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Visualizzazione dei post da aprile 2, 2017

Gli 883: perché sono un mito

Quando avevo 14 anni, nell'autunno 1997, un compagno di classe mi scherniva affettuosamente a causa della mia passione per gli 883, che avevano pubblicato l'estate prima il disco "La dura legge del gol". Oltre ad essere un appassionato del liscio (!), il mio compagno di classe aveva comunque gusti musicali importanti: da De André a Battisti, fino ad Adriano Celentano. Non aveva tutti i torti, nei suoi affettuosi rimproveri.



Ciò che sbagliava, il mio compagno di classe, è non capire il mio punto di vista. Non poteva percepire la magia che rappresentavano gli 883 per me. Un passo indietro: mia sorella, sei anni più grande di me, amava molto la musica e mi ha dato l'abitudine di ascoltarla, soprattutto utilizzando la radio. All'epoca Radio Gamma a go go, un po' di Subasio e un po' di Antares (sì, la radio dei miei titolari!). Nel 1992 esplose la mania 883, con "Hanno ucciso l'uomo ragno", canzone che costituiva un unicum nel panorama musica…

La classifica dei giochi in scatola che possedevo, in ordine di preferenza

Oggi un salto memorabile negli anni '80 con i miei cinque giochi in scatola preferiti, tra quelli che possedevo.



5) CLUEDO: è il gioco poliziesco più diffuso al mondo, c'era scritto in copertina. Forse perché era l'unico? Packaging indimenticabile, con i colori giallorossi e il cameo di Bruno Vespa tra i personaggi raffigurati. Bene, ora dovrei spiegare le regole del gioco: ma chi se le ricorda? Eppure ci avevo giocato anche una decina di anni fa, in una di quelle divertenti serate tre amici. Ma io ero lì perché avevo una mezza cotta per la padrona di casa, mica per niente. Figuriamoci se ero concentrato sul gioco.


4) PAROLIERE: regalo di un Natale da parte di un parente, non era certo il gioco che potesse scatenare più di tanto la fantasia di un bambino. Non c'erano figurine e pupazzetti, niente, vuoto assoluto. Solo dadini con le lettere. In base alle lettere, bisognava comporre il maggior numero di parole prima che terminasse il tempo segnato dalla clessidra. Gioco…

I paralipomeni dei Power Rangers

Oggi giovedì 6 aprile esce nelle sale italiane il film sui Power Rangers. E' il reboot della serie storica, ma è il terzo lungometraggio dedicato agli eroi con i costumi colorati: il primo fu nel 1995 e non si inseriva nella continuity della serie (in sostanza era un inizio alternativo per la terza stagione di Mighty Morphin Power Rangers); il secondo del 1997 fu il passaggio dalla serie "Zeo" a quella "Turbo".


I Power Rangers hanno avuto un grande successo per un motivo. Sono stati sulla cresta dell'onda, amati od odiati. Chi come me non poteva perdere una puntata delle loro avventure; chi invece li riteneva un telefilm troppo infantile. Hanno lasciato il segno, in un verso o nell'altro. Non hanno lasciato nessuno indifferente.

L'amico Miki Moz, sul suo blog, ha pubblicato uno splendido ed esauriente riassunto (clicca QUI). Io invece mi sono divertito a fare una piccola integrazione, con questo post.

LA CAVA DELLA BATTAGLIA: come noto, Power Range…

Riky Reload: Evil Dead, la leggenda di Ash Williams non tramonta mai

Oggi Evil Dead è una fantastica serie televisiva sulla quale tornerò in futuro. In passato è stata una splendida trilogia horror-fantasy. Di cosa sto parlando? Beh, de "La casa", film che conoscete tutti.


"Evil Dead" è una trilogia che in Italia é stata tradotta con il termine improprio de "La Casa". Per gli ignoranti della materia, dopo "La casa 1 e 2", é iniziata la produzione dei cosiddetti sequel apocrifi, il tutto per sfruttare il successo degli originali. In altro modo detto, il sequel de "La casa 1 e 2" é l'armata delle tenebre. Come noto, ad accomunare i tre film della saga di Evil Dead sono sostanzialmente due elementi: il regista, Sam Raimi, ancora un genio prima di piegarsi alle regole dello star system hollyiwodiano con i pessimi "Spiderman", e il protagonista, lo straordinario Bruce Campbell.

EVIL DEAD: uno dei pochi film dell'orrore riusciti a 360°. Un film di paura che fa veramente paura: crea un live…

Film: He Man e i dominatori dell'universo

Per la sezione "Riky Reload" (recupero di vecchi articoli del blog), andiamo a ripescare la recensione di "He Man e i dominatori dell'universo", live action dedicato al mitico personaggio della celebre serie animata degli anni '80


Assieme ai Ghostbusters (quelli della Filmation's, prima ancora dei The Real), il primo incubo di mia mamma, costretta a sopportare la mia esaltazione per quel tizio muscoloso con parruccone biondo e mutande e soprattutto a finanziare l'acquisto dei famigerati pupazzetti. Cartoni anni '80: lo strumento di maggior persuasione per indurre noi telespettatori a comprare i giocattoli che rappresentavano i nostri eroi. Alla Mattel però il cartone animato made Filmation's non bastava e c'era anche un giornaletto, "Magic Boy", definito dal Doc Manatthan come "La pubblicità con un po' di rivista attorno".

Inutile dire che del "Magic Boy" l'indiscusso protagonista, con fumetti, pub…

Riky Reload: il pagellone della saga di Nightmare

Nuova veste grafica del blog e nuova versione di alcuni vecchi articoli di qualche anno fa. Partiamo dal pagellone relativo alla saga di Freddy Krueger, il mostruoso demone dall'inconfondibile guanto con le lame.



NIGHTMARE, voto 7: é il primo film della saga e non tradisce, non solo per le belle tette di Heather Lagenkamp o per la presenza di quel cazzone di John Saxon (sontuoso in Apocalypse domani). Ha un discreto livello splatter (più sangue che altro, a dirla tutta) e Robert Englund interpreta magistralmente il buon Freddy; ovviamente l'idea del "demone" del sogno è particolarmente brillante e regge un film che parte bene, ma si sviluppa maluccio, complice una sceneggiatura non particolarmente entusiasmante. Certo, rispetto alla media dei film horror odierni, é un capolavoro.

NIGHTMARE II La rivincita 5.5: é la pallida copia della prima pellicola, offre alcuni spunti con i suoi effetti speciali basati sullo stop-motion, ma la storia é deboluccia e prevedibile e…

Come è il vostro lunedì?

Il lunedì rappresenta in genere un giorno tragico per tutti: gli studenti tornano a scuola, i lavoratori ai loro impieghi.

Io non faccio eccezione, anche se vivo il lunedì in modo diverso. Come è noto ad amici, parenti e conoscenti, lavoro in studio di registrazione da lunedì al giovedì (12.30-18.30), il venerdì è il mio giorno di riposo, mentre il sabato e la domenica pomeriggio sono impegnato nello studio di casa nell'aggiornamento del sito per cui lavoro. E la domenica pomeriggio è di fuoco, per il lavoro di raccolta informazioni e scrittura di articoli sul calcio locale.

Quindi il lunedì non ho il trauma del ritorno al lavoro dopo due giorni di riposo (né della sveglia, l'orario è sempre quello, tra le 8 e le 8.15), ma la stanchezza (mentale, non fisica), che è conseguenza di due giorni di lavoro.

Il problema è che questa mia stanchezza mentale mi porta a tirare i remi in barca: fortunatamente il lunedì è il giorno in cui fisiologicamente c'è meno "materia" …

Flashpoint, la seconda stagione: il dualismo mantenere la pace e giustizia, la lezione sul destino

La seconda stagione di Flashpoint, la serie canadese che pone il focus sugli interventi della Strategic Response Unit (SRU), poliziotti super addestrati pronti ad agire in situazioni di emergenza, spiega maggiormente il principio che guida le azioni dei protagonisti.



"Mantenere la pace" (keep the peace) è il motto che ripete il Sergente Greg Parker ai propri uomini. Mantenere la pace non significa esercitare una forma di giustizia: significa porre fine a una situazione di grande conflittualità. E non conta che a impugnare la pistola sia una persona che ha subito gravi torti e che davanti a lui si trovi un criminale. Perché un giustiziere improvvisato mette a rischio se stesso, ma anche passanti e persone incolpevoli. La SRU deve mantenere la pace, non fare ciò che è giusto o sbagliato: deve adempiere ai propri doveri. Così i nostri protagonisti devono impedire attentati e linciaggi a un crudele killer di ragazzine, scortato in aeroporto, oppure fermare un commerciante impr…