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Guerin Sportivo n.3 marzo 2018: la recensione

Per il numero di febbraio (già, perché sulla copertina c'è scritto marzo, ma è uscito il 10 febbraio) del Guerin Sportivo abbiamo la classica configurazione di fine mercato: la rivista canonica di sole 100 pagine, l'inserto 'Calcioitalia' e l'inserto sulle coppe europee. 
Questo è senza dubbio un numero da acquistare per l'appassionato di calcio, proprio per l'inserto 'Calcioitalia'. Troviamo infatti due pagine per ogni squadra di Serie A con rosa, formazione, foto allenatore, presidente e giocatori, più i disegni delle due maglie. Per la Serie B una pagina con foto, rosa, foto allenatore e disegni delle due maglie. Più di 60 pagine di dati e foto, senza alcun articolo a corredo. Bene così. Lo speciale sulle coppe europee (più di 80 pagine) si caratterizza di buon approfondimenti sulle squadre della Champions League: formazione, rosa, disegni maglie, foto a corredo (non ovviamente dei singoli giocatori). Per le sfide di Europa League, formazioni titolari a confronto, una pagina intera a testa per le quattro italiane, mezza pagina a testa per le altre partite. Anche in questo caso abbiamo lo spirito del vecchio Guerin Sportivo, con una grande panoramica di calcio internazionale.

E il magazine? Fortunatamente ci risparmia articoli 'divinatori' sul mercato, limitandosi a raccontare quanto successo in serie A e serie B nella finestra di riparazione di gennaio. Il numero è dedicato a Cavani, sostanzialmente, mentre l'amarcord narra le imprese del centrocampista sammarinese Bonini, ex Juventus. La gnocca del mese è molto interessante: la formosa Francesca Manzini, apparsa nell'ultimo film di Verdone. Bella, bellissima, ma non la solita 'velina', fortunatamente. L'inserto dedicato alla storia del campionato dà spazio alla vittoria del Milan nel campionato 1995-1996, mentre per la nazionale si analizza il flop all'Euro 1996. Non memorabile questa volta la selezione fotografica. Viene immortalata la storica parata di Buffon su Simone in Parma - Milan 0-0 (sua gara d'esordio in Serie A) e c'è una bella foto di Toldo con la ormai storica divisa rossa con i gigli viola sulle spalle.

Commenti

  1. Complimenti per aver acquistato il terzo numero di quest'anno!

    Mettere il mese successivo è una strategia di marketing che non ho mai capito appieno... dicono che così il prodotto non sembrerà vecchio dopo un mese ma se ormai lo sanno tutti che la data è posticipata, a che serve? In America mettono addirittura due mesi dopo...

    La gnocca non la conosco ma concordo, molto Donna e per niente velina. Mi pare abbia due grossi meloni ma le foto in rete non si trova granché. Potevi fare qualche foto alla rivista!

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    1. io lo acquisto sempre, anche se di questo passo dovrò pensarci. Ottimo la tua spiegazione sul posticipo di un mese, che io francamente non avevo capito.

      Diciamo che ci voleva qualche foto di Francesca :D, il resto nulla di trascendentale :D

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  2. Tutto sommato un buon numero :)
    Evito di commentare sulla gnocca e sui meloni che leggo qui sopra :D Buona giornata.

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    1. La Francesca mi piace molto :D, è la mia miss Guerin preferita.

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  3. Risposte
    1. Per l'almanacco della serie A sì: pensa che l'ho comprato anche a mio nipote di 10 anni. Il suo primo Guerin Sportivo. Il mio primo Guerin Sportivo è stato a 5 anni.

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  4. Devo cercarmi foto di sta Manzini in rete allora :D

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  5. Lo so che bestemmio ma avrei preferito Cutrone alla gnocca del mese

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    1. Noto la tua predilizione per Cutrone e la capisco. Ai tempi della primavera l'ho visto spesso giocare in tv e mi ha sempre fatto una grande impressione. Molto meglio dei vari Matri, Paloschi che abbiamo sfornato dal vivaio, in quel ruolo. Bel Milan, con il prode Gattuso in panchina.

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  6. In sostanza anche il Guerin Sportivo vive di retronostalgia anni '90 XD

    Moz-

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    1. ahahah XD pensa che la parte amarcord è la migliore, per cui..

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    2. Non avevo dubbi, visto che comunque il calcio attuale (direi post 2006) fa cagare a pressione...^^

      Moz-

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    3. Sai cosa? Il fairplay finanziario è stata la cazzata più grande. Come nella formula 1 le varie restrizioni imposte ai club storici. Alla fine con il fair play finanziario gli sceicchi continuano a fare quello che vogliono e con loro quei 4-5 club che hanno costruito la loro forza finanziaria, mentre i club storici in declino, come il Milan, non possono risollevarsi neppure se fossero di proprietà del più ricco imprenditore del mondo.

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    4. Non mi parlare di fairplay finanziario! Che abbiamo il signor Pallotta che la usa come scusa per non sganciare mai i soldi e cercare di fare sempre plusvalenze, vendendo ogni anno i migliori giocatori... 😒

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    5. Mah, ho l'impressione che Pallotta la usi 'come scusa', poi boh, non conosco i bilanci della Roma. Di sicuro in quello del Milan c'erano delle 'strane voci' che se eliminate ci permettono di avere una situazione molto migliore.

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  7. Il giorno in cui capirò cosa c'è di affascinante per voi maschietti in un pallone che rotola vincerò il Nobel per la Scienza!
    Un abbraccio!

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    1. eheh, il calcio è lo sport più semplice e di aggregazione per noi maschietti: comunque non vi annoierò, solo post molto dilazionati :D.

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  8. Ma come lo trovi in generale?
    Io ormai sportivamente parlando non pagherei per nessun prodotto perché trovo il giornalismo eccessivamente fazioso e di parte.

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    1. Sì, la stampa calcistica non è messa bene. La metà è faziosa e di parte, l'altra metà è faziosa e di parte semplicemente perché 'spalleggia' il più forte e quello con più seguito (che adesso è la Juventus, ma in futuro potrebbe essere, che so, il Canicattì). IL Guerin? Praticamente è scritto dai giornalisti del Corriere dello Sport, quindi non ha una grande qualità nei pezzi, gli approfondimenti sono banalotti. La parte amarcord invece è ben curata!

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  9. Ho visto questo numero sul comodino del mio babbo!
    Quando ero piccola lo comprava sempre (a me sembrava addirittura ogni settimana ma forse mi confondo visto che è un mensile! 😊) adesso, invece, lo prende solo ogni tanto!

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    1. E comunque, ogni tanto, dovrebbero mettere su questi giornali per maschietti anche qualche "ragazza della porta accanto"... se mettono solo ste stragnocche vi abituate troppo bene e noi ragazze "normali" non possiamo competere! 😉

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    2. Era settimanale una volta il Guerin! Quindi aveva anche lui i numeri mitici di anni '80 e '90. Chiediglielooooooo sono curioso.

      Per le ragazze con me sfondi un portone aperto. A volte può entusiasmarmi più la ragazza della porta accanto che la superbellona stile Belen.

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    3. Si sì li aveva... mi ricordo che lo leggeva sempre quando io ero piccolina! Comunque mi informo meglio...

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    4. Voglio una relazione dettagliata:P sulla collezione del babbo.

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  10. Ritratto breve di Fausto Coppi
    di Gianni Brera, "La Gazzetta dello Sport", 27/7/1949
    Cosi’ l'ha fatto il buon Dio che se tu lo vedi all'impiedi, uomo come tutti gli altri, costretto a mantenersi umilmente in equilibrio, la tua presunzione non se ne adonta.
    Su due spalle stranamente esili s'innesta il capo che neri e lisci capelli, quasi mai pettinati, paiono rendere allungato a dismisura. E il collo, che pure e’¨ sottile, quasi si perde nella secchezza della mandibola e nella nuca folta di capelli. Il torace, per una anomalia che e’¨ invece funzionale e a tutta prima non ti spieghi, via via che scende, ingrandisce, lo sterno pare carenato come negli uccelli.
    Ancora ogni normale linea anatomica viene smentita in lui da un improvviso dilatarsi delle anche, dall'assenza totale di un ventre che minimamente sporga, da una brevita’ del tronco allorche’ l'uomo e’ all'impiedi, che rende vistosa assai la solida falcatura delle reni.
    E poi queste reni brevi e potenti non paiono terminare, prosaicamente, in glutei, ma subito si continuano in cosce di inusitata lunghezza in cui balzano evidenti muscoli sciolti e affusolati.
    E sottili, nervose sono le ginocchia, snelli i polpacci, agili le caviglie.
    Come lo vedi camminare quest'uomo, subito egli ti sembra goffo e sproporzionato, non fatto, direi, per muoversi in terra, come tutti. Il suo passo, alla ricerca di un equilibrio malagevole e difficoltoso e’ quasi stentato e sghembo.
    Le braccia, assai gracili, spiovono inerti, impacciate dalle spalle non larghe.
    E la tua presunzione non se ne adonta. Piccolo comune uomo quale sei, non ti entra al suo cospetto nell'animo l'amaro dell' umiliazione fisica, quel senso di inferiorita’ che subito intimidisce e anzi talvolta annichila come di fronte all'atleta esteticamente bello e possente.
    Questa invece e' parte di un articolo scritto dopo la morte del campionissimo
    La morte lo aspettava al varco. Lo ha rapito per portarlo intatto nella vita eterna. Là non potrà perdere una sola briciola di gloria, ne subire l’affronto della vecchiaia. Fausto resterà saldo nella leggenda come su un piedistallo di bronzo. Fausto non correrà più. Del resto gli eroi vanno per tempo rapiti in cielo, non possono vivere tra noi al nostro mediocre livello. Requiescat in pace, povero amico. La sola certezza che tu finalmente riposi, può consolare in parte noi che restiamo

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    1. Beh c'è da dire che il linguaggio sportivo si è evoluto, negli anni '80 sul Guerin Sportivo c'erano diversi epigoni di Brera,ma poi anche negli anni '90 c'erano ottime 'penne' anche se con un linguaggio più diretto e meno letterario. Il problema è che oggi manca proprio la qualità degli approfondimenti...Dicono che è un problema del web, ma io leggo sulla carta stampata calcistica degli articoli di bassissima qualità. Che son tutti condizionali o pare, sembra, si dice, trapela. Potrei benissimo scrivere io articoli sulla Gazzetta dello Sport, per quello che ho letto in questi ultimi anni.

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    2. Riky , i troppi condizionamenti del Potere hanno imbalsamato la critica sportiva che
      si limita a parlare delle mogli, amanti o compagne degli atleti.

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    3. E' quasi peggio il gossip calcistico, cioè articoli che creano casi che poi sgonfiano con l'articolo del giorno dopo :D

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  11. Il Guerin Sportivo è solo Gianni Brera.

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    1. Che poi tu sei soffermato sulla parte 'scritta', ma negli anni '80 - '90 il Guerin Sportivo era forte anche per la sua 'grafica'. Aveva fotografi propri. Il Guerin Sportivo era anche ottime foto delle partite e i mitici disegni dei gol.

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  12. Anche mio fratello numero 1 ce li ha... è una cosa malissimo!

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  13. Calcioitalia lo vorrei sfogliare anch'io

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    1. E' un'alternativa economica all'album panini!

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