Passa ai contenuti principali

Recensione: Mickey Mouse Mistery Magazine n.6, "Firestorm"

Si chiude il volume 1 di 2 di MMMM Omnibus con l'emozionante "Firestorm", tra attentati, sparatorie e duelli in elicottero.

Epico. "Firestorm" è il fumetto d'azione per eccellenza, anche se ovviamente edulcorato in certi aspetti (nel duello finale in elicottero, Topolino&Patty abbattono i rivali, ma questa scena è lasciata nell'immaginazione del lettore). Ma partiamo dalle due sontuose citazioni: il fumetto inizia con il rinvenimento di un ordigno nel bagno della camera di albergo di Topolino, una citazione di una celebre scena del film "Arma Letale 2". Grande momento di tensione l'inizio del processo Lasswell, con il giudice Raven che - convinto dal procuratore Stanson - fa scambiare la giuria del processo (i testimoni avevano contatti con faccendieri legati a Lasswell) con quella di un procedimento in svolgimento in un'altra aula: citazione del celebre kolossal "Gli intoccabili".


"Firestorm", cioè tempesta di fuoco, fa davvero sul serio. Testimone chiave del processo Lasswell, Topolino scampa a un attentato, in seguito si difende da un agguato nell'albergo in cui era nascosto sotto copertura. La fuga del protagonista è incalzante anche nella seconda parte, quella centrale della vicenda, quando Topolino si rifugia nel villaggio di pescatori di Sunrock. Tanta azione, ma anche dialoghi memorabili: quelli tra il procuratore Stanson e il giudice Raven, tra Gloria Gump e Nick Costern, tra Lasswell e Millighan (con quest'ultimo che fa allusioni al rischio concreto per il politico di finire in galera), fino all'epico confronto tra Topolino e i pescatori mentre gli elicotteri sparano su Sunrock: "Devo andare, è la mia battaglia, non la vostra!", "Se ti consegnassimo a quei delinquenti, allora sì che sarebbe la fine dello spirito di Andreville!". Raramente un fumetto riesce a essere così intenso, a trasmettere emozioni dalla carta, senza le immagini televisive e una colonna sonora a supporto.


"Firestorm" e "Mousetrap": due storie così diverse, ma ugualmente appassionanti e meritevoli di un 9.

Commenti

  1. Bona lì, mi stai davvero convincendo a recuperare MMMM :)
    Sapevo che queste fossero delle storie un po' più mature, e infatti...
    Pensa tu che ci rimasi sorpreso (e male) quando vidi del sangue sulla mano di Mickey, nel Topolino n. 2000 :)

    Moz-

    RispondiElimina
  2. Recupera, recupera se hai la possibilità!

    RispondiElimina
  3. Non ho commentato tutti i post che ho letto per non disturbare troppo ma sappi che hai un nuovo lettore fisso!
    Poi oh, non ce n'era bisogno ma con la citazione da B't X e queste recensioni degli episodi di MMMM mi hai convinto ancora di più!
    Ho finito da poco il secondo volumone e da un lato mi dispiace sia terminata la serie dall'altro meglio così.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I cinque portieri più forti di Capitan Tsubasa-Holly e Benji

Prendiamo in considerazione la versione italiana del manga che comprende anche i volumetti del World Youth.



Oltre 50 volumi di manga (quelli tradotti e importati in Italia), diverse trasposizioni in anime. Capitan Tsubasa è un fenomeno mondiale amato da tantissimi, bambini e adulti. Da appassionato di portieri, non potevo non cimentarmi nella classifica dei cinque migliori portieri.


L'escluso: Ken Wakashimazu (Ed Warner). Per molti questa mia esclusione può essere una nota dolente. Il portiere, idolo di molti per il suo look e per il suo stile da karateka tra i pali, in effetti da bambino rivaleggia alla pari con Genzo Wakabayashi-Benji Price. Al termine del terzo campionato delle scuole superiori, il distacco con il rivale è però marcato: Warner gioca in una squadra scolastica, Benji nel settore giovanile dell'Amburgo. Con la maglia del Giappone, Warner subisce spesso molte reti. Ad esempio: ferma il tiro infuocato di Schneider, ma solo quello calciato dall'area dell…

Curiosità su Benjamin Price-Genzo Wakabayashi, il mitico portiere del cartone "Holly & Benji"

E' il mio personaggio preferito del cartone animato "Holly&Benji" e del relativo manga "Capitan Tsubasa". Ecco le curiosità sull'estremo difensore della Nankatsu (New Team) e dell'Amburgo.



IL VERO NOME: Benjamin Price, detto Benji, si chiama in realtà Genzo Wakabayashi. Ebbene sì, ecco cosa significava quel W Genzo stampato sul berrettino.


NON E' IL PROTAGONISTA: il protagonista di Capitan Tsubasa è appunto Tsubasa Ozoora, Holly Hutton. Genzo è solamente uno dei co-protagonisti. Immagino ora non siate più stupiti per il fatto che non appaia mai nella seconda serie del cartone animato.

LE DIVISE: Genzo indossa ai tempi della New Team una maglia rossa con pantaloni della tuta nera (eh sì, nel cartone animato è una maglia arancione con pantalone rosso). Nell'Amburgo invece veste la casacca azzurra con maniche blu navy e le tre strisce adidas azzurre, pantalone della tuta blu navy, completo tipico delle squadre Adidas dei primi anni '80. Un…

Intervista a Paolo Samarelli, l'artista dei calcio e i suoi fantastici disegni

Conoscete la mia passione per il Guerin Sportivo e per l'Almanacco del Calcio Panini, passioni che si fondano soprattutto sugli splendidi disegni dei gol e delle azioni delle partite che li arricchivano.

Da "secoli" mi batto per esaltare e celebrare la bellezza di questi disegni, che purtroppo sono spariti dai giornali specializzati e dai quotidiani. Spariti molto prima del proliferare di Internet e dei telefonini, complice anche la volontà degli editori e dei direttori di testata di tagliare i costi, a scapito però di noi collezionisti.

Oggi parleremo con uno degli artisti che riproduceva le prodezze dei calciatori: Paolo Samarelli, presente negli anni '80 sulle pagine del Guerin Sportivo e negli anni '90-2000 su quelle di Repubblica. Il maestro Samarelli mi ha concesso gentilmente un'intervista.

1-Paolo, come realizzava i suoi disegni all'epoca della collaborazione con il Guerin Sportivo? I gol li guardava su 90esimo minuto? Quale metodo di lavoro segui…