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La verità...

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Tra la cattiveria e la verità detta a muso duro c'è un filo spesso invisibile, sottilissimo. In realtà credo che quando due persone siano unite da un forte legame, le parole rischino di essere superflue. La verità viene rivelata anche attraverso uno sguardo, o addirittura da una pausa, da un silenzio. Ma la verità bisogna sempre dirla, sottolinearla ? Non è forse preferibile, di fronte talvolta ad una verità evidente e crudele, cercare addirittura di rovesciarla ? 
B'tx, il manga capolavoro di Masami Kurumada, propone una meravigliosa riflessione sul tema nel duello, epico, tra Fou e Quattro. Quattro e Fou vivevano da piccoli nello stesso paese che finirà dilaniato dalla guerra. Lily, sorella di Quattro e innamorata di Fou, viene colpita dall'esplosione di una bomba. Durante la sua agonia, Quattro spinge Fou a confortarla, ma Fou si rifiuta di mentirle, di dirle che esiste un Dio che la salverà. Lily muore rinnegando Dio e da quel giorno Quattro insegue vendetta nei confronti di Fou. Il combattimento si concluderà con l'inevitabile vittoria di Fou e il pentimento di Quattro in punto di morte. Ecco il passaggio saliente: Quattro: "Perchè predichi in Chiesa ora ?" Fou: "Parlo di Dio, per continuare a dire delle bugie. Voglio continuare a dire bugie perchè quella volta non sono riuscito a dirla". Quattro: "Che significa ?" Fou: "Quando è morta Lily ho capito che per gli uomini possono anche essere importanti le bugie. Anzi sono proprio le bugie che danno alle persone il coraggio o la speranza di continuare a vivere, questa è la realtà".

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