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Film Horror: Leggenda mortale (anzi, noia mortale)

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Ringraziamo il Doc per l'immagine del serial killer del film in azione
Domenica sera Italia 2 ha proposto come di consueto un horror. Il 13 novembre è stata la volta di "Leggenda Mortale", terzo capitolo della saga (sig) di "So cosa hai fatto". La tristissima sega, ehm saga, si basa sulla storia di un gruppo di ragazzi che investe un malcapitato e nasconde le prove dell'incidente per evitare una bella denuncia (sempre di gruppo). Poi il tizio, divenuto stranamente un colosso forzuto, ritorna (risorge ?), si maschera e incomincia a perseguitare i ragazzi, punzecchiandoli con il suo uncinone. In questo "Leggenda mortale" c'e' un banale scherzo che diventa tragedia e da qui il gruppetto di amici inizia ad essere perseguitato dall'uncinatore folle. Per 4\5 del film si ha il solito de-ja vu: il classico horror americano, così patinato, così pietoso nell'interpretazione, con gli attori che invece di trasmettere angoscia, ti fanno pietà: poveretti, sono stati scartati da O.C. e da One Tree Hill, si ritrovano qui per non far pagare ai genitori l'affitto dei loro appartamenti. Chiaramente pensi che dietro le fattezze del serial killer in impermeabile nero si nasconda il vice sceriffo (soluzione razionale) oppure il primo morto (soluzione extra terrena), ma non è così. Il serial killer si scopre essere...un mostro. Ok, abbiamo bisogno di fare un film. Ci serve un mostro. Cazzo, Freddy Krueger e' in pensione. Jason è impegnato. Ok, prendiamo questo. "Ehi tu, vieni qua. Aspetta che ti tagliamo una mano e ti mettiamo un uncino. Bene, sei perfetto per la parte". Il film prova a decollare negli ultimi 15 minuti, quando prova ad offrire un po' di azione e qualche infilzamento. Quasi quasi strappa la sufficienza, specie per l'infilzamento con il carrello trasportatore. Cazzo, cazzo, la sufficienza ! Il regista ci pensa e ha un'illuminazione: prendiamo uno dei classici finali stereotipati dell'horror del nuovo millenio e siamo a posto ! Gia', evitiamo di prendere una bella sufficienza ! Se fossimo in un ristorante, è come si ci venisse servito il solito pasticcio di carne surgelato. E da buoni emuli di Gordon Ramsay, non possiamo fare altro che dire: "Che film di merda". Ah dimenticavo. L'uncinatore, quel tipo brutto, grosso, grugnesco manda sms. Manda sms con frasi di senso compiuto. MANDA SMS CON FRASI DI SENSO COMPIUTO ? REGISTAAAAA..SCENEGGIATOREEEEE...
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Come sempre in questi profondi horror, evviva la figaaaaaaaaaaaaaa

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