Passa ai contenuti principali

L'Almanacco del Calcio Panini, un 'cult' del mio Natale

Oggi vi parlerò di una vera e propria pietra miliare della letteratura sportiva: l'Almanacco del Calcio Panini.

Per chi non lo sapesse, l'almanacco è la 'bibbia' dell'appassionato di calcio: propone tutte le statistiche sul campionato italiano delle serie professionistiche e sulle principali competizioni internazionali. Esce nel dicembre di ogni anno, ripercorrendo la stagione precedente e presentando quella in corso.

Negli ultimi anni la Panini ha migliorato l'aspetto grafico, aggiungendo molte fotografie: i primi almanacchi invece erano molto più spartani, tutti in bianco-nero, l'apparato iconografico limitato; solo le foto delle squadre di Serie A e B, nonché le foto delle nazionali azzurre, partita per partita.

Perché ve ne parlo ora, in periodo natalizio? Semplice, il primo Almanacco che ho ricevuto, nel dicembre 1989, era un regalo di mia zia, la sorella di mia madre. Un regalo graditissimo perché l'almanacco era arricchito dagli splendidi disegni di Carmelo Silva, che per ogni partita della Nazionale Italiana riproduceva gol e principali azioni. Le famose 'moviole' che impreziosivano anche il 'Film del campionato' del Guerin Sportivo.

Le 'moviole' (cioè i disegni di azioni calcistiche, non quella per vedere se c'è fuorigioco o meno) erano la mia passione, ovviamente anche io disegnavo le mie moviole sulle agende (che ricordi! Una volta 'piovevano' agende in casa, come omaggio di banche e negozi, oggi invece trovare un'agenda è un'impresa).


Dell'almanacco 1990, con Zenga in copertina (foto peraltro che ritrovai nel Film del Campionato 1988-89, quando l'ho comprato su Ebay), mi affascinò in particolare la sezione dedicata alle coppe Europee, con i tabellini delle partite di coppa: quell'anno il Milan aveva vinto una storica Coppa dei Campioni (io c'ero, davanti alla tv, per Milan-Real Madrid e Milan-Steaua!), ma a sorpresa mi interessai molto anche ad una 'strana' coppa, la Mitropa Cup, che in quegli anni era una coppa per le squadre vincitrici dei campionati di secondo livello (la serie B per l'Italia).


L'Almanacco del Calcio ha caratterizzato tutti i miei Natale, dal 1989 ad oggi. Quello del 1993 fu una delusione, perché privo dei disegni di Carmelo Silva, ma oggi vi sono affezionato, perché fu un regalo di mio nonno materno Nicandro, ancora adesso tra le pagine si nasconde il bigliettino di auguri che scrisse per quella ricorrenza. Nel 1994 invece le 'moviole' tornarono, con il giovane autore Simone Baruffi, una collaborazione che fortunatamente sta proseguendo nel tempo. Quando ho iniziato a lavorare, ho sperperato parte dei miei stipendi per comprare su Ebay gli almanacchi mancanti. Dal 1988 sono arrivato a ritroso al 1971!

Ovviamente sotto l'albero non potrà mancare l'almanacco 2018.

Commenti

  1. Ogni tanto li vedo in vendita nei mercatini, sarei anche tentato di prenderli (essendo io appassionato della storia del calcio e delle statistiche) , ma poi lo spazio purtroppo è quello che è.. hai una bellissima collezione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Fabri! In giro o su Internet si trovano facilmente, anche a prezzi buoni

      Elimina
  2. Roba da maschi noi avevamo la roba di barbie. Il forno che non cucinava e la macchina per maglia che non lavorava niente. Che nervi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il fornetto era il dolceforno? Lo aveva anche mia sorella. Lo usava spento :D

      Elimina
  3. Ciao Riccardo!
    Come sempre mi strappi un sorriso...
    Nella mia famiglia c'è qualcuno che in materia, nonostante l'età (giovanissimo) ti farebbe fuori all'istante, disintegrandoti...eheheheh...
    Complimenti per la collezione e della tenerezza che ho provato nel ricordo di tua zia ed il suo inconsapevolmente gradito regalo (sarebbe bello se accadesse anche a me). Bacissimi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh Benevento Milan 2-2 :D , per qualche tifoso rossonero come me è stata una disintegrazione (io adesso sono un po' più distaccato, per cui non me la son presa :D).

      A parte gli scherzi mi fa piacere che il post sia apprezzato a 360°: mi piaceva raccontare le origini di questa collezione :)

      Elimina
    2. Terribile comunque, visto che il punto è stato realizzato dal portiere...giusto per tirarmi un pugno in faccia. Si vede che non sono accanita tifosa? 😁
      P.s. e sei stato molto bravo...

      Elimina
    3. grazie :P. Beh dai è stato un accadimento eccezionale, il gol di un portiere: proprio una congiuzione astrale sfavorevole!

      Elimina
  4. Anch'io lo comprai fino al '91 circa o giù di lì.
    L'ultimo che ebbi aveva la copertina rosa.
    Andavo pazzo per le illustrazioni delle partite della nazionale di Silva.
    Quanti ricordi. :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si, quello rosa è quello uscito a dicembre '90, l'edizione '91: in copertina Totò Schillaci. Le moviole di Silva erano la cosa più bella :)

      Elimina
  5. Ce lo hai quello del 2018 così mi do alle scommesse e vinco un po' di soldi come Biff?

    RispondiElimina
  6. Bellissima tradizione, ed è bellissimo che tu sia anche andato a ritroso.
    Io me li ricordo perché erano in terza di copertina negli album Panini... e mi chiedevo sempre se una cosa del genere (li vedevo belli spessi!) si poteva fare per cose meno noiose del calcio XD

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ahhaah vero! La Panini mette in palio sempre gli almanacchi con la raccolta dei bollini :D che si trovano nelle bustine delle figurine calciatori.

      Elimina
  7. Un almanacco simile lo regalai come regalo di compleanno ad un mio amico.
    Sono sempre belli da sfogliare, anche se non ami il calcio o le figurine.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Per un appassionato di calcio è un regalo sicuro :)

      Elimina
  8. Ciao ^^ Ti comunico che dalle mie parti c'è un premio per te.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie mille :) risponderò volentieri alle domande :)

      Elimina
  9. Ciao Riccardo, ti ringrazio per aver condiviso i tuoi ricordi sull'Almanacco e sul grandissimo, immenso, Carmelo Silva. Ti ringrazio dell'apprezzamento per il mio lavoro (ogni anno dico anche io "fortunatamente" proseguo con la collaborazione) io ci provo a fare del mio meglio ma il Maestro Carmelo è sempre irraggiungibile. Con sincera gratitudine per le tue parole, Simone Baruffi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Simone, è un grandissimo piacere averti qui e leggere questo tuo commento. Io sono di parte perché amo alla follia i disegni del calcio (ad esempio ho comprato su Ebay un libro di Sabellucci con le moviole dei gol di Ronaldo!), ma ti ritengo davvero un grande artista. Mi fa piacere avere intuito in quel 'fortunatamente' la tua situazione: gli editori del settore credono che i disegnini siano una cosa inutile nell'epoca di Internet. Oh, stolti! Come se in migliaia non avessimo iniziato a prendere il Guerin Sportivo per quei disegni. Carissimo, mi piacerebbe fare una chiacchierata con te: se ti fa piacere, mandami una mail a renfield-r@libero.it.

      Congratulazioni per il tuo lavoro e in bocca al lupo :)

      Elimina
  10. Io stesso ho numerosi Almanacchi del calcio in casa, ma volevo chiedere all'autore: quali altri almanacchi sportivi ha realizzato (o realizza) la Panini ? Su Internet ho visto immagini di libri relativi a: basket, pallavolo, atletica, tennis e nuoto se non erro. Qualcuno sa se c'è ne sono ancora ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuto :). Confermo gli almanacchi da te citati, dovrei controllare le pubblicità nei miei almanacchi, ma di sicuro oggi non ci sono più!

      Elimina
    2. In realtà, intendevo "ancora" come "ulteriori" (non come avverbio di tempo).

      Elimina
    3. Comunque credo che oltre a quelli da te citati non ce ne siano degli altri. O meglio, quello del nuoto non lo ricordo

      Elimina
    4. Su Google Immagini, ci sono di: pallacanestro, pallavolo (che la Panini - forse per ragioni di spazio in copertina - ha reso come "basket" e "volley"), atletica e tennis. Riguardo il nuoto avevo visto una copertina, risalente credo agli anni '80; "en passant" credo di averne vista anche una del rugby (tempo addietro). Ad oggi, credo rimanga solo quello del basket la cui impostazione - di massima - penso sia come quella dell'almanacco calcistico. Gli altri forse sono andati fuori produzione ?

      Elimina
    5. Sempre su Google, vedo anche quello dell'automobilismo (anno 1989).

      Elimina
    6. Eccomi, ho controllato. C'erano calcio-volley-basket- tennis-atletica leggera più CINEMA e MUSICA! :). Si potevano ordinare gli arretrati nel modulo presente nell'almanacco 1989. Non viene menzionato però quello della Formula 1.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Curiosità su Benjamin Price-Genzo Wakabayashi, il mitico portiere del cartone "Holly & Benji"

E' il mio personaggio preferito del cartone animato "Holly&Benji" e del relativo manga "Capitan Tsubasa". Ecco le curiosità sull'estremo difensore della Nankatsu (New Team) e dell'Amburgo.



IL VERO NOME: Benjamin Price, detto Benji, si chiama in realtà Genzo Wakabayashi. Ebbene sì, ecco cosa significava quel W Genzo stampato sul berrettino.


NON E' IL PROTAGONISTA: il protagonista di Capitan Tsubasa è appunto Tsubasa Ozoora, Holly Hutton. Genzo è solamente uno dei co-protagonisti. Immagino ora non siate più stupiti per il fatto che non appaia mai nella seconda serie del cartone animato.

LE DIVISE: Genzo indossa ai tempi della New Team una maglia rossa con pantaloni della tuta nera (eh sì, nel cartone animato è una maglia arancione con pantalone rosso). Nell'Amburgo invece veste la casacca azzurra con maniche blu navy e le tre strisce adidas azzurre, pantalone della tuta blu navy, completo tipico delle squadre Adidas dei primi anni '80. Un…

Le quattro canzoni degli 883 che hanno fatto la (mia) storia

Max Pezzali e gli 883, con mia grande sorpresa, sono un mito per tantissimi, nella blogosfera. Quando c'è un tag sull'infanzia, Max e la sua storica band (inizialmente un duo, in realtà) spuntano sempre fuori nelle varie citazioni. Mi fa sorridere ricordare che ero l'unico, tra i miei amici, ad ascoltarlo! E poi era opinione comune che le canzoni degli 883 fossero banali e c'era anche chi riempiva di disprezzo chi le ascoltava (o forse disprezzando me, disprezzava le canzoni che ascoltavo. Vabbè). Io, come spesso accadeva in gioventù, ero fiero di andare controcorrente. E siccome siamo nel cuore dell'estate e le canzoni degli 883 hanno fatto sempre da colonna sonora alle mie estati, ho deciso di pubblicare questo post. In realtà ho scelto quattro canzoni che hanno qualcosa di più: un legame con alcuni momenti della mia vita.

O ME O QUEI DEFICIENTI LI'



Gli 883 hanno sfatato per me il tabu' delle parolacce, anche se, ovviamente, quando cantavo i loro brani, l…

I cinque portieri più forti di Capitan Tsubasa-Holly e Benji

Prendiamo in considerazione la versione italiana del manga che comprende anche i volumetti del World Youth.



Oltre 50 volumi di manga (quelli tradotti e importati in Italia), diverse trasposizioni in anime. Capitan Tsubasa è un fenomeno mondiale amato da tantissimi, bambini e adulti. Da appassionato di portieri, non potevo non cimentarmi nella classifica dei cinque migliori portieri.


L'escluso: Ken Wakashimazu (Ed Warner). Per molti questa mia esclusione può essere una nota dolente. Il portiere, idolo di molti per il suo look e per il suo stile da karateka tra i pali, in effetti da bambino rivaleggia alla pari con Genzo Wakabayashi-Benji Price. Al termine del terzo campionato delle scuole superiori, il distacco con il rivale è però marcato: Warner gioca in una squadra scolastica, Benji nel settore giovanile dell'Amburgo. Con la maglia del Giappone, Warner subisce spesso molte reti. Ad esempio: ferma il tiro infuocato di Schneider, ma solo quello calciato dall'area dell…