Giocattoli, tra finti e veri tarocchi: bidonate e cult

Noi nati negli anni '80 eravamo cavie dell'industria del giocattolo: ci spacciavano cartoni animati con lo scopo di indurci a far man bassa di pupazzetti, robot, macchine. Tuttavia i responsabili marketing, un tempo molto più agguerriti, dovevano far fronte a un temibile rivale: il tarocco!


Proprio così, il giocattolo tarocco. Ora se navigate su qualche blog troverete irresistibili post dedicati a dei tarocchi veramente improbabili, tipo Freddy Kruger che diventa Feddie, Batman su un monociclo e cose del genere. No. Il tarocco che dico io è un'imitazione del giocattolo originale, di colori diversi e di materiale più scadente. Ovviamente di prezzo più basso, rispetto all'originale. Talvolta però funzionale quanto l'originale.

Un esempio nella prima foto: in mano ho Perceptor dei Transformers, o meglio, il suo cugino tarocco. Fu un regalo di un parente, comunque gradito e sopravvissuto a diverse sessioni di giochi.

Devo però essere sincero: ricevere in regalo i tarocchi per me era una delusione. Ma fortunatamente ne ho ricevuti pochi, soprattutto Transformers. Perceptor, dicevo; un altro era Top Spin (che pure era un personaggio sfigato, mai apparso nel cartone animato, mi sembra), un terzo era Hot Rod (in realtà non era un repainting, era abbastanza diverso), poi altri 3-4.

Tuttavia la mia esperienza del tarocco non si fermava qui.

I FINTI TAROCCHI

Ero infatti convinto di avere 'taroccati' anche cinque dei sei mitici Escavators. Uno era marchiato Gig, gli altri cinque semplicemente Hasbro. Confezioni uguali. Però il Transformers Gig aveva una plastica più resistente al tatto. Li avevo presi tutti alla bancarella dei giocattoli del mercato. In realtà essa non la vedevo di buon grado, perché nella mia mente il giocattolo nel negozio era figo, il giocattolo nella banchetta era tarocco. Eppure celava grandi tesori, altroché. Ad esempio una volta trovai le action figures di Scuola di Polizia, uno dei cartoni 'cult' della mia infanzia. Oggi scommetto che siano pezzi introvabili in Italia.

Ad ogni modo, tornando in tema, quei Transformers non erano affatto tarocchi, ma semplicemente non erano passati in Italia, sotto la Gig. Successivamente mi regalarono due action figures dei Cavalieri dello Zodiaco. Gemini (il mio segno zodiacale) e il mio personaggio preferito, Crystal il cigno, però in versione 'gold'. Per me erano tarocchi: c'era il marchio Bandai e mancava quello Giochi Preziosi, inoltre la scatola era gialla e non blu come quella bella che campeggiava negli scaffali dei negozi di giocattolo o nelle pubblicità televisive.


All'epoca, avendo visto la saga dei Cavalieri fino alla casa del Leone (sigh), pensavo inoltre che un Cavaliere di Bronzo con l'armatura d'oro fosse un ignobile tarocco.

Ebbene, quei due tarocchi, venduti ai tempi delle superiori all'amico Maffo, erano in realtà dei modellini made in BANDAI.

Magari avevamo in casa dei tesori, buttati via inconsapevolmente. Come il mio amico Alberto: l'Escavators arancio-blu sembrava il peggiore dei tarocchi. Invece era un pregiatissimo DIACLONE!

Commenti

  1. Altro che tarocco era una Chicca preziosa ;-) Comunque è vero, ora non sono aggiornato sui giocattoli moderni, ma davvero per noi piccoletti degli anni ’80 era normale trovare in giro la versione taroccata, ricordo un paio di Transformers tarocchi nella mia collezione e poco altro, avevano sempre quel minimo sindacale di differenze, ma non mi sono mai formalizzato troppo ;-) Cheers

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    1. Bisognerebbe scrivere un 'saggio' sul tarocco. Curioso che arrivassero prodotti originali senza passare dal produttore italiano: questa è la cosa che vorrei capire :D

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  2. Anche io avevo modellini Bandai senza Giochi Preziosi di due Cavalieri, sai?
    Secondo me si era scatenata la caccia all'acquisto diretto senza passare dal rivenditore di mezzo (ossia la Giochi Preziosi).
    Quanto ai tarocchi, anche io li odio ma li amo perché sono un mondo trash.
    Ricevuti pochissimi, ricordo che andavano di modissima quelli dei Power Rangers all'epoca di mio fratello; e io una volta ricevetti diverse confezioni di finti Masters che non erano Fuerza T ma proprio personaggi di plastica vuota e scadente^^

    Moz-

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    1. Urca, ma come erano questi finti masters? quali personaggi taroccavano?

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    2. Fatemi capire, solo io mi don beccati dei "veri" tarocchi dri cavalieri?

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    3. I finti Masters erano manco lontanamente paragonabili ai Masters. Sembravano qualcosa della serie RAMBO coi mostri XD

      Moz-

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    4. Io li amavo perché con le poche lire che avevo, andavo al giornalaio e compravo un giocattolo nuovo, senza passare per il "me lo compri" a raffica contro i miei.
      Io dei cavalieri ne avevo uno, piccolo come un G.I.Joe ma non era snodabile, braccio destro teso in orizzontale verso l'esterno, più una statuina che una action figure, armatura sempre montabile.
      I Masters me li ha ricordati Moz, l'unico tarocco che odiavo.
      Però adoravo le imitazioni, come un uomo tigre di gomma arancione, grandezza e muscolatura Masters (probabilmente fatto con uno stampo), pugni e braccia purgante verso l'alto, uno dei giocattoli che ho mano di più perché per me era Naoto Date, preso al mercato, quello settimanale che fanno chiudendo una strada.

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    5. cavaliere piccolo come il GiJoe? Tarocco comunque interessante, se poi l'armatura si smontava...

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    6. emaaaaaa, uomo tigre di gomma arancione, solo gomma, lo avevo anche io! **

      Moz-

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    7. Quello con un elastico in testa? Sicuramente per appenderlo ma io gli facevo fare una specie di bungee jumping 😆

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    8. Tiratelo fuori dagli scatoloni, subito :D

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  3. Io non avevo né quelli originali né quelli taroccati pensa un po' :D

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    1. Dici di Transformers e di Cavalieri dello Zodiaco, giusto?

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    2. No, di qualunque cosa purtroppo :D

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    3. ahahha ti mando un pacco con dentro 'Top Spin' :D

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  4. Non riesco a farmi venire in mente un solo tarocco, e sì che sicuramente ne ho avuti. Transformers e Cavalieri non li ho mai seguiti: avevo i Micronauti, che in fondo erano la versione povera di Jeeg Robot. Vale? :-D

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  5. Continuo ad invidiare la vostra memoria (tua e di chi commenta). Nei miei ricordi c'è qualche tarocco ma per me non era un problema, anzi mi davano l'idea di dare varietà ai miei giochi :D

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    1. Troppa memoria, a volte :D. Bisognerebbe guardare avanti e non indietro. Ma è bello anche, per me, mettere per iscritto certi ricordi. E' una sorta di 'legittimazione' del mio passato.

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    2. Fai benissimo, lo farei anche io se ne avessi così dettagliati!

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    3. Avrò modo di raccontarvene altre :D

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  6. Da piccino i miei tarocchi sicuri come sai erano i due Cavalieri, Toro e uno dei cavalieri d'acciaio, nello specifico quello della terra in giallo. Come faccio a dire che erano tarocchi? L'armatura era in plastica ed entrambe erano solo ed esclusivamente color giallino tendente al bronzo. Poi avevo un Voltron in plastica che aveva i colori totalmente diversi (su google+ puoi vedere invece quello originale Bandai in metallo che conservo ancora) e... non ricordo altro.
    Oggi non ne ho le prove ma credo esistano ancora i tarocchi. Sicuramente esistono per le action figures "serie", quelle proprio da collezionisti "adulti" e parlo per esperienza. Per i Myth Cloth dei Cavalieri dello Zodiaco prodotti sempre da Bandai esiste tutto un mercato di fake che fa vera e propria concorrenza agli originali, io ne possiedo uno preso volutamente, a volte producono dei pezzi originali che Bandai non fa o anticipa l'uscita di personaggi, per esempio è uscito prima il fake di Aquarius Surplice che quello originale. Cambiano nel montaggio e talvolta nell'aspetto, a volte sono anche migliori sotto certi aspetti. Di altri fake ho visto le statue delle Kotobukiya (ne ho presa una e la qualità è decisamente inferiore) e altri prodotti della Bandai come le statue di Dragon Ball. E le minifigures dei Lego.

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    1. Mio nipote ha avuto una volta in regalo un Lego tarocco, mattoncini simili ma molto più grezzi. Che schifo! :D.

      Comunque i cavalieri che dici tu con l'armatura in plastica erano delle buone imitazioni se sono quelli che ho visto io :D

      E oggi immagino il mercato dei 'tarocchi' sia diventato qualcosa di ottimo, nel senso che anche le maglie da calcio 'tarocche' sono molto simili a quelle originali, immagino quindi anche le action figures. Poi va beh ci sono i 'tarocchi' tipo Suppaman e Batman sulla moto della polizia o i Power Rangers mescolati con finti Turtles..

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    2. Insomma, si scolorivano come niente. Il mercato dei tarocchi... dipende, il myth cloth che ho è fighissimo nonostante l'armatura sia in plastica e non in metallo ma altre action figures che possiedo hanno una netta differenza con gli originali. Se mai mi deciderò a mostare la nostra collezione (mia e della mia compagna) ve ne farete un idea.

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    3. attendiamo allora quel giorno :) siamo curiosi di vedere la tua-vostra collezione

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  7. io ho avuto a che fare con i tarocchi delle Barbie prima che uscissero le varie cugine...ecco di quelle somiglianti ricordo il brutto odore della plastica e la consistenza: molliccia . Ho ancora qualche bambola originale ,sono riuscita a salvarla dalle grinfie delle mie figlie e del mio cane rex che se vai sul mio album fotografico ( il link lo trovi nrl blog) vedi che ne ha una in bocca !!! Buon pomeriggio :)))

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    1. Cane Rex? Sai che anche il cane di mio babbo si chiama così :D, il nome l'ha scelto mio nipote. Povera barbie :D.

      Il tarocco molliccio insomma era un po' una delusione XD

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  8. ma sei tu con la mamma...che bella questa foto di voi due :)

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    1. graaaazie sì, siamo proprio noi, nel giardino di casa. Bei tempi :)

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  9. Anche io ricordo le Barbie taroccate... la chiamavano Tanya. Se ti andava bene perdeva sempre almeno un braccio e una gamba ad ogni minimo movimento... proprio perché fatte di plastica leggera e, soprattutto, vuote dentro... se ti andava male perdeva anche tutti i capelli... quelle due ciocche che aveva in testa, impiantate con la riga in mezzo... quante parrucche mi sono dovuta inventare!!!! :D
    Però le ho ancora tutte, sono sacre!

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    1. Tanya era un tarocco 'concettuale', se non sbaglio erano le bambole della giochi preziosi.

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