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Visualizzazione dei post da 2012

Film Horror: at the end of the day

Parliamo di "At the end of the day", film d'esordio del regista di videoclip Cosimo Alemà. Partiamo dalla principale nota di merito: alla vista del mattatoio mi son chiesto, ma non sarà un torture porn ? No. Fortunatamente no. Alemà rinuncia alla scorciatoia del "Torture porn", non ci mostra lente torture e agonie. Bravo Alemà. Allora questo film merita un giudizio positivo ? No. "At the end of the dead" è uno slasher incrociato con un "survival", ma al minuto 20 l'esperto horrorifilo ha già capito i due, tra i sette protagonisti, che sopravviveranno o che comunque moriranno per ultimi. Detto fatto. Nel film non c'è un colpo di scena, dico uno, ma non uno di quei colpi di scena incomprensibili da film americano, un colpo di scena alla "Pupi Avati". Niente. Al minuto 20 sai già come finirà il film. Un film in cui i cattivi danno la caccia ai buoni. Pardon, agli sfigati. I cattivi non sai perchè son lì. Gli sfigati messi l…

Alcuni appunti su Cabal - Nightbreed di Clive Barker

Ieri sera terza visione ufficiale di Cabal (Nightbreed), film del maestro Clive Barker. Questa non è la solita recensione, ma appunti sparsi, per una pellicola che è vista da alcuni come una grande incompiuta, da altri come un'opera sottovalutata. Manco a dire che probabilmente la verità è nel mezzo; personalmente ritengo Cabal uno dei 10 (o 15 ?) migliori film horror della storia. Partiamo dall'impianto: Cabal è un horror o un fantasy ? E' una commistione di entrambi i generi: fantasy-slasher. Potremmo dire che la vicenda dei mostri del sottosuolo (il fantasy) è parallela alla vicenda del serial killer che stermina le vittime (slasher). Lo splatter è infatti confinato agli omicidi "terreni" (fatta eccezione l'autoscarnificazione). Prima pecca del film: la scena della battaglia finale poteva essere un capolavoro di gore, specie quando entrano in scena i Berserkers (demoni), che invece si limitano a girare qualche collo e a dare ceffoni agli assalitori. Seco…

Film horror: Non entrate in quel collegio

Film colpevolmente sottovalutato, può pagare dazio all'età (30 anni), mentre all'epoca probabilmente non riuscì ad emergere per la saturazione raggiunta dalla categoria "slasher". Confrontato con certe pellicole recenti, acquista un determinato valore: forse un po' lento nella parte iniziale, ma riesce comunque a tenere la tensione ad un livello più che dignitoso. La vicenda ruota attorno ad uno scherzo terminato in tragedia: alloggiate in una villa riadattata in dormitorio dalla proprietaria, la sig.ra Slater, le ragazze decidono di vendicarsi dei suoi metodi austeri. Lo scherzo, come detto, sfugge di mano e termina con l'accidentale morte della Slater. Dalla sera successiva, le ragazze coinvolte inizieranno a cadere per mano di un misterioso serial killer.Gli omicidi sono numerosi, anche se lo splatter è centellinato: ad ogni modo una scena strappa applausi.Anche dal punto di vista dell'erotismo, il regista accenna, senza mai spingere l'accelerato…

La verità...

Tra la cattiveria e la verità detta a muso duro c'è un filo spesso invisibile, sottilissimo. In realtà credo che quando due persone siano unite da un forte legame, le parole rischino di essere superflue. La verità viene rivelata anche attraverso uno sguardo, o addirittura da una pausa, da un silenzio. Ma la verità bisogna sempre dirla, sottolinearla ? Non è forse preferibile, di fronte talvolta ad una verità evidente e crudele, cercare addirittura di rovesciarla ? 
B'tx, il manga capolavoro di Masami Kurumada, propone una meravigliosa riflessione sul tema nel duello, epico, tra Fou e Quattro. Quattro e Fou vivevano da piccoli nello stesso paese che finirà dilaniato dalla guerra. Lily, sorella di Quattro e innamorata di Fou, viene colpita dall'esplosione di una bomba. Durante la sua agonia, Quattro spinge Fou a confortarla, ma Fou si rifiuta di mentirle, di dirle che esiste un Dio che la salverà. Lily muore rinnegando Dio e da quel giorno Quattro insegue vendetta nei conf…

Tre chiavi...

Come negli storici FPS, alla ricerca delle chiavi, alla ricerca della soluzione del puzzle, alla ricerca della soluzione del gioco. La prima chiave, quella rossa, l'ho trovata. La chiave rosso sangue è nelle mie mani, utile perlomeno ad evitare l'immediato game over. Adesso andrò alla ricerca delle chiavi di colore giallo e di colore blu. Missione quasi impossibile; ma questa missione, almeno questa, devo assolutamente riuscire a portarla in fondo.

Film Horror: Delirio di sangue

Un pittore, considerato la reincarnazione di Van Gogh, perde la moglie Christine per malattia; la donna, pianista, era la sua fonte di ispirazione primaria e con la sua scomparsa, il nostro eroe entra in crisi. Per sua fortuna incontra Sybil, una donna casualmente uguale all'amata e pure lei pianista: il suo arrivo risveglia in lui il furore dell'arte, nel maggiordomo Herman il furore dell'arte...omicida. Detto così potrebbe anche sembrare un film originale. Dissipiamo subito il dubbo, originale per niente. Il pittore maledetto era stato descritto in pellicola di ben altro cabotaggio: vi dice niente Buono Legnani ?
La certezza, per l'amante dei b-movie, è il trovarsi di fronte ad un film delirante, come da titolo: sguardi persi nel vuoto; il protagonista che più che assomigliare a Van Gogh, sembra un giovane Beppe Grillo; il maggiordomo che è definito "Figlio del diavolo, ma innocuo"; il suddetto, che in punto di morte, per rispettare il suo soprannome, url…

Film horror: The Pool - Inizia l'incubo (per chi ?)

Ecco il protagonista della pellicola in tutto il suo splendore Un film tedesco ambientato a Praga, con attori americani che impersonano ragazzi cechi con nomi americani. "The pool, inizia l'incubo" si può riassumere felicemente con questa frase. Horror della categoria slasher, ma lo slasher del nuovo millenio è qualcosa di inconsistente: come bere in un bicchiere vuoto. Troppo finto, troppo di plastica, come i suoi personaggi: e questa volta neanche le belle ragazze - mostrate peraltro in costumi castigatissimi, salvo una fugace visione di tette - riescono a far decollare questa pellicola.

No tette, no party Il nocciolo della questione è sempre lo stesso, riprendendo la celebre asserzione di Alessandro Pedrazzi di Exxagon: negli anni '80 ridevamo con Benny Hill, ci spaventavamo con Nightmare e con gli slasher. oggi, per provare terrore, è sufficiente guardare un telegiornale: suscita più paura il 50enne estremista di destra che spara a brucia pelo agli immigrati (o pe…

Film horror: clip tratte da Zombie Horror - Le notti del terrore

Ho trascurato un po' il blog, ma eccoci qua..inauguriamo questo 2012 flop con un po' di genialità tipica degli horror movies vecchio stile, quelli appartenenti alla categoria "It' so bad, It's soooo gooood". Con un ringraziamento al grande Alex Visani :) Ecco quindi tre super clip tratte dal film culto, tra queste un montaggio di alcune scene con protagonista il valore aggiunto della pellicola, Peter Bark alias Michael.