 della collana, "Il castello della morte", uno dei più belli librogame della serie di Lupo Solitario (QUI dettagli per chi non conosce i Librogame di Lupo Solitario). "Ombre sulla sabbia" chiude il primo ciclo di avventure di Lupo Solitario ed è una delle avventure più lunghe dell'eroe Ramas. Da quel regalo è nata una passione e soprattutto una collezione.

Commenti

  1. Buongiorno Riccardo, belli i tuoi regali ed il sentimento che mostri nel raccontarlo. Sai che non conoscevo il lanciapizza?
    L'ho scoperto solo quest'anno, per ovvi motivi...ahahahah...
    Abbraccio e buon Martedì!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Adesso ovviamente preferisco la pizza vero al lancia pizza :D.

      Grazie Pia, buon martedì a te!

      Elimina
    2. Mio caro Riccardo se chiedi in giro a chi sa, la mia pizza...
      Vabbè un giorno chissà...ciauuu...

      Elimina
  2. Ottimo regalo quello del librogame, decisamente azzeccato, poi visto che siamo coscritti, anche tu come me sei della generazione delle Tartarughe Ninja, quindi il lanciapizza, anche se imbeccata deve essere stata una gioia ;-) Cheers!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Avevo una bella collezione delle Tartarughe Ninja :D, ma è una delle cose che non mi provocano affatto nostalgia, giusto piacevoli ricordi legati magari all'acquisto di uno piuttosto che dell'altro.

      Elimina
  3. Blogspot da mobile è proprio un merda! Avevo scritto un commento ma è sparito mentre visitavo altre pagine prima di pubblicare.
    Devo uccidere qualcuno!

    5) non lo conosco ma credo di averlo sentito nominare.

    4) STUPENDO! Micromachines più treni, due mie passioni di quando ero piccolo. Mai avuto però, neanche mio cugino, forse qualche amico perché ricordo bene i binari.

    3) questo invece lo aveva mio cugino, aveva quasi tutto delle Tartarughe! Quanto ci abbiamo giocato...

    2) 1938, hai sbagliato di un anno. 1939 è Batman.
    Non credo di conoscere il volume a cui ti riferisci ma conosco bene la storia in crociera.
    A metà anni 2000 fecero anche un remake nel primo annual di Superman/Batman!

    1) va be', be abbiamo già parlato abbastanza 😀

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ieri blogspot da mobile mi ha cancellato un commento lunghissimo che avevo fatto al Moz. Uccidi anche per me XD

      Io non amavo e non ho mai amato i treni, ma quel playset appunto fu una bella sorpresa. Comunque tuo cugino aveva un gran bell'assortimento di giochi :D.

      Batman&Superman? Quella storia è molto paperinichesca, non mi ricordo neanche i villain, ma erano criminali di bassa lega :D

      Elimina
    2. Mi pare che quella storia è il PRIMISSSIMO crossover Batman-Superman, l'ho letta anch'io una volta..in effetti i malfattori erano dei ladruncoli qualsiasi..

      Elimina
    3. Vedi, allora ho letto una rarità :D. Bellissimo quando Clark e Bruce scoprono le rispettive identità cambiandosi nella cabina :D

      Elimina
  4. La storia che citi, World Finest, è quando Bruce e Clark svelano reciprocamente le loro identità: siamo in piena golden age poppissima del fumetto americano.
    Fighissimo il lancia-pizze, amo anche le Micro Machines, ma davvero Portobello in scatola ha quel sapore sixties ultrafico :)

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sempre sul pezzo su Batman :). Mi sa che con questi regali ti saresti divertito anche te :D

      Elimina
  5. Ma pensa, Portobello lo consideravo già "roba vecchia" negli anni Ottanta :-D Ricordo una bella storia di Paperino che parodiava quel quiz.
    Per motivi che non so spiegare amavo i trenini, e più NON me li regalavano, più NON ricevevo né vagoni né stazioni, più li desideravo. Soprattutto quello Lego. A 16 anni a casa di un compagno di scuola trovai un treno Lego con tanto di stazioncina, ma ormai ero fuori tempo massimo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Devo assolutamente recuperare quella storia di Paperino :D. Ovviamente anche il mio vicino ha fatto il tuo ragionamento: eravamo all'inizio degli anni '90, Portobello era già un ricordo seppellito.

      I trenini? Come detto non li ho mai amati. Ma ho giocato con gusto anche con mio nipote e il suo trenino della Duplo :D. Poi un anno Babbo Natale gli ha portato quello dei Lego!

      Elimina
  6. Quella pista (???) per i trenini sarebbe piaciuta molto a me! Non ricordo moltissimi regali (ma va!?!) ma ricordo che mi regalarono un trenino abbastanza grande che in teoria doveva anche far fumo, era bellissimo, chissà dov'è finito...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahhah il trenino che fumava? Maro' era un treno extralusso. Comunque anche io ho giocattoli che sono letteralmente spariti. Ho paura che mia mamma abbia buttato qualcosa a mia insaputa :D

      Elimina
    2. O un prodotto per giovani fattoni!

      Elimina
  7. Noooo, il lancia pizze! Ci ho giocato tantissimo... ma ovviamente non era mio, ho avuto un'infanzia infelice, per poter giocare con certe cose dovevo andare a casa di amici pieni di giocattoli! XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahhahaha! Pensavo il lanciapizze fosse un prodotto di nicchia :D

      Elimina
  8. Il lanciapizze era veramente il fondo del barile per i creatori i giocattoli. Tipo il WC che si trasformava in mostro dei ghostbusters, che ovviamente avevo e che dopo la prima relazione "fichissimo!" Mi chiedevo "e adesso? "

    RispondiElimina
    Risposte
    1. FICHISSIMO il wc-fantasma *_* (ahahh). Sai che invece il lanciapizze era abbastanza funzionale? Certo non molto comodo come mezzo di trasporto, visto che poteva tenere un solo personaggio (che poi non ci stava neanche su quella specie di sedile sospeso).

      Elimina
    2. Io lo usavo per 'assediare' la base dei nemici, le pizze erano ovviamente dischi metallici pitturati come pizze che le tartarughe ninja lanciavano contro le torrette nemiche :D

      Il terrificante sciacquone (così si chiamava) invece avrei fatto la scenetta "vado a fare la cacca" e poi boom, il fantasma mi ha lisciato il sedere XD

      Elimina
  9. La Pizza Thrower e Lupo Solitario... Sono stati regali stupendi :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto! Ho messo i librogame al primo perché da lì è nata una passione che ancor oggi è rimasta.

      Elimina
  10. ci credi che da bambina non festeggiavo il Natale? da noi c'è Santa Lucia, che un po' spaventa i bambini ..guarda che storia che ha...e poi più di altro mi è mancato il calore di quel giorno che ho ritrovato quando sono nati i miei pargoli e ho cominciato a frequentare la casa dei nonni con la tombola la briscola e un albero enorme colorato..ma più che altro era il calore umano che mi mancava e adesso sono diventata un'assidua frequentatrice della tradizione natalizia. Cavoli!! Buon Natale Richy, ti faccio gli auguri con il cuore perché sei un bravo ragazzo sensibile e buono . A presto
    Nicoletta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi ricordo che me lo avevi detto. Ero rimasto piuttosto sorpreso. Grazie per le belle parole, fanno sempre piacere :)

      Ti auguro un dolce Natale con la burrosa e i tuoi cari.

      Elimina
  11. mi piacciono moltissimo questi post amarcord, dove ci si mette dentro tanto di noi e del nostra presente, che parla proprio attraverso questi ricordi del passato

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perdonami se ti rispondo solo ora! Ma non mi è venuta la notifica sulla posta :(, mannaggia scusami! Mi fa molto piacere che ti sia piaciuto questo post :)

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Curiosità su Benjamin Price-Genzo Wakabayashi, il mitico portiere del cartone "Holly & Benji"

E' il mio personaggio preferito del cartone animato "Holly&Benji" e del relativo manga "Capitan Tsubasa". Ecco le curiosità sull'estremo difensore della Nankatsu (New Team) e dell'Amburgo.



IL VERO NOME: Benjamin Price, detto Benji, si chiama in realtà Genzo Wakabayashi. Ebbene sì, ecco cosa significava quel W Genzo stampato sul berrettino.


NON E' IL PROTAGONISTA: il protagonista di Capitan Tsubasa è appunto Tsubasa Ozoora, Holly Hutton. Genzo è solamente uno dei co-protagonisti. Immagino ora non siate più stupiti per il fatto che non appaia mai nella seconda serie del cartone animato.

LE DIVISE: Genzo indossa ai tempi della New Team una maglia rossa con pantaloni della tuta nera (eh sì, nel cartone animato è una maglia arancione con pantalone rosso). Nell'Amburgo invece veste la casacca azzurra con maniche blu navy e le tre strisce adidas azzurre, pantalone della tuta blu navy, completo tipico delle squadre Adidas dei primi anni '80. Un…

I cinque portieri più forti di Capitan Tsubasa-Holly e Benji

Prendiamo in considerazione la versione italiana del manga che comprende anche i volumetti del World Youth.



Oltre 50 volumi di manga (quelli tradotti e importati in Italia), diverse trasposizioni in anime. Capitan Tsubasa è un fenomeno mondiale amato da tantissimi, bambini e adulti. Da appassionato di portieri, non potevo non cimentarmi nella classifica dei cinque migliori portieri.


L'escluso: Ken Wakashimazu (Ed Warner). Per molti questa mia esclusione può essere una nota dolente. Il portiere, idolo di molti per il suo look e per il suo stile da karateka tra i pali, in effetti da bambino rivaleggia alla pari con Genzo Wakabayashi-Benji Price. Al termine del terzo campionato delle scuole superiori, il distacco con il rivale è però marcato: Warner gioca in una squadra scolastica, Benji nel settore giovanile dell'Amburgo. Con la maglia del Giappone, Warner subisce spesso molte reti. Ad esempio: ferma il tiro infuocato di Schneider, ma solo quello calciato dall'area dell…

Guerin Sportivo n.6 giugno 2018: la recensione

Il Guerin Sportivo n.6 fa un passo indietro rispetto agli ultimi due numeri, tornando agli standard non elevati che caratterizzano la gestione "Corriere dello Sport". Tralasciamo il pistolotto anti arbitro presente nell'editoriale del direttore, quanto mai superfluo (allora è giusto anche parlare delle polemiche arbitrali italiane, ma su quelle il Guerin Sportivo glissa..), ciò che stupisce è il ritorno del solito articolone sul calciomercato già vecchio al momento della pubblicazione (non ho capito ad esempio perché Ben Arfa dovrebbe essere un'idea per il Milan...). Magari sarebbe bello leggere un'analisi su ciò che servirebbe alle squadre italiane, non buttare così nomi e cognomi che un giorno sono presenti sui quotidiani e il giorno dopo no.  Ricordo ancora un bellissimo servizio del Guerin Sportivo nella primavera del 1996 che ipotizzava acquisti e formazioni della Serie A dell'anno successivo, vero, non era un articolo che volesse predire il futuro, ma…