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Mi sono trasferito qua...

E' iniziata la mia nuova avventura, il blog "Il bazar del calcio". 
Il calcio non solo dell'attualità, ma quello legato a ricordi, cimeli, maglie. Il calcio nelle sue sfumature più pop.

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That's all folks

Cari amici miei,
ho deciso di chiudere il mio Bazar.

E' una decisione serena, presa in una sera di fine estate. Covavo questa sensazione dentro di me da un po' di tempo. Così ho deciso. A dimostrazione che nella vita riesco anche a prendere decisioni di petto, quando serve.

Devo fare pubblica ammenda. Ho aperto il blog perché volevo parlare di me, delle mie passioni, del mio passato. Cercando una "legittimazione", il consenso. Ma peccando di narcisismo.

Ho capito che il mio problema non è il 'nostalgismo' o la nostalgia del passato. Il problema è cercare semplicemente di creare un simulacro per dire: "il simulacro, la gente lo adora, quindi sono a posto così".

Al contrario bisogna alzarsi ogni mattina sì con il sorriso, ma anche con il coltello, perché bisogna conquistarsi ogni giorno qualcosa. Non dire, "Oh questa cosa non va bene, pazienza, tanto c'ho il blog, scrivo un bel post e mi trovo le pacche sulle spalle e i complimenti". No…

L'episodio più bello di Bojack Horseman: "Fish out of water".

L'episodio 4 della stagione 3 di Bojack Horseman, tradotto in italia con il titolo "Un pesce fuor d'acqua", è il migliore della serie. Forse il miglior episodio che abbia mai visto in un cartone animato.


Venticinque minuti senza dialoghi, con il protagonista della serie impegnato a promuovere il suo film "Secretariat" in un festival che si tiene...sott'acqua. Bojack non può parlare, né bere né fumare: deve infatti tenere uno scafandro per respirare. Incontrerà Kelsey, la prima regista di Secretariat (poi sostituita) e cercherà di scusarsi con lei. La inseguirà per le vie di questa strana città, salirà su un autobus e finirà per perdersi, ma si imbatterà in una persona che cambierà, per un giorno, la sua vita.

L'episodio è bellissimo, poetico, con rimandi a Fantasia della Disney, commovente. Non mancano gag irresistibili, come quelle delle sardine (vedere per credere). Qui c'è una delle frasi più emozionanti di tutta la serie: "In this te…

Estatissima 2018 Disney, recensione doppia con Ema!

Undici storie a tema estivo, raggruppate tra le annate 2000-2006, con un salto nel 2008 (la storia più recente, "Zio Paperone e i miliardi al campeggio" di Carlo Panaro) e due sole storie del vecchio millennio.

E' questo il menù di Estatissima, la raccolta Disney che esce ogni estate. Io ed Emanuele Di Giuseppe, del blog "The Reign of Ema", abbiamo deciso di scrivere due recensioni (dall'impostazione differente) per regalarvi i nostri punti di vista su questa raccolta. QUI trovate la recensione di Ema!

Torniamo a noi, da segnalare subito la splendida copertina (finalmente i gusti di Gelato riprodotti con i pezzi, non lisci) di Giorgio Cavazzano (colori di Max Monteduro). Prima nota dolente: un indice sproporzionato, con due sole storie dei topi (Pippo protagonista).

La seconda avventura di Pippo ("Pippo e l'afa notturna", 2005, Carlo Panaro) è però la storia dall'essenza più estiva e per me la più interessante. Pippo si trova costretto a …

Intervista a Paolo Samarelli, l'artista dei calcio e i suoi fantastici disegni

Conoscete la mia passione per il Guerin Sportivo e per l'Almanacco del Calcio Panini, passioni che si fondano soprattutto sugli splendidi disegni dei gol e delle azioni delle partite che li arricchivano.

Da "secoli" mi batto per esaltare e celebrare la bellezza di questi disegni, che purtroppo sono spariti dai giornali specializzati e dai quotidiani. Spariti molto prima del proliferare di Internet e dei telefonini, complice anche la volontà degli editori e dei direttori di testata di tagliare i costi, a scapito però di noi collezionisti.

Oggi parleremo con uno degli artisti che riproduceva le prodezze dei calciatori: Paolo Samarelli, presente negli anni '80 sulle pagine del Guerin Sportivo e negli anni '90-2000 su quelle di Repubblica. Il maestro Samarelli mi ha concesso gentilmente un'intervista.

1-Paolo, come realizzava i suoi disegni all'epoca della collaborazione con il Guerin Sportivo? I gol li guardava su 90esimo minuto? Quale metodo di lavoro segui…