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Visualizzazione dei post da ottobre 30, 2011

Film Horror: Black Christmas - Natale di sangue

37 anni e non dimostrarli. In attesa di riprendere le serate horror con Filo, Venerdì sera dedicato all'Horror con un vecchio classicone, "Natale Rosso Sangue", del regista Bob Clark, reso celebre dalla saga di Porkys. Questo film del '74 è considerato il capostipite del genere "Slasher" (esempi, Halloween, Venerdì 13 e anche Nightmare): film dove c'e' un maniaco che si diverte ad affettare e accoltellare giovani ragazzi, dopo averli terrorizzati in qualche modo (in questo caso attraverso telefonate minatorie). In realtà il livello splatter é bassino, ma nel complesso il film funziona. Non annoia, regala qualche brivido, anche se, nelle prime scene, vedere l'assassino che si introduce nel dormitorio con la soggettiva in prima persona, dà più l'impressione di giocare a Doom che una reale sensazione di paura. Il regista voleva Bette Davis per impersonare la governante bevona e sboccata, Malcom Mc Dowell per il ruolo di Peter, il pianista depr…

La marea dei secoli di Casty fa resuscitare Topolino

Casty, alias Alberto Castellan, è uno dei fumettisti italiani più talentuosi. E' uno dei pochi autori che riesce a dare un senso al triste e declinante Topolino degli anni 2000 e che ha saputo sfornare nuovi ed efficaci personaggi: l'archeologa Eurasia Tost (una Lara Croft più simpatica), il cattivissimo Doppioscherzo, la biologa marina Estrella Marina e l'agente cronautico Uma. La sua ultima opera, "Topolino e la marea dei secoli", è un kolossal che tiene il fiato sospeso. Potrei snocciolare le numerose citazioni presenti all'interno del fumetto, ma confesso: non ne sono capace. Mi limito a sottolinare che la nave della piratessa Minerva (alias Minni) é praticamente un omaggio a Capitan Harlock. L'inizio del fumetto lascia col fiato sospeso: vediamo Topolino, nell'ombra, circondato da alcuni personaggi vestiti uguale, in uno scenario futuro, chiedere aiuto: "Tra meno di 24 ore, la più grande catastrofe della storia cambierà il volto della terra…

Anni '90: Così com'era

Sorpresi eh..un post dedicato agli Articolo 31. Un gruppo che sfigura, vicino a certi monumenti della musica. Attenzione, in tema di antichità, il disco "Così com'é" resta una pietra miliare degli anni '90. Non della musica, ripeto. E' impossibile però non riconoscere quanto questo disco sia stato presente, come colonna sonora, nella mia vita di giovane, sfigato, studente delle medie. Radio Gamma in quell'anno ha trasmesso ad alta rotazione metà del disco, non solo i cinque singoli; e io, da buon ascoltatore, assimilavo. Registrazioni rubate sulle solite cassette; poi l'acquisto del prodotto originale. Da sottolinare che gli Articolo hanno venduto quella e altre 599mila copie: esticazzi.
Partiamo da l'URLO: "Faccio paura come IT di Stephen King", frase culto perche' all'epoca il buon Tommy ci deliziava raccontandoci le avventure del clown malefico. "Suker cagami", dove Suker non era uno dei miei idoli di gioventù, l'a…

Film Horror: Phenomena

Ricordi universitari, pre lezione di diritto civile. Si parlava di film horror e io, all'epoca digiuno della materia, tirai fuori orgogliosamente il filmone di cui mi aveva parlato Filo sulla Corriera Novafeltria-Rimini, il filmone "della scimmia che uccide per vendicare il suo padrone" e del "bambino mostruoso". Davanti a me, lui, il ragazzo in maglia gialla, che si gira schifato: "Ah vorrei proprio vederlo un film così". Bene, mi auguro che maglia gialla si sia laureato senza spargimenti di sangue (e di detersivo...) e che lunedì 31 ottobre abbia sintonizzato il televisore su Rai Movie. Phenomena, film di Dario Argento, il film della scimmia vendicativa (ma buona) e del bambino mostruoso. Un bel film ? Mah, insomma. Come rileva il nostro Exxagon, le opere di Dario Argento sono curatissime dal punto di vista dei particolari e dei dettagli, pochino in quanto a sceneggiatura e storia; non a caso il maniaco psicopatico necrofilo della vicenda é il bim…

Cinema Horror: la Vendetta di Halloween

Domenica sera post Fuorigioco. Italia 2 propone l'horror  "Trick n' Treat", tradotto miseramente in italiano come "La vendetta di Halloween". Film mai distribuito nei cinema italiano, per cui il primo pensiero è stato: "ok, allora è sicuramente degno di essere visto". Avevo ragione. Ok, il livello splatter è quasi da film per 14enne alla ricerca delle sue prime emozioni cinematografiche. Ok, la parte con la tre figone e la sorella di una delle tre, fa letteralmente ribrezzo se non fosse per la presenze delle suddette, ma si sa: la figa nei film horror in genere non trova il suo contesto naturale. Il ragazzino che le spia mentre indossano i costumi di halloween ha capito tutto dalla vita: e il regista non ha capito un cazzo perche' questo ben di dio, in particolare la pastorella "Moneca Delain", meritava di essere valorizzato. Mi sbaglio perché, inappropriato uso della figa a parte, il signore Michael Dougherty ci sforna un film deci…