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'Bad Taste' in the nineties: gli scheletri nell'armadio dei miei anni '90

Sono stato nominato una seconda volta, da Cassidy (QUI il suo blog la bara volante), per il giochino degli anni '90. In poche parole descrivere questo decennio attraverso le nostre passioni: film, musica, videogiochi. Avendo già partecipato al 'contest', mi sono permesso di fare un'appendice.

Nel titolo del post uso l'espressione 'Bad Taste': cattivo gusto, una citazione del mitico film di Peter Jackson. Proprio così: rifarò lo stesso post, sempre in riferimento a questo decennio, raccontando però strane passioni nel nome del TRASH!

MUSICA: come detto, ero un assiduo ascoltatore di radio o di musicassette. Il problema è che talvolta, alla radio, passavano canzoni strane. I mixaggi delle sigle dei cartoni animati: no, questo non è affatto strano. Canzoni strane come quella di Charlie, "Giuseppe", canzone dedicata a un transessuale. Ma soprattutto c'era un pezzo trash che amavo alla follia. Si chiamava 'Aquilotto'. Versi poetici: "cercando le mutande, cerco che farò da grande", lo "uappappira uappapira", ma soprattutto il climax: "Sbuco fuori da un tombino. Ho la bocca di un vulcano. HO RUTTATO COME UN TUONO, sospeso in alto a galleggiare". Questo pezzo top trash lo cantava un certo Marco (non ricordo il cognome).

GIOCHI: chi mi conosce, conosce anche le mie passioni in questo settore. Ma ora scoprirete il mio scheletro nell'armadio: nei primi anni '90, dall'amica Benedetta e da mia cugina Benedetta (che strano caso di omonimia :D), si giocava solitamente con "Polly Pocket". Le terribili bamboline minuscole. Un po' come giocare al thè con le signore. E mi divertivo pure!

TELEVISIONE: uno dei miei "miti", a metà anni '90, era Roberto "Baffo" Da Crema. Proprio lui, il televenditore baffuto e asmatico. Lo confesso: sono stato spettatore assiduo delle sue televendite. Le mie preferite erano quelle del fornetto per pizza, della consolle tarocca di videogiochi e soprattutto quella in cui il "Baffo" vendeva un assortimento di cartoleria per scuola e ufficio. Era divertentissimo sentire le sue acrobazie verbali per spacciare le presunte qualità di BANALISSIMI QUADERNI, molto più brutti di quelli che compravo e usavo io. Ma il trash non si ferma alle urla del "Baffo". Su Odeon Tv io guardavo spesso un programma chiamato "TgRosa". Ora non venite a chiedermi quali fossero gli argomenti del programma: chiedetemi perché lo guardassi, tale programma. Due parole per rispondervi: Veronique Zunarelli. Una bionda (bolognese) che era entrata, con il suo stacco di coscia, nei miei sogni proibiti di adolescente. Veronique negli anni successivi è diventata un'ottima giornalista e conduttrice (con il cognome del marito, il giocatore di basket Blasi, scomparso in un incidente stradale), mentre ora è un po' sparita dalle scene; come si suol dire, "oltre alle gambe c'è di più".

VIDEOGAMES: videogiochi brutti? Erano il mio pane. L'avventura grafica "Hugo Horrific Adventure" probabilmente superava tutti. Magistrale la scena del maggiordomo che ti decapita, poiché sei intruso alla cena dei mostri. Cioè tu vedevi solo un cambio di scena con la tua testa ai piedi del corpo (perfettamente in piedi). Poi c'erano i giochi di calcio brutti: Actua Soccer, Kick Off della Gremilin, un altro della Microsoft di cui avevo il demo con effetti sonori terribili; il first person shooter Blake Stone, un Wolfenstein3d più evoluto, ma non riuscito benissimo. Cito in ordine sparso: i soldati che camminano placidamente e quando si accorgono di te schizzano come delle trottole impazzite, la pistola senza munizioni (l'arma base) che spara e uccide nemici a duemila km di distanza, il 'giugger' (specie di Frankestein che urla qualcosa che suona come 'giugger'), con effetti sonori da Commodore64.

FUMETTI: in effetti Topolino a metà anni '90 ha iniziato una fase di declino, anche se non a tal punto da essere catalogato come trash. Lo erano invece i fumetti del giornalino missionario (PM, titolo sul quale le battute si sprecavano da parte dei miei amici) che ci venivano donati a catechismo (la cateschista era la sorellastra di mio padre!). C'era ad esempio la storia di un bullo (raffigurato come un naziskin ciccione e un po' tonto) che prendeva di mira i neri con la g (copyright di quest'espressione è di Exvideogiocatore) e si ritrovava ad essere bulleggiato perché dopo il bagno nella vernice era diventato anche lui nero con la g. Con grande spirito di iniziativa, avevo scolorinato alcuni balloons mettendoci dei dialoghi alla Boldi anni d'oro, completando la trasformazione del fumetto nell'apoteosi del trash.

LIBRI: ho letto titoli di diverse serie di Librogame, non solo lo stupendo Lupo Solitario di Joe Dever, beh il clou della bruttezza e del trash era quello ambientato nell'antica Grecia dove usavi la premonizione. Faccio un esempio pratico per farvi capire: al paragrafo 10 ti poteva capitare di scegliere se fare la scelta A o la scelta B. Ebbene, in entrambi i casi morivi. Ecchecazzo. Dovevi usare la premonizione: in pratica aggiungevi di base un numero di paragrafi, così dal 10 ti ritrovavi, chesso', al 25, senza fare le scelte A e B che ti avrebbero portato alla morte. Per me era una stronzata assurda! Ma allargando il raggio alle letture, in generale, volevo ricordare in questa sede il bellissimo tema che fece un mio compagno di classe (peraltro un genio in matematica) in prima superiore. Dovevamo inventare un racconto fantasy: lui, nella sua storia, citò un astronave che come combustibile aveva...i rom.

LIFE: il mio rapporto con l'altro sesso è stato molto...Bad Taste...dal sapore amaro, tranne sporadiche eccezioni (e un inaspettato complimento dalle ragazze più belle della mia classe!). Alle medie comunque la calzavo un po' questa cosa. Nel senso: ero bruttarello, quindi le ragazze più belle giustamente mi avrebbero schivato. Quindi io sostanzialmente facevo quello che "oh bello stare tra noi maschi". Allora in base a ciò, in occasione della gita scolastica della seconda o terza media, mi tirarono uno scherzo all'autogrill (non vi sto a dire i dettagli, ma vi posso assicurare che era ed è una roba assolutamente innocua, quindi assolutamente neanche un briciolo di bullismo, uno scherzo da camomilla anche a viverlo all'epoca da protagonista). Vi posso giurare che io ero perfettamente consapevole di quello che stava accadendo, ma mi prestai a fare la vittima (e al pianto finale) con un obiettivo. Pienamente raggiunto: le ragazze più belle delle mie classe mi coccolarono e consolarono. Mio babbo aveva ragione: dovevo fare l'attore. (A volte diceva così, a volte diceva che dovevo fare il cantante). Ovviamente nel 'cattivo gusto' degli anni '90 non possono non ricordare i 'mitici' soprannomi con cui venivo soprannominato ai tempi delle superiori, dei quali ovviamente già sapete quasi tutti.

LOOK: da segnalare l'agghiacciante felpa grigio pigiama con motivo a scacchetti blu-neri e bordature rosse, che mia madre mi prese, non so dove, perché i vestiti ho iniziato a comprarmeli da solo...a fine anni '90. O la terribile tuta verde acqua che portavo alle scuole medie, che pure era dell'Adidas!

LA FOTO RICORDO DELL'EPOCA: ok, per mano avevo solo questa foto che risale peraltro all'estate del 1999, quindi proprio a pelo. A parte che ero senza occhiali, ma guardate bene la t-shirt dell'Energie con le due facce 'hip hop'. C'è qualcosa che può rappresentare meglio il cattivo gusto del vestire anni '90? Comunque avevo un accenno di abbronzatura da muratore!

Commenti

  1. Non eri tanto brutto dai :D Dovevi sviluppare ancora un po'! Il Baffo comunque sempre nel cuore nonostante mi mettesse un'ansia incredibile a vederlo sbattersi tanto! :D Le maglie degli anni '90 erano agghiaccianti. Come quelle con la scritta MAUI D:

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    1. La foto è una delle migliori. Che poi di foto non è che ne facessi tante XD. Fortunatamente le maglie Maui mi sono ignote :D, non ricordo neanche se il moz le aveva citate in quel post sull'abbigliamento truzzo.

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  2. Anch'io ero e resto un patito del Trash, quindi il Baffo, poi quello che vendeva i gioielli con la ERRE, quello che vendeva arte poi imitato da Guzzanti.. mi divertivo molto a guardarli! Mi ricordo la console tarocca del baffo spacciata per mirabolante che poi era un semplice clone del NES, venduto molti anni dopo del NES vero, e per una cifra truffaldina!!!

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    1. Un'altra consolle tarocca veniva pubblicizzata da un altro televenditore..su youtube si trova ancora. Lui è un tizio con gli occhiali :D

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    2. Mi sa che l'ho trovato: il Mega Power :D

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    3. Roberto Artigiani (Roberto, ahha, si chiamano tutti Roberto), proprio lui

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  3. Ecco all'appello un'altra Benedetta che giocava con "Polly Pocket"! 😊
    Anche a me piaceva guadare Baffo... anche se non ti nascondo che per quanto si agitava (e per il modo in cui respirava) mi metteva un'ansia pazzesca!
    Sui vestiti anni 90 stendiamo un velo pietoso... avevo delle magliette orrende con delle scritte ancora più orrende! 😱
    Un abbraccio

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    1. Insomma, va a finire che il baffo più o meno lo hanno guardato tutti nella loro vita :D. Polly Pocket era un 'cult' per voi ragazzine. I vestiti? Mi sa davvero che voi ragazze avevate più sfortuna di noi maschietti :D. Moda micidiale :D

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  4. Finalmente riesco a commentare, avevo già letto ieri notte!
    Ma perché dici bruttarello? Dalla foto sei normalissimo (e con la maglia Energie**).
    Mi sa che anche io farò questo bad taste, o magari guilty pleasure! Ho anche io degli scheletri nell'armadio anni '90. Tra cui Baffo, che amo sempre :)

    Moz-

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    1. perché questa era una delle foto migliori :D. Ok gli occhiali non li conto più perché oggi girano modelli di occhiali che se indossati negli anni '90 avrebbero portato il possessore alla gogna pubblica XD.

      Il tuo 'bad taste in the nineties' sarà qualcosa di scoppiettante :D

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    2. Appunto, pensa a come cambiano i tempi! :)

      Moz-

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    3. Pensa quando nel 2040 faremo i post su come eravamo nel decennio 2010-2020 :D

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    4. Siamo sopravvissuti agli orribili 2000-2005, quindi... :)

      Moz-

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  5. Il Baffo era un mito. Chissà che fine ha fatto...

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    1. Ciao Marco, benvenuto! Un altro fan del baffo :D. Dove è finito? Vende, ovviamente.

      Guarda qua :D http://www.baffoitalia.com/

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  6. Aquilotto di Marco Baccino! L'ho cercata dopo aver letto il tuo post... non si trova neanche su Youtube, ma me la ricordo anche io :D

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    1. FANTASTICO *____* un'altra persona che ha udito la meravigliosa poesia del rutto tuonante

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  7. Hai avuto un'idea simpatica xD
    Penso che il look trash fosse tipico di quegli anni. Io l'ho vissuto da bambina quindi se guardo quelle foto faccio tenerezza perché come puoi accusare una settenne vestita di cacca?Puoi solo riderci su xD Per voi più grandi è assolutamente peggio, infatti con giuoia prendo perennemente in giro Maurizio per quel modo di vestire che all'epoca magari era pure alla moda xD

    Non so assolutamente che cosa sia il Tg Rosa, ma ora che hai parlato di questa Veronique se scopro che anche il mio fidanzato lo/a seguiva lo picchierò a sangue finché non avrà perso la memoria :-D

    Bella la mossa dell'Autogrill per attirare le ragazze xD Certo se ha funzionato significa che oltre ad essere belle erano anche delle persone carine :) Non erano come quei mostri dei telefilm americani che se la tirano ed odiano tutti e tutto solo perché sono guardabili xD

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    1. bentornata :D. Secondo me Maurizio non conoscerà il tg Rosa, ma devo ricordare che delle tre, la 'bellona fatalona' era Stefania Orlando (questa penso che la conoscano tutti) :D.
      Guarda i casi della vita: cito una delle mie compagne di classe (a sua insaputa) e tu la elogi; nel contempo lei mi ha fatto i complimenti pubblicamente per un articolo (a mia insaputa) su Facebook. Ovviamente ho saputo perché mi hanno girato uno screenshot della cosa, che lo conservo perché di complimenti in ambito lavorativo se ne ricevono pochi...Quella cosa comunque ha fatto salire la mia autostima a livelli elevatizzzimi

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  8. alcune cose che citi non le conosco proprio, le polly|pocket sì XD anche se dalle mie cugine giocavo con le Bratz, quelle bamboline truccatissime un po' stile 50|bocca, 100|ammore XD
    sei stato furbetto all'autogrill :)
    e non eri affatto bruttarello! stessa cosa non posso dire della maglia! ahaha

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    1. Eh anche tu sei ggggiovine, sei del '98 o del '99? La maglia vista oggi..mi fa orrore XD (poi preciso, io non sono con gusto nel vestire :D)

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    2. '99 :)
      vabè tra 10|anni ci faranno orrore le cose che indossiamo oggi e magari vestiremo anni '90 XD

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    3. Usti, nato proprio a pelo dei '90!Sicuramente tra dieci anni ci faranno orrore (diciamo 15 dai) le cose che indossiamo oggi, ma non credo la moda anni '90 farà ritorno XD

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  9. Molto strano che mi sia perso questo articolo... va be', recupero ora!

    Mai sentite la canzoni che citi ahahah!

    Io giocavo con le barbie insieme a mia sorella e mia cugina e non me ne vergogno... sarà per questo che volevo fare la modella? No, scherzo sull'ultima parte, volevo fare l'archeologo (indovina perché?). Giocavo anche io a Polly Poket anche perché Mighty Max sarebbe arrivato qualche anno dopo, quindi o ti mangiavi 'sta minestra...

    Guarda caso stamattina per caso mi è capitato sott'occhio questo post di G+! 😆

    Vorrei vedere i tuoi fumetti riadattati. Come sai seguendo il mio blog, mi piace tutt'ora riadattare i balloon 😄

    Fica la foto. Quanto eravamo giovani nel '99...

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    1. Volevi fare l'archeologo per Indiana Jones, immagino :D. Comunque vero, Mighty Max erano le Polly Pocket dei maschi :D.

      Meglio non vederli i miei fumetti riadattati :D alle superiori però un mio compagno di classe aveva modificato una storia di Topolino con i nipoti di Gambadilegno, spassosissima.

      1999, sono passati praticamente 18 anni. Aiuto!

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    2. Esatto! Come la maggior parte dei bambini della mia generazione (insieme al ninja ma meno reale).
      PP 1989, MM 1992... quando giocavo alle prime, i secondi non esistevano... Però li ho rivissuti coi cugini più piccoli.

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