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Film Horror: Evil Toons

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 Non e' un fotomontaggio. Sono tre entità che fanno parte dello stesso film.
Mescolate "Evil Dead" (senza lo splatter), "Chi ha incastrato Roger Rabbit" e "Puppet Masters". Otterrete "Evil Toons", la pellicola che ha occupato il mio ultimo sabato sera di novembre. L'ambizioso progetto del regista Fred Olen Rey naufraga, anche a causa di un budget veramente risicato, che si riassume nei seguenti effetti speciali: un libro parlante, un lupo mannaro cartonato, due gocce di sangue, dei dentoni, fulmini finti alla Masters e i dominatori dell'universo (il film con Dolph Lundgren e Frank Langella, sic).Tanto più che qualche recensore, sul web, riassume il tutto con: "F.O.R. usa l'effetto speciale più economico che ci sia, le tette". Tette tipicamente anni '80, come le relative proprietarie. Ad ogni modo genuine.
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Che vi avevo detto ? Da 1 a 10, quanto c'e' in questa scena degli anni '80 ?

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Attenzione, quella alla vostra destra sembra una cozza. Inutile dirvi che non è così. Lo scoprirete nel film. Scoprirete, appunto.
I dialoghi ? Risibili. Il bestio parla come Boldi: "bel culo, belle tette". Le ragazze ripetono spesso le stesse cose. Il plot ha dei buchi colossali. Il tizio in pastrano nero deve uccidere il lupo mannaro e per farlo deve aspettare che qualcuno lo evochi, poi getta il libro nel fuoco. Non poteva farlo subito per liberarsi della maledizione ? La domanda sorge spontanea allora. "Evil Toons"  é da buttare nel cestino ? Risposta, no. Le intenzioni di partenza erano migliori della resa, ma lo spirito trash '80 di cui è pervaso ne fa una visione tutto sommato gradevole. Tralasciando il fattore tette, le protagoniste sono simpatiche e non si prendono sul serio. Insomma, non cercano interpretazioni hollywoodiane (si veda "Leggenda mortale") strappalacrime: son lì giusto per prendere i due soldi del catchet. Divertendosi.

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 Ok, nel rivedere l'istantanea del lupo pervertito forse dovrei mettere in dubbio il mio giudizio complessivo
E poi c'e' David Carradine, uno degli attori feticcio di Tarantino, che a volte sembra un pesce fuor d'acqua, ma porta una ventata di serietà nel fottio di stupidaggini; un contrasto che funziona molto bene. E c'e' Dick Miller, altro noto attore a stelle e strisce, che si compiace così tanto con quel sigaro e con quella faccia, da indurti a pensare: "It' so bad, it' so gooooood !".

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