Passa ai contenuti principali

I quattro cartoni più brutti che guardavo da bambino (più uno bonus)

Spiego la ratio della classifica: un elenco dei cartoni animati che mi sono sciroppato VOLONTARIAMENTE per un buon numero di puntate, non quelli di cui ho visto una puntata o che ho deciso di non vedere perché a pelle non mi piacevano.

4) Bob e Bobette (Junior Tv).

Concentratevi su questo cartone brutto partendo dalla musica; immaginate il bambino come me che cantava a squarciagola la sigla dei MASK e poi si trovava a sentire questo motivetto (a tono con il rumore del tizio che rimbalza sulla cassa del tesoro). In realtà Bob e Bobette sono un'istituzione in Belgio, essendo un fumetto famosissimo. In sostanza, mentre scrivo questo post, magari un belga scrive un post in cui sbertuccia Topolino. Ma di cosa parlava questo cartone? Avventure in tutto il mondo e qui poteva anche andare bene. E che i due protagonisti erano abbastanza insopportabili e le animazioni no, non mi piacevano proprio. Salvavo solo il Wilbur, il tizio muscoloso che respingeva le pallottole con il petto e che rifilava ceffoni ai cattivi.

Ah, a proposito del fumetto: recentemente ha fatto scalpore perché in una vignetta appare una sirena a seno nudo, ma soprattutto un ragazzo nero che viene rappresentato con labbra molto evidenti. "Vignetta razzista, perché il ragazzo nero viene rappresentato con labbra in modo da assomigliare a una scimmia", è stato, in breve, il commento di una scrittrice fiamminga.

3) Siamo quelli di Beverly Hills (Italia 1)

Prendo la trama dalla Wiki: "La serie racconta le divertenti avventure di un gruppo di adolescenti benestanti che vivono appunto nella zona ricca di Los Angeles. Tra avventure amorose, giri in Ferrari, gite in barca e giornate dedicate allo shopping più sfrenato, si svolgono le vite di questi giovani viziati a cui niente o quasi è proibito". Cioè, io invece di guardare cartoni dove c'era la gente che si prendeva a mazzate, guardavo un cartone dove i protagonisti sono dei giovani viziati a cui niente é proibito (A parte fare sesso e drogarsi, va beh), la cui massima sfida è guadagnarsi gli applausi al ballo scolastico e la scelta più difficile è quella del negozio in cui andare a spendere lo stipendio del papi? Ma succedeva qualcosa a livello di trama? Fortunatamente ho ricordi zero, evidentemente la mia memoria ha eliminato le cose peggiori dell'infanzia. Domanda finale: perché in certi cartoni la ragazza protagonista è bionda e l'antagonista cattiva è sempre mora?

2) Papà Gambalunga (Italia 1)

Ok, di cartoni su storie tristi, orfani e tragedie familiari, ne abbiamo a vagonate. Tuttavia io non li guardavo, naturalmente. Tranne questo. Papà Gambalunga. La storia di un'orfana che riceva sostentamento da un tizio che lei chiamava Papà Gambalunga perché ne aveva visto solo l'ombra, proiettata su una parete dalla luce dei fari (per questo le gambe sono lunghe, per fortuna Papà Gambalunga era bianco e vestito, altrimenti sarebbe stato un problema). Comunque la storia è che PG fa studiare la protagonista Judy e alla fine si scopre che era lo zio di una sua compagna di college: il cartone finisce con il matrimonio tra i due. Ok ho fatto spoiler. Ma a) avevo capito io all'epoca che lo zio era PG, quindi non era un colpo di scena così entusiasmante; b) vi ho risparmiato l'atrocità di guardare 40 episodi di questo cartone. Ora però non mi chiedete per quale motivo mi suppliziavo con la sua visione.

1) La famiglia Glady (Junior Tv)

Il cartone più brutto della storia che ha avuto evidentemente il merito di portare a galla il mio spirito masochistico, durante la mia fanciullezza. Penso sia l'unico motivo plausibile per cui rimanessi davanti al televisore durante la sua trasmissione. Guardate il video della sigla, se riuscite a sopravvivere alla terribile canzone: personaggi di diverse età che sono UGUALI tra di loro (cambiano solo la pettinatura) e di altezza. La storia: una famiglia di cazzari che viaggiava nel mondo grazie alla nonna, un'anziana pervertita che prendeva a sculacciate con un ventaglio un grande mappamondo. Animazioni scadentissime, per fortuna non ho ricordi delle trame degli episodi.

BONUS Gambematte Crazy Legs Crane - The All New Pink Panther Show (La7): tra il 2001 e il 2002 La7 ebbe il merito di ritrasmettere Hokuto no Ken intorno all'ora di cena. Io e l'amico Filippo eravamo spettatori accaniti. Ma un giorno il responsabile dei palinsesti ci fece una brutta sorpresa. Invece dello scoppio dell'atomica (primo frammento della sigla di Hokuto no Ken) partì la sigla della Pantera Rosa. Il bello è che la Pantera Rosa nel cartone non c'era. C'era un insulso uccellaccio giallo, che cercava di mangiare un insetto che sputava fuoco. Fortunatamente Hokuto No Ken era solo spostato di mezz'ora e prima c'era questo gambe matte. Il problema è che il cartone era così brutto, compreso il doppiaggio, che io e Filippo ci sganasciavamo dal ridere per questo. E Filippo in particolare si scompisciava nel sentire il doppiatore dell'insetto, che era quello di Arthur di Holly&Benji (un personaggio insulso, quindi).

Ovviamente è inserito come cartone bonus perché non è della mia infanzia.

Commenti

  1. Ricordo Ken su La7 (ma era censurato un poco?) ma assolutamente non Gambematte! :o
    Di questi che citi, per me solo Siamo quelli di Beverly Hills: sai che ancora oggi sogno una limo con piscina?
    Papà Gambalunga solo la sigla, non volevo deprimermi XD

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh dai, due su cinque li conosci :D. I due cartoni di Junior Tv sono abbastanza ignoti, secondo me; Gambe Matte forse è un cartone rimosso dalla tua coscienza :D. Ken Shiro su La 7 era censurato in minima parte, mi sembra di ricordare.

      Elimina
    2. Sì, ricordo che era tagliato qua e là... per fortuna poi un altro 7 (Italia7) lo ha ritrasmesso da zero per l'ultima volta in chiaro!
      (Assieme al primo cartoon delle Ninja Turtles!)

      Moz-

      Elimina
    3. Verissimo, su Italia7 ogni tanto lo guardavo :D e prima c'erano le tartarughe (delle quali ho riguardato un paio di puntate, rimanendo un po' deluso, sai?)

      Elimina
    4. Perché, non le avevi mai viste da piccolo?

      Moz-

      Elimina
    5. Ovviamente le tartarughe da piccolo non me le perdevo mai :). Ma rivederle da grande non mi ha fatto una grande impressione, a differenza ad esempio dei "the real ghostbusters" (per ovvii motivi, da un certo punto di vista sono storie più facilmente a doppio senso di lettura)

      Elimina
    6. Ah, certo certo: un paio di anni fa mi prestarono la vhs coi primi 4 episodi, tra il pietoso e il romantico^^

      Moz-

      Elimina
    7. Forse il cartone delle tartarughe era anche meno curato di altri, non saprei

      Elimina
    8. Anche i giocattoli, rivisti oggi (specie rivisti qui, grazie a te) lasciano un po' a desiderare se confrontati coi Masters, ad esempio.

      Moz-

      Elimina
  2. Ricordo di aver visto solo quelli di Italia1, ed effettivamente facevano davvero schifo, soprattutto Siamo quelli di Beverly Hills era qualcosa di abominevole, cliché a go go imbarazzanti..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa poi quanti cartoni brutti ci sono che non ho\abbiamo visto...

      Elimina
  3. Io adoravo r adoro I cartoni della Disney , quelli vecchia maniera..quello che in assoluto odio sai qual è ?? Willy il cojote !!! che ansia....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Paradossalmente Willy Coyote era l'unico cartone della Looney Toons che mi piaceva, con quella comicità slapstick agli eccessi. :D. Cartoni Disney sono davvero un cult.

      Elimina
  4. 4) me lo hai ricordato tu, lo avevo proprio rimosso! Però ricordo che mi piaceva, sia per la sigla che per le trovate assurde come il forzuto che citi.
    Per il razzismo: fottetevi perbenisti di merda che state rovinando il 21° secolo quanto lo hanno fatto i razzisti nei secoli scorsi.

    3) non mi vergogno a dirlo ma era uno dei miei preferiti, insieme a Zero In Condotta (anche lì c'era una mora contro una bionda), nel periodo in cui mi innamoravo delle ragazze dei cartoni, lì c'era una delle bionde che mi faceva impazzire. Mi identificavo nel surfista.
    Tra gli anni 80 e primi 90 le bionde andavano forte, dovevano per forza essere le buone, le più belle, non necessariamente le più intelligenti (da lì lo stereotipo della bionda scema)...

    2) anche questo lo adoravo ma tieni conto che verso i 5-6 anni io e mia madre avevamo un appuntamento fisso, per i suoi gusti Candy Candy, per i miei Ken Il Guerriero. Mi ha un po' deviato con la capellona.

    1) anche questo me lo hai ricordato tu, lo avevo completamente rimosso, ricordo solo i disegni che mi piacevano, anche se notavo anche io che la nonna sembrava una di loro travestita da vecchia.


    p.s. come mai non si vedono gli avatar?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Ema! Dunque gli avatar non ne ho idea :D, se qualcuno ha un consiglio lo accetto ben volentieri :D. Cioè anche tu conosci Bob e Bobette? :D Mitico. Devo dire che qualche cartone - come il bellissimo è quasi magia johnny e prendi il mondo e vai - li guardavo perché li guardava mia sorella, ma Papà Gambalunga NO :D. Quindi? Perché mai lo guardavo?

      Elimina
    2. Purtroppo di acttmmlle (html) me ne intendo il minimo.
      Io li conosco TUTTI di Juniort TV, anche se qualcuno l'ho rimosso, come questi che hai citato ma mi tornano in mente facilmente. Prima di un assiduo telespettatore di Bim Bum Bam, Solletico, Ciao Ciao, quello su TMC in cui facevano Amici Mostri (non ricordo il nome), lo sono di Juniort TV, uno dei più grandi fan e dei più grandi nostalgici del contenitore scomparso, mentre negli altri qualcosa la saltavo, di questo non ne perdevo un minuto!
      Il mio preferito: Galaxy High School e con questo mi è venuta in mente l'idea per un bell'articolo.

      Elimina
    3. Aspetto il tuo post su questo cartone, che non ho mai visto. Junior Tv era veramente un cult...il mio cartone preferito di Junior Tv era...M.A.S.K.. Te lo ricordi? Ho già un post pronto sul tema :D

      Elimina
    4. Il titolo non mi diceva nulla ma dopo una ricerca... OVVIO, ricordo anche questo.
      Per condividere il mio ricordo aspettò però il tuo post!

      Elimina
    5. OK :), se per te va bene io lo posterei il 4 settembre!

      Elimina
    6. Quando vuoi! Con cellulare e portatile sono sempre online (non per questo sono un rincoglionito con la faccia sempre sul telefono!).
      Il 4 settembre, che data orribile... finisco le ferie 😭

      Elimina
    7. ahhaah, io me ne stacco solo nel periodo delle vacanze :D (me ne stacco non completamente ovviamente).

      Elimina
    8. Oddio, ora attendo anche io questo articolo.
      Oh, dai e dai, la GEEK LEAGUE prende piede quasi da sé :)

      Moz-

      Elimina
    9. Bello che quando te ne ho parlato era prossimo alla pubblicazione e ora è finito dietro altri post XD

      Elimina
    10. Oh, dai e dai, la GEEK LEAGUE prende piede quasi da sé :)

      E andiamooo!!

      Elimina
    11. ahahahah, arriverà la FIGHETTO LEAGUE e ci raderà al suolo XD

      Elimina
  5. In quanti pezzi si è spezzato il tuo cuore leggendo che io non ho mai visto neanche la sigla di uno di questi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Parto da un presupposto: Bob&Bobette e la famiglia Glady sono abbastanza ignoti :D, gambematte lo puoi conoscere solo se guardavi le repliche di Ken il Guerriero.

      Ma ovviamente il discorso cade sugli altri due cartoni XD.

      Quindi non mi si è spezzato il cuore, ma mi sono sentito solo tanto anziano :D

      Elimina
  6. Papà Gambalunga lo odiavo pure io. Siamo quelli di Beverly Hills lo ricordo troppo vagamente mentre gli altri non li conosco.
    Io odiavo i gemelli del destino.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I gemelli anche io! Lui sfigato con quella merda di capelli a cazzarola e lei mezza gnocca. Gemelli? Manco fratelli!

      Elimina
    2. I gemelli del destino? Ricordo la sigla. Sono stato alla larga xD

      Elimina
  7. Essendo più "vecchio", ricordo bene Quelli di Beverly Hills: non mi piaceva molto ma a quell'ora non c'era altro. E non andrebbe criticato perché di lì a poco esplose il telefolm Beverly Hills 90qualcosa, che secondo me ripeteva identiche dal vivo le cose viste nel cartone!
    Papà Gambalunga lo vedeva qualcuno in famiglia, più piccolo di me, ma non ricordo chi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "A quell'ora non c'era altro". Ecco la ragione di alcuni cartoni xD. Si vede che nei periodi in cui li trasmettevano non solo a quell'ora non c'era altro, ma probabilmente tutta la programmazione era poco attraente (per me). Indi per cui ecco risolto il mistero :D.

      Deduco che tu sia un '83 o giù di lì, giusto Lucius?

      Elimina
    2. Magari! Sono del 1974 ;-)
      Non ne ho memoria, ma in pratica potrei aver visto i grandi robot giapponese al loro primo arrivo in Italia! Adoravo i cartoni di ogni sorta e ben pochi sono sfuggiti ad almeno una visione, forte del fatto che nei primi anni Ottanta c'erano parecchi canali che replicavano e quindi c'era molta scelta. Ricordo che su TVR Voxson (che all'incirca oggi è 7 Gold) vedevo in rapida sequenza il cartone di Lupin III e il telefilm dell'Incredibile Hulk!
      Poi credo sia scomparso tutto e i cartoni in pratica sono rimasti solo su Mediaset, o forse per pigrizia vedevo solo quelli, non saprei. Così capitavano serie allucinanti che però facevano compagnia durante merende e pasti vari e alla fine si vedevano. Ricordo un cartone animato francese che odiavo con tutto il cuore, eppure alla fine non me ne perdevo una puntata e smadonnai a lungo quando Mamma Mediset NON mandò in onda l'ultima puntata, 'tacci loro...
      Infine, per far capire meglio la mia vecchitudine, ricordo che passai la notte in bianco dall'emozione quando andò in onda l'ultima puntata dell'Uomo Tigre: fu un momento epocale raramente replicato... Forse solo dall'ultima puntata di Hurricane Polymar, che però vidi anni dopo. (Adoro quando gli eroi mascherati all'ultima puntata si tolgono la maschera: lo considero un valore aggiunto!)
      Mi sa che andavo al liceo quando su Italia1 facevano roba tipo "Scuola di polizia", "The Mask" e cose simili, ma anche se avrei preferito altro mi faceva compagnia a colazione ;-)

      Elimina
    3. Ah bene :), dovevi allora essere della generazione Mazinga! Ma qual era il cartone francese? Forse lo avrò visto anche io :D. Sicuramente quando tu andavi al liceo c'era scuola di Polizia, The Mask mi sembra eravamo già a metà anni '90.

      Comunque io adoravo scuola di Polizia (il cartone) e specialmente Tackleberry :D

      Elimina
    4. Mmm ora che me lo dici mi sa che già lavoravo, ma evidentemente avevo mantenuto l'usanza di fare colazione coi cartoni di Italia1 :-D
      Che darei per ritrovare info di quel cartone francese, con protagonista una bambina coi capelli a caschettone - con, se non ricordo male, un draghetto come amico - ma proprio non ricordo altro. Aveva un'animazione strana, si vedeva che non era uno dei soliti cartoni, ma a forza di disprezzarlo lo seguivo assiduamente, e la mancata trasmissione dell'ultima puntata mi fece andare su tutte le furie.

      Elimina
    5. Mai sentito questo cartone, ma più o meno che anno era?

      Elimina
    6. Non saprei proprio dirtelo. Sono abbastanza sicuro che fossero i primissimi anni Novanta, ed era Italia1 perché ormai non vedevo che quella, ma di più non saprei dirti. Ora che però hai stuzzicato la mia curiosità, chissà che spulciando le mie "fonti dell'epoca" non riesca a trovare traccia del cartone? ^_^

      Elimina
    7. Chissà se qualche amico del blog si ricorda :)

      Elimina
  8. Quanti ricordi Siamo quelli di Beverly Hills *-* Io lo adoravo e tuttora ho un buon ricordo. Sicuramente frivolo, e ora capisco come mai sia cresciuto così.
    Anche Papà gamba lunga mi piaceva e ne conservo un ricordo piacevole nonostante i doppi sensi nati qualche anno dopo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah, gli altri mai visti né sentiti...

      Elimina
    2. Papà terza gamba? Papà cazzo lungo?

      Elimina
    3. Ciao Pier(ef)fect, grazie per essere passato :)

      Allora se hai dei buoni ricordi, perché non ci fai un bel post? :).

      Papà terza gamba XD ecco appunto se era nudo e nero, poi dopo era papà terza gamba lunga XD

      Elimina
    4. Mi permetto di farti una notifica, non avendo un tuo recapito privato:
      sei stato nominato in un articolo (lungo ma molto bello, te lo consiglio)!

      Elimina
    5. ah ecco, è il blog di Lucius :)

      Elimina
    6. Sì, Lucius che ti ha scoperto grazie al mio PidB, se non dico una cazzata!
      Cazzate a parte (la richiesta del compenso), mi fa solo che piacere! Voglio contribuire alla crescita o all'incremento dell'utenza (come nel tuo caso, vai già forte).

      Elimina
    7. Esatto, in seguito è sorto il problema di quale gamba fosse lunga.
      Buon ricordo nel senso che ricordo di guardarli con piacere e non ricordo di averli odiati in seguito, ma se dovessi dirti di cosa parlano, beh allora vedi la questione della gamba XD Non mi ricordo molto

      Elimina
    8. @Emanuele: ti dico la verità (Il Moz lo sa bene), per me non conta la quantità, ma la qualità, il confronto con persone con cui ho interessi in comune (poi se si hanno interessi divergenti, è anche bello informarsi su queste cose, secondo me); come è noto, se io voglio parlare di Topolino, tra i miei amici e tra i miei conoscenti non c'è NESSUNO. Se mi metto a parlare di vecchi cartoni posso strappare il sorriso da amarcord o magari annoiare...ma non troverò nessuno con cui disquisire a lungo :D.

      @Pier: ah beh, capito, invece io parto dal presupposto che "pochi ricordi poco onore" :D, quindi il cartone di cui ho pochi ricordi già esce dalla hall of fame, oppure finisce direttamente all'inferno XD

      Elimina
  9. Mi sa che il "cartone francese con la tipa che aveva i capelli a caschettone" era quell'angoscia animata di "Clementine". Cercatelo su Wikipedia, e soffrite....;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuto Stefano! Si, mi sa che hai risolto il dilemma di Lucius. E che cartone mi hai fatto scoprire! Ma cos'è un mix tra Candy Candy, Bem il mostro umano e Devilman XD

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Curiosità su Benjamin Price-Genzo Wakabayashi, il mitico portiere del cartone "Holly & Benji"

E' il mio personaggio preferito del cartone animato "Holly&Benji" e del relativo manga "Capitan Tsubasa". Ecco le curiosità sull'estremo difensore della Nankatsu (New Team) e dell'Amburgo.



IL VERO NOME: Benjamin Price, detto Benji, si chiama in realtà Genzo Wakabayashi. Ebbene sì, ecco cosa significava quel W Genzo stampato sul berrettino.


NON E' IL PROTAGONISTA: il protagonista di Capitan Tsubasa è appunto Tsubasa Ozoora, Holly Hutton. Genzo è solamente uno dei co-protagonisti. Immagino ora non siate più stupiti per il fatto che non appaia mai nella seconda serie del cartone animato.

LE DIVISE: Genzo indossa ai tempi della New Team una maglia rossa con pantaloni della tuta nera (eh sì, nel cartone animato è una maglia arancione con pantalone rosso). Nell'Amburgo invece veste la casacca azzurra con maniche blu navy e le tre strisce adidas azzurre, pantalone della tuta blu navy, completo tipico delle squadre Adidas dei primi anni '80. Un…

Le quattro canzoni degli 883 che hanno fatto la (mia) storia

Max Pezzali e gli 883, con mia grande sorpresa, sono un mito per tantissimi, nella blogosfera. Quando c'è un tag sull'infanzia, Max e la sua storica band (inizialmente un duo, in realtà) spuntano sempre fuori nelle varie citazioni. Mi fa sorridere ricordare che ero l'unico, tra i miei amici, ad ascoltarlo! E poi era opinione comune che le canzoni degli 883 fossero banali e c'era anche chi riempiva di disprezzo chi le ascoltava (o forse disprezzando me, disprezzava le canzoni che ascoltavo. Vabbè). Io, come spesso accadeva in gioventù, ero fiero di andare controcorrente. E siccome siamo nel cuore dell'estate e le canzoni degli 883 hanno fatto sempre da colonna sonora alle mie estati, ho deciso di pubblicare questo post. In realtà ho scelto quattro canzoni che hanno qualcosa di più: un legame con alcuni momenti della mia vita.

O ME O QUEI DEFICIENTI LI'



Gli 883 hanno sfatato per me il tabu' delle parolacce, anche se, ovviamente, quando cantavo i loro brani, l…

I cinque portieri più forti di Capitan Tsubasa-Holly e Benji

Prendiamo in considerazione la versione italiana del manga che comprende anche i volumetti del World Youth.



Oltre 50 volumi di manga (quelli tradotti e importati in Italia), diverse trasposizioni in anime. Capitan Tsubasa è un fenomeno mondiale amato da tantissimi, bambini e adulti. Da appassionato di portieri, non potevo non cimentarmi nella classifica dei cinque migliori portieri.


L'escluso: Ken Wakashimazu (Ed Warner). Per molti questa mia esclusione può essere una nota dolente. Il portiere, idolo di molti per il suo look e per il suo stile da karateka tra i pali, in effetti da bambino rivaleggia alla pari con Genzo Wakabayashi-Benji Price. Al termine del terzo campionato delle scuole superiori, il distacco con il rivale è però marcato: Warner gioca in una squadra scolastica, Benji nel settore giovanile dell'Amburgo. Con la maglia del Giappone, Warner subisce spesso molte reti. Ad esempio: ferma il tiro infuocato di Schneider, ma solo quello calciato dall'area dell…