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Film cult: recensione Bad Taste, il Peter Jackson migliore che c'è

Altroché 'Signore degli Anelli', Peter Jackson è leggenda con i suoi film horror-splatter-politicamente scorretti. A partire dalla sua opera prima: "Bad Taste".


Siamo negli anni 2006. Un ragazzo divenne un 'addicted' della cinematografia horror, affascinato fin da piccolo dalla materia, attraverso i racconti dei bambini che avevano il permesso (e il coraggio) di guardare i film di quel genere. Da ragazzino aveva visto ben pochi film, ma grazie ai potenti mezzi della tecnologia la situazione stava per cambiare.

Fui folgorato sulla via di Damasco da un film di un regista pluripremiato agli oscar, Peter Jackson. Navigando sul mitico sito di Alex Visani, conobbi "Bad Taste", impropriamente tradotto in italiano "Fuori di testa". La trama mi colpiì immediatamente e la visione di alcune clip mi convinse. Il resto lo fece un regalo e così il dvd originale di "Bad Taste" entrò nella mia collezione.

Il genere horror divenne una delle mie passioni grazie a quel film grottesco che riusciva ad essere scanzonato pur mettendo in scena sbudellamenti, decapitazioni, cannibalismo. Un film sostanzialmente amatoriale, girato con pochi mezzi, ma con grande mestiere da Peter Jackson, che recitava anche in due parti: uno dei quattro 'Boys', l'unità speciale chiamata a debellare la minaccia aliena, nonché l'alieno Robert.

La trama, presa dalla Wiki, racconta: "Gli abitanti della città neozelandese Kaihoro spariscono misteriosamente dopo avere dato l'allarme per un avvistamento di UFO. Sul posto viene inviata la scalcagnata unità speciale detta "The Boys", che scopre con orrore che gli alieni hanno installato la loro navicella in una casa nelle vicinanze e che tutta la popolazione è stata macellata per essere utilizzata per la catena di fast food spaziali di Mister Crumb. Riusciranno i nostri eroi a fermare l'invasione degli alieni antropofagi?".


Bad Taste è un film diviso in due parti. La prima è quella più splatter, un insieme di situazioni in cui smembramenti e sbudellamenti si susseguono con un buon ritmo, in un contesto 'survival': la fuga di Barry, uno dei quattro 'Boys', dagli alieni.

La seconda parte è quella in cui i buoni devono eliminare gli alieni e pianificano l'assalto alla loro base, una casa che si trasformerà in astronave. Il sangue rimane abbondante, le scene cult rimangono, ma il film vira sullo stile di un action movie.


"Bad Taste" è così parodia dei b-movie di fantascienza, dei film d'azione alla Rambo o alla Commando (uno dei quattro 'Boys' è lo Stallone neozelandese), con un po' di A-Team (il sigaro del 'Boy' Frank non è casuale, secondo me) e naturalemente un horror a pieno titolo: splatter a fiumi, secondo la lezione di Raimi con "Evil Dead" (la Casa 1). Non si può certo rimanere annoiati con "Bad Taste" e se verso il finale il film incomincia ad accusare qualche battuta d'arresto (dopo aver visto un sacco di sparatorie), beh, ci pensa Peter Jackson con una fantastica trovata a riportare il film a livelli sontuosi.

Ciò che mi è sempre piaciuto in "Bad Taste" è proprio lo spirito scanzonato, perché è vero che un intero paese diventa carne da hamburger spaziale, ma è altrettanto vero che per tutti gli 80 minuti di film, a rimetterci la pelle sono solo gli alieni, prima in forma umana e poi in forma aliena. Goffi pupazzoni di cartapesta, ma allo spettatore ciò non importa, perché "Bad Taste" è un film che non si prende sul serio nei punti deboli e si prende seriamente nei punti di forza. Come l'interpretazione degli amici del regista, che sono dannatamente seri nel fare la parodia degli eroi dei film d'azione, praticamente intoccabili, mentre i nemici cadono come delle pere al suolo: questo accade letteralmente in una scena tra le più divertenti. Che dire poi di Barry, che all'inizio è pasticcione e pauroso, poi stranamente diventa un infallibile cecchino? Anche qui, stereotipo degli anni '80: nel gruppo c'era sempre il personaggio pasticcione.

Bad Taste, nel suo lieto fine, regala come detto una trovata inaspettata, poi c'è la scena dei titoli di coda che è un altro gioiellino di questo film, impreziosita da una colonna sonora malinconica. Noi tutti avremmo messo un rock scatenato, invece Peter Jackson ci spiazza. D'altra parte i 'Boys' sono tristi perché attesi dalla fase burocratica, dalla compilazione dei rapporti: uffici e niente azione. In realtà noi e loro siamo tristi perché lo spettacolo e il divertimento, benché di "cattivo gusto", sono giunti al termine.

Commenti

  1. Gran omaggio ad un film che amo molto ;-) Per anni ho pensato che Pietro Di Giacomo fosse il quinto (o sesto) fratello Raimi disperso in nuova zelanda, un amore per l’horror, il cinema di genere e la produzione casalinga come questo è degno del primo “Evil Dead”. Ogni tanto questo film vado a rivedermelo, insieme al successivo “Splatters” (che a confronto di questo pare un blockbuster hollywoodiano). Ne amo la follia dell’idea di base e il mestiere con cui Jackson lo ha diretto, prodotto, montato, interpretato e curato ogni dettaglio, pochi grondano amore per il cinema come il Pietro Di Giacomo di allora. Cheers!

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    1. Chi ama il cinema, non può non amare Bad Taste :D (e il successivo splatters, bellissimo). Bad Taste? Assieme ai film di BudSpencer&TerenceHill, è l'unica pellicola che abbia visto almeno dieci volte. L'ho fatto vedere a tutti i miei amici XD. La scena dei titoli di coda? Qualcosa di epico nella sua semplicità.

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  2. Anni 2006? Quanti 2006 ci sono stati? 😁
    Comunque mai sentito, pensavo stessi citando il sito italiano che tratta di cinema, non un film 😝
    Mi hai incuriosito comunque.

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    1. Mi son sempre chiesto se il titolo del sito fosse appunto un omaggio a questo film, una vera pietra miliare del cinema :D

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  3. Ciao Riccardo!
    Devo confessare di essere completamente ignorante in materia. Conosco il buon Jackson solo per l'epopea tolkeniana, King Kong (di cui sono tra i pochi detrattori) e Amabili Resti... Recupererò! Che dici, potrebbe andare in preparazione ad Halloween? :D
    Saluti,

    Fede.

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    1. Ciao Fede! Per me invece Peter Jackson è solo la trilogia horror :D. Tre culti assoluti, di cui uno, 'Meet the feebles', veramente geniale.

      Ad Halloween diciamo che è preferibile 'splatters': più sanguinoso, più horror, ma sempre con tanto humor.

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  4. Sapevo del passato horror splatter di Peter Jackson ma il film non l'ho mai visto. Se è sulla falsariga de La Casa potrei farci un pensierino.

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    1. No per niente: de 'La casa' c'è solo lo spirito 'splatter'. Invece ha molti punti in comune con l'humor nero de 'La casa II'.

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    2. Beh, una visione non gliela si nega ;) anche se devo ammettere di preferire La Casa a La Casa 2, penso che gli intenti del sequel (umorismo + splatter) siano stati resi meglio nella serie tv.

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    3. Per me la trilogia di Evil Dead è tutta super (e il cambio di tono da un'opera all'altra è una scelta straordinariamente controcorrente, ma una volta sui sequel non c'era business. Pensa, con i Ghostbusters oggi sarebbero arrivati al 6,7).

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    4. Mah, non saprei. Penso a saghe come Il Pianeta delle Scimmie, scuola fi polizia e i vari horror cult e insomma di sequel ne abbiamo avuti davvero tanti, funzionava così allora come oggi, oggi c'è indubbiamente più strategia commerciale, più marketing e pianificazione ma a conti fatti non è molto diverso.

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    5. Invece i sequel de 'La Casa' erano ovviamente film per conto loro (lo ricordiamo per i neofiti dell'horror :D)

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  5. Molto molto bello.
    Jackson oggi è famoso per i colossal, ma lui proviene da questi esercizi di stile niente male, peraltro originale e geniali. Ah, i bei tempi dove l'ironia dominava. Sarà anche un film di... cattivo gusto, ma è squisito e dovrebbero farne altri, così.
    Poi, comunque, tra questo e l'altro, Jackson non lesinava belle inquadrature e soluzioni degne di nota ^^

    Moz-

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    1. Come sempre preciso e chiaro nei tuoi commenti: direi che hai centrato il punto. Regista abile, geniale e ironico. Ribadiamo che Bad Taste è una parodia dei film di fantascienza degli anni '60, condito con tanto splatter e ironia.

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    2. Esatto. In sostanza, ha creato un nuovo genere, peccato non sia andato troppo avanti, poteva essere un "filone" interessante!

      Moz-

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    3. Sai che Peter Jackson pensò a una trilogia di 'Bad Taste' ? Un peccato che non si sia realizzata..SPOILER Nel secondo film i 'boys' partivano per il pianeta di Lord Crumb per riportare Derek a casa...nel terzo c'era il confronto finale con gli alieni :D

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  6. Ciao, nuova follower; complimenti per il blog e i post; qui l'ultimo che ho pubblicato da me: https://ioamoilibrieleserietv.blogspot.it/2017/10/recensione-e-poi-ho-trovato-te-adelia.html

    se ti va ti aspetto come lettrice fissa; trovi il blog anche su instagram come: ioamoilibrieleserietv; grazie

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