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Castlevania la serie animata: recensione stagione 1

Celebre serie di videogiochi diventa una serie animata by Netflix, la mia recensione

Per un appassionato di serie animate come il sottoscritto, Castlevania è una bella boccata d'ossigeno. Una serie cupa e cruda, anche se ovviamente non ai livelli di Berserk. La trama (dalla Wikipedia): Quando sua moglie viene condannata al rogo e bruciata viva con la falsa accusa di stregoneria, il vampiro conte Dracula promette vendetta al popolo della Wallachia dichiarando che pagheranno con le loro stesse vite. La sua armata di mostri e demoni conquistano il paese, facendo vivere la popolazione in una costante situazione di terrore e diffidenza. Trevor Belmont, un cacciatore di demoni caduto in disgrazia decide di combattere contro le armate di Dracula, aiutato dalla maga Sypha Belnades e da Alucard, il figlio di Dracula.

In pratica la prima stagione, formata da soli quattro episodi, è una sorta di prologo. Nel primo episodio vediamo un conte Dracula che sembra aver messo da parte la furia omicida, almeno secondo quanto racconta a Lisa, una donna che vuole aumentare la sua conoscenza in campo scientifico per diventare un medico e curare le persone. Dracula, magistralmente doppiato da Diego Sabre, accontenta il suo desiderio. Tra i due nasce l'amore, ma ecco che la malvagità dell'uomo si mette in mezzo. Nella fattispecie, la malvagità e la corruzione del Clero.

"Di notte girano le armate di Dracula, di giorno i preti". In questa battuta si riassume lo spirito della serie. Il male non è rappresentato solo dalle creature infernali che Dracula invoca per vendetta, dopo la morte della moglie Lisa (ma attenzione, il rito richiede un anno e lo stesso Conte avvisa gli abitanti della Wallachia, dando loro una via di fuga e la possibilità di scappare, salvandosi la vita). Il male è rappresentato anche dagli uomini, della Chiesa che ha conquistato il potere. Costringe l'uomo alla sottomissione e alla schiavitù e brucia sul rogo come strega chi, Lisa, cerca di migliorare la vita dell'uomo con la ricerca scientifica e non con la preghiera. Una condanna a morte senza appello, diversamente da quella di Dracula verso il popolo della Wallachia. L'autore della serie non condanna affatto la Religione in sé: nel quarto episodio infatti c'è un prete ("vero", sottolinea Belmont) che può benedire l'acqua e dare un grande aiuto al cacciatore di vampiri e ai cittadini di Gresit nella battaglia contro le creature infernali. Condanna gli abusi di potere, la malvagità di chi nasconde, dietro la fede, la voglia di sopraffare il prossimo.

E' una visione che però lascia spazio alla speranza di una ribellione umana, contro il mostro in senso stretto, ma anche contro il 'mostro uomo'. Siamo molto lontani dal pessimismo cosmico di un Devilman o di un Mao Dante, tanto per citare due titoli importanti, ma dal mio punto di vista altamente criticabili.

Una serie animata, dunque, che non si limita a mettere in scena combattimenti e spargimenti di sangue, ma che vuole lasciare qualcosa di profondo. E la scena inizialmente che mi ha lasciato perplesso, Belmont ubriaco che viene preso a pugni in un bar, ha invece grande importanza: rappresenta il punto più basso in cui è caduto l'eroe. Che nel quarto episodio ritrova se stesso: si toglie il pesante mantello invernale rivelando lo stemma di famiglia, grande, sulla schiena, riappropriandosi del suo ruolo di cacciatore di demoni e vampiri. Inoltre all'inizio Belmont combatte solo per la propria sopravvivenza: infatti guarda distrattamente una massa di cadaveri, raccolti sotto a un ponte di Gresit, senza batter ciglio. Al termine della prima stagione, invece, assume piena consapevolezza del ruolo di eroe chiamato a difendere i più deboli.

Punto di forza di Castlevania è indubbiamente anche il lato splatter. La violenza viene dosata nei modi e nei tempi giusti, ma sono presenti numerose scene 'forti': il primo attacco dei demoni, Belmont che mutila i suoi nemici umani, nonché una scena particolare in cui vediamo i cittadini di Gresit rimuovere intestini e frattaglie dei loro concittadini che non sono sopravvissuti ai raid delle creature di Dracula.

L'unico difetto della serie sta probabilmente in qualche dialogo di troppo, ma confidiamo che questo difetto venga rimosso nella seconda stagione, visto che i primi quattro episodi hanno avuto un ruolo altamente descrittivo dei personaggi e del contesto in cui sono calati.

Da segnalare che nella versione originale Belmont è doppiato da Richard Armitage (tra i protagonisti della trilogia de 'Lo Hobbit'), mentre nella versione italiana, oltre a Diego Sabre, troviamo il mitico Marco Balzarotti e addirittura Stefano Albertini, una leggenda per me.

Commenti

  1. L
    È nella mia lista già da tempo ma non tra ciò che vedrò a breve, magari faccio accumulare un bel po' di episodi.
    Sono appassionato del videogioco ma solo l'ultimo della scorsa generazione di console, Lord of Shadows e questo ha ben poco in comune con quella serie.

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    1. Io invece del videogioco ricordo solo la pubblicità di Topolino. Sì, secondo me tu puoi aspettare tutta la serie 2.

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    2. Quella non me la ricordo... su Topolino ricordo le pubblicità per il Sega Master System o Mega Drive, dopo credo di aver smesso di leggerlo.

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    3. Eravamo alla fine degli '80 se ben ricordo, ma devo controllare

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  2. Grande, grande! Non vedo l'ora sia del seguito sia de... Power Rangers sempre by Netflix e sempre dallo stesso produttore.
    Mi piace che in Castlevania hanno lasciato i personaggi del videogame anni '80-'90, Alucard su tutti che è il mio protagonista preferito (Castlevania SOTN per me best videogame ever per PS1 assieme a Tombi!)^^

    Moz-

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    1. Non conosco il videogioco, ma ho letto che ci sono molte cose perfettamente riprese dalla saga. La mitica frusta!

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    2. La frusta di Belmont :)
      Mamma mia, spero arrivino a trattare i fatti di SOTN^^

      Moz-

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    3. C'è una scena della frusta esaltantissima. Ti piacerà molto

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  3. Ero molto curioso di vederla, dovrò buttargli un occhio, ormai il tasto di Netflix “Metti nella lista” sta andando a fuoco ;-) Cheers

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    1. qui fai presto: 4 episodi, in un'ora e venti te la godi tutta :)

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  4. Che cos'è la merda? Una miserabile pila di secreti!

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    1. :D citazione da Castlevania Symphony of the night (grazie Google: come detto non sono un conoscitore della saga, ma mi imbattevo nella mitica pubblicità su Topolino).

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