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Auguri di Buon Natale (per i non splatterosi :D)

Ahah, scherzavo ! Mettiamo da parte, seppur per poco, tinte splatterose, zombie e sbudellamenti..oggi solo "Canto di Natale" di Topolino (tristezzaaaaaaaaa a palateeeeeeee), pandoro e pacchi (regalo, non pensate male) da regalare e da scartare.
Dal disgrazietspeakerautore di Fuorigioco non poteva mancare anche un brano tipicamente natalizio..nell'ultima puntata di Fuorigioco abbiamo messo le hit di Train, Bublé e The Killers, oltre ai grandi classici degli Wham e di Mariah Carey..Sul Bazar invece, come dedica per tutte le mie lettrici e i miei lettori, il grande classicone della Band Aid (Bono, George Michael, Tony Hadley, Simon Le Bon e tanti altri big degli anni '80), "Do they know It's Christmas' time": un pezzo che farebbe sospirare il cuoricione del mio amico\co-conduttore Stefano Gentilini. Natale, dunque. Da bimbi è la cosa più bella che possa esistere. Da ragazzini si apprezza tanto ugualmente, se non altro per i 15 giorni in cui puoi alzarti tardi, non essendoci scuola. Da universitari il rapporto con il buon Babbo si incrina un po', perchè digerito il panettone, arriva la temibile sessione invernale di esami...quando poi lavori, e fai lavoro come il mio, il Natale passa come un giorno qualsiasi...ci sono le lucine, c'e' il cenone di Bruno, c'è qualche pranzo...ma mentre gli altri si rilassano, si riposano, si spanzano, tu pensi che è già tanto, quest'anno, avere il 25 e il 26 liberi, il 31 e il 6 gennaio senza "gr" per gentile concessione del grande capo Prandi. E sarai lì, il 27, a chiamare i ristoranti, a pulire audio incomprensibili, a lavorare, mentre gran parte delle persone sono lì a spassarsela, a rilassarsi, con le meritate ferie. L'invidia a Natale è ancora peggiore dell'invidia di tutti i giorni: il 25 dicembre dovrebbe essere contenitore solamente di buoni sentimenti. Poi c'è l'ansia "messaggi", il dover mandare uno sproposito colossale di sms, scegliere le persone giuste, la paura di rimanere delusi quando la bustina non compare sullo schermo...poi si scivola verso il 31...magari ne parleremo a tempo debito, ma con la fine dell'anno si avvicinano i bilanci e anche per chi come me vive un po' alla giornata, pianificando tutto, ma nel breve periodo...è sempre dura.  
Allora questo Natale, lo vogliamo cancellare, magari come voleva fare il governo Pernasconi per le altre festività civili ? Beh, pensandoci bene...pensandoci bene...Il buon Casty, nel suo "Giallo natalizio" (finisce bene eh  !), ci ricorda che c'é chi a Natale si accontenta di poco...e anzi, c'è chi il Natale non lo vorrebbe magari cancellare come me, solamente perchè per lui il Natale non esiste, non esistono regali, non esistono pranzi, non esistono sms, non esistono abbracci...niente di niente. Per queste persone, questa mattina quando mi sveglierò, aprirò gli occhi e sorriderò. E vaffanculo alle marchette di Natale ai ristoranti.
P.S. Dimenticavo, un abbraccio di cuore , oltre ai miei familiari, mamma in testa, a tutte le persone che mi sono vicine, sia con il corpo o con la mente, che mi sopportano, che chiudono un occhio quando gli parlo di argomenti non particolarmente entusiasmanti per una discussione, che mi sostengono (non solo nella mia attività lavorativa), che hanno sempre un sorriso o una parola dolce. Penso in particolare a 6 persone speciali. Con loro "E' Natale tutti i giorni e non é Natale mai": perchè ci sono sempre, tutti i giorni dell'anno. Sempre e comunque.

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