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Il film più bello che ho visto nel 2017: Il cacciatore di zombie (Juan of the Dead)

Recensione del film culto cubano, uno zombie horror ricco di trovate geniali (sottotitolo necessario vista ampia premessa)
A mio modo di vedere fare un film horror negli anni 2000 è una sfida difficile. In questo genere infatti si è già percorsa ogni pista, ogni strada possibile. Prendete il sottogenere zombie: va bene, Walking Dead ha praticamente ucciso, torturato e seviziato il concetto di "zombie movie", che per farlo resuscitare ci vorrebbe un mezzo miracolo. Di film recenti che meritano di essere visti posso citare senza dubbio "Benvenuti a Zombieland" (che però si giova di un ottimo cast) e soprattutto "Shaun of the Dead" dei mitici Wright, Pegg e Frost (titolo ucciso dalla produzione italiana con la traduzione ne "L'alba dei morti dementi"), due titoli che tuttavia appartengono alla prima decade del nuovo millennio: il primo è del 2009, il secondo è addirittura è del 2004.

In questi due film, in cui non manca il sangue (anzi, in "Shaun of the Dead" la componente splatter è piuttosto marcata), c'è una forte connotazione umoristica.

E' del 2011 (ma in Italia è arrivato nel 2013) invece il film cubano "Juan of the Dead", altro titolo che richiama in modo evidente "Dawn of the Dead", lo Zombi di Romeo (seconda pellicola della storica e bellissima trilogia). Come "Benvenuti a Zombieland" e "Shaun of the Dead" presenta degli improbabili, ma divertentissimi protagonisti, che per necessità diventano cacciatori di zombie. Il titolo italiano è appunto "Il cacciatore di zombie" (mamma mia!), riferendosi al protagonista Juan, un pescatore che campa di espedienti a Cuba, assieme all'amico Lazaro. Un matrimonio alle spalle, una figlia molto carina (Camila, interpretata da Andrea Duro...cognome omen!), Juan si trova nel mezzo di un'epidemia di zombie, ma decide di dare la caccia alle creature facendo un business, con tanto di slogan "Riammazziamo i vostri cari!". Chiaramente con il passare del tempo l'epidemia di zombie si allarga e il business diventa sopravvivenza per il protagonista e per i suoi amici.


"Juan of the Dead" è un film portentoso, che giustamente parte con il freno a mano tirato per farci conoscere al meglio i protagonisti: lo strepitoso Juan, interpretato da un personaggio che fisicamente sembra una fusione tra Olcese e Margiotta, dinoccolato e vestito come Rufy di One Piece, ma soprattutto il pervertito Lazaro, colui che combatterà gli zombie indossando la muta da sub e con la panza all'aria.


La pellicola abbonda di trovate geniali (il nero muscolosissimo che sviene alla vista del sangue) e scene esilaranti, su tutti: l'incontro con lo zombie anziano, scambiato per un vampiro prima e per un posseduto poi (con esilrante parodia dell'esorcismo.."Vattene, vattene...vattene a fanculo!"); un'altra scena, che non spoilero, in cui si prende in giro la tipica scena dello "Zombie movie", quando un protagonista viene morso e rivela il suo destino ai compagni, prima di chiedere una morte dignitosa; nonché diversi combattimenti con lo Zombie e una strepitosa decapitazione di massa di morti viventi (ma lo splatter è ben dosato). C'è anche molto politically 'scorrect', anche se non marcato: tipo la scena in cui i nostri eroi vedono un anziano in carrozzella alle prese con gli zombie e invece di aiutarlo gli portano via la carrozzella per poter trasportare senza fatica il loro amato rhum.

Inutile dire che "Juan of the Dead" non è solo un esercizio di stile. Dietro agli zombie, c'è anche un'intelligente presa in giro dei rapporti tra Usa e Cuba (gli zombie sono definiti dei dissidenti, il figlio di Lazaro sfoggia bandiere Usa e Cubane a seconda della convenienza). E (almeno) due strepitose citazioni: la prima degli zombie subacquei di Fulci, la seconda di "Braindead", secondo film splatter di Peter Jackson. In quest'ultima pellicola c'è il personaggio del prete ninja che entra in scena dicendo "I kick ass for the lord". Durante la storia incontriamo un personaggio, Padre Jones, che citerà proprio quella frase di culto.

Il finale è intenso con una meravigliosa appendice a fumetti stile "Walking Dead" (il fumetto, quello bello) con una moderna interpretazione di "My Way" di Sinatra che calza a pennello con il significato dell'epilogo.

Diffidate da chi vi dice che "Juan of the Dead" non è un bel film. E' una boccata d'aria fresca per un genere che ormai si muove barcollando, proprio come un zombie.

Commenti

  1. Questo l'ho visto, e certamente non è un bruttissimo film, come forse non è il massimo di "bellezza", però in effetti è, lontano da tanti omonimi, un film originale, onesto e divertente ;)

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    1. Merita, merita. Poi tecnicamente chiaro che ha le sue lacune, ma il risultato finale è ottimo.

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  2. Concordo, non raggiunge i livello di "Zombieland" e "Shaun of the dead" (ci credo, in particolare quest'ultimo è un capolavoro!) ma utilizzare gli zombie cubani come metafora sembra quasi una continuazione del lavoro di Romero, però questa volta su suolo Cubano, quindi lo storico nemico degli Yankee. A me ha divertito, certo non è impeccabile ma hai fatto bene a fargli un po' di buona pubblicità, la merita ;-) Cheers

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    1. da un punto di vista tecnico ovviamente non ho le competenze per giudicarlo. Però è n film che mi ha davvero divertito e appassionato. La scena della 'finta morte' di Lazaro è qualcosa di epico.

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  3. Questo proprio non lo conoscevo :)

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    1. Scoperto per caso...scoperta che merita :)

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  4. Mi hai convinto: odio gli zombie, ma se il genere viene preso un po' in giro o trattato in modo intelligente (o magari, tutte e due le cose...) mi piace.
    Lo vedrò :)

    Moz-

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  5. Se dovessi cercare il film migliore del mio 2017 non saprei dove pescarlo. Tendo a dimenticare queste informazioni con estrema facilità.
    Sono una consumatrice frettolosa, a certe cose ci penso solo nel bel mezzo della visione, dopodiché ne perdo memoria.

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    1. Capisco, io invece da appassionato di film horror non ho avuto dubbi nel scegliere questo titolo piuttosto che altri :)

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  6. Filmetto simpatico, niente di trascendentale ma l'ho guardato molto volentieri :)

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    1. Però avevi colto la citazione di Braindead di Peter Jackson? :D

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  7. I haven't watch this movie, i am not fan of horror movie.
    https://clickbystyle.blogspot.in/

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    1. eh this film it's for the fans of horror movie, in particular zombie movies!

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  8. Addirittura il film più bello visto quest'anno?
    E io com'è che manco lo conoscevo? :)

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    1. Ma io sono uomo di film di nicchia :D, è un 'riconoscimento' perché da cultore di film horror e di zombie non mi aspettavo davvero di rimanerne così entusiasmato. Peraltro c'era anche un precedente contro: Plaga Zombie, film spagnolo che mi lasciò molto perplesso.

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  9. Mai sentito parlare di questo film prima d'ora: dovrò rimediare!

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    1. Se ti piacciono i film horror con sano humor, consigliatissimo :)

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  10. I didn't saw that movie yet, but I will!

    I'm following your blog, I hope you can follow me back! <3

    swacre

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    1. Sara, I'm new follower of you! But where are you from?

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  11. Mi hai incuriosito, non lo conoscevo ma mi pare abbastanza fuori di testa da meritare una visione. E dici bene sul fumetto di The Walking Dead, io non capisco come siano riusciti a rovinare una così bella serie...

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  12. L'ho visto un paio di anni fa questo film e mi piacque abbastanza, ma non eccessivamente. Ci ho ritrovato un bel po' di L'alba dei morti dementi, solo trasportato nella cultura sudamericana. Un buon film di zombie, sicuramente.

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    1. Ciao Alfonso, benvenuto :). Si, gli echi dell'alba dei morti dementi è evidentissima, specie nel fancazzismo dei protagonisti e nel loro atteggiamento di de-responsabilità nella vita comune :D

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  13. Nonostante adori il commedy horror, coi capisaldi che citi (la scena a villa Murray è fenomenale!), questo non mi ha fatto impazzire, vuoi per i personaggi (brutti), vuoi per la nazione, vuoi per le assurdità che secondo me stonano anche in questo genere (il business).
    Comunque ce l'ho nell'hard disk e lo rivedrò coi tuoi occhi perché hai tirato giù una bellissima analisi, magari lo rivaluto!

    p.s. aaargh, è Romero, non Romeo 😝 di cui ti consiglio gli ultimi due (che sicuramente avrai visto, da amante del genere), Diary of the Dead e Survival of the Dead, in cui è riuscito a rinnovarsi alla faccia dei registi più giovani che negli stessi anni sfornavano solo schifezze su Zombie (tipo il remake orribile del suo secondo film, di cui non mi capacito ancora oggi leggendo che ha fatto la sceneggiatura, con la regia di Snyder).

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    1. La scena a villa Murray è il clou di quel film :D. Da una parte sui personaggi hai ragione: in effetti se ci pensi i due protagonisti sono uno con la panza :D e l'altro sembra appunto Olcese dimagrito e ringiovanito :D Comunque è un film che merita, riguardalo!

      ahah per i refusi abbi pazienza, io scrivo sempre a getto! Comunque concordo, anche i suoi ultimi film sono eccellenti. D'accordo anche sul remake de l'alba dei morti viventi: carino come film di intrattenimento ma non dice molto!

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    2. Il protagonista di questo film è Olcese con i capelli di Margiotta :D

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