Passa ai contenuti principali

Curiosità su Benjamin Price-Genzo Wakabayashi, il mitico portiere del cartone "Holly & Benji"

E' il mio personaggio preferito del cartone animato "Holly&Benji" e del relativo manga "Capitan Tsubasa". Ecco le curiosità sull'estremo difensore della Nankatsu (New Team) e dell'Amburgo.



IL VERO NOME: Benjamin Price, detto Benji, si chiama in realtà Genzo Wakabayashi. Ebbene sì, ecco cosa significava quel W Genzo stampato sul berrettino.


NON E' IL PROTAGONISTA: il protagonista di Capitan Tsubasa è appunto Tsubasa Ozoora, Holly Hutton. Genzo è solamente uno dei co-protagonisti. Immagino ora non siate più stupiti per il fatto che non appaia mai nella seconda serie del cartone animato.

LE DIVISE: Genzo indossa ai tempi della New Team una maglia rossa con pantaloni della tuta nera (eh sì, nel cartone animato è una maglia arancione con pantalone rosso). Nell'Amburgo invece veste la casacca azzurra con maniche blu navy e le tre strisce adidas azzurre, pantalone della tuta blu navy, completo tipico delle squadre Adidas dei primi anni '80. Una curiosità sulla divisa del Giappone al World Youth. Le maglie della selezione nipponica sono le storiche dell'Asics indossate ai mondiali del 1998 in Francia. A differenza di Warner\Wakashimazu, Genzo indossa una maglia Uhlsport, che potete vedere qui sotto in due versioni portate da Ferron, estremo difensore della Sampdoria. Nel World Youth Genzo porta quella grigia con le due strisce nere. A proposito di World Youth, crescendo Genzo abbandona la classica tuta per indossare il pantalone da portiere lungo con i calzettoni a coprirgli caviglie e parte della gamba. Da giocatore professionista invece indosserà i calzoncini corti.


IL GOL SUBITO DA FUORI AREA: nel cartone animato c'è una terribile imprecisione. Si dice che Holly sia riuscito a segnare a Genzo da fuori area, ma non è così. Nel manga è riportato tutto correttamente: gli unici a segnare da fuori area al nostro portierone sono Karl Heinz Schneider, suo compagno di squadra all'Amburgo e rivale con la Germania; Shunko Sho della Cina con il suo "Handoshu Sokujinho" (è un tiro che respinge il tiro speciale avversario e arriva alla porta avversaria con una potenza incredibile) nella gara Giappone-Cina; Natureza del Brasile nella finale del World Youth.


LE RISSE: guardando il cartone di Holly&Benji, si è soliti considerare Mark Lenders\Kojiro Hyuga alla stregua del personaggio più rissoso e irascibile. Ma non è così. Il nostro Genzo non è da meno. Al termine dell'amichevole Amburgo - Giappone provoca Mark ed è il primo a mollare un poderoso pugno sulla faccia del rivale. Scopriremo che l'atteggiamento presuntuoso assunto da Genzo durante l'amichevole era giustificato dalla richiesta dell'allenatore nipponico Tatsuo Mikami (Freddy Marshall), ex allenatore personale del portiere, che aveva pregato l'ex pupillo di non aver pietà dei giocatori giapponesi, mostrando loro le difficoltà di confronto con una squadra europea. In realtà Genzo ci ha messo molto del suo. Ma all'arrivo ad Amburgo fu protagonista di un'altra maxi rissa. Al primo allenamento con la sua squadra giovanile, fatica inizialmente a parare i tiri dei futuri compagni di squadra, poi reagisce alla grande e inizia a piazzare una serie di grandi parate. A quel punto arriva Schneider che gli spara una bordata. Genzo la para bloccandola con le mani e la faccia. Il campione tedesco inizia a calciare un "Fire Shot" dopo l'altro, segnando sempre. Ma vede in Genzo un portiere dalle qualità importanti: al termine degli allenamenti ufficiali, si ferma per allenarlo personalmente. Alla richiesta di chiarimenti da parte di alcuni compagni di squadra, Schneider risponde così: "Ho tutto l'interesse che un portiere promettente possa diventare titolare, sia esso giapponese o tedesco". Hans, l'estremo difensore titolare dell'Amburgo, invece di prendersela con il suo capitano aggredisce Genzo con i suoi compagni, mentre Schneider guarda. Il giorno successivo Genzo regola i conti personalmente, affrontando uno per uno i suoi aggressori, che si presentano al campo con il volto tutto tumefatto. Hans si posiziona tra i pali assieme a Genzo tutto sconcertato, poi viene abbattuto da una sequela di calci e pugni, sotto gli occhi dell'allenatore e degli altri compagni di squadra. Per me è la scena numero 1 del manga...


IL PUGILATO: nel World Youth lo spauracchio è il campione svedese Levin, il cui tiro aveva rotto il polso sinistro di Genzo nella Bundesliga, nella partita Amburgo-Colonia. Levin trascina la Svezia alla vittoria 5-3 sulla Germania di Schneider e riesce a rompere i polsi del gigantesco portiere Muller. Genzo invece riesce addirittura a mantenere inviolata la porta, nel quarto di finale vinto dal Giappone 1-0 sulla Svezia, respingeno i tiri di Levin con montanti e pugni. Per farlo, durante la convalescenza pre World Youth, si è esercitato facendo pugilato.

I POLSI ROTTI: prima del World Youth, Genzo si rompe entrambi i polsi. Del sinistro ho già detto; il destro gli è invece rotto in amichevole da Brian Krayfort, il campione dell'Olanda (in una partita che Genzo gioca inspiegabilmente con la Germania). Il nostro portierone gioca così le eliminatorie asiatiche del World Youth con i polsi malconci e iniezioni di antidolorifico, che gli tolgono sensibilità alla presa, impedendogli di bloccare i palloni. Ciò nonostante, gioca meglio di Yuzo Morisaki (Alan Crocker) integro! Ma Wakashimazu? Rientra per le semifinali e la finale del campionato asiatico (le squadre più forti, Cina e Arabia erano già state battute), dopo che Genzo, nel quarto con la Cina, si era distrutto il polso destro per parare l' "Handoshu Sokujinho" di Sho. In precedenza Wakashimazu aveva abbandonato la nazionale perché destinato a fare il secondo di Genzo.

LA FAMIGLIA: ebbene sì. Vi ricordate la villona che si vedeva nel cartone animato, che faceva da cornice agli allenamenti in giardino di Genzo con il suo allenatore personale? Quella villona non era disabitata, né Genzo era orfano. Nel fumetto, in una simpatica paginetta, conosciamo la sua famiglia: padre, madre e due fratelli (uno con gli occhiali). C'è anche la domestica. I suoi cari stanno guardando in tv la finale del Mondiale Under 16 con la Germania.


IL CANE JOHN: è l'amato cane di Genzo. In una scena del manga, Bruce Harper gli disegna il berrettino con simbolo dell'Adidas e la scritta Super Great Goal Keeper (il soprannome di Genzo, "super grande portiere").

IL MIGLIORE AMICO: non è Holly, quanto Kaltz, il centrocampista dell'Amburgo, che nel manga è l'unico a chiamarlo per nome (anzi, per soprannome, Gen). Genzo ha comunque un solido rapporto di amicizia con Holly e Schneider.

Commenti

  1. Gran bel post! Genzo è sicuramente uno dei miei personaggi preferiti, quando ero più piccolo mi sentivo un figo perché conoscevo i veri nomi dei personaggi! XD

    RispondiElimina
  2. Io però voglio sapere se Raiola è il procuratore di Genzo ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensa che Genzo resiste alle lusinghe del Bayern Monaco per rimanere nell'Amburgo...

      Elimina
  3. Effettivamente se Benji non fosse stato prima infortunato per praticamente tutto il primo torneo e poi trasferito in Germania, il cartone non avrebbe avuto senso, perchè Holly segnava a raffica e lui non avrebbe preso nemmeno un gol fino all'incontro con Lenders :D

    Comunque hai scritto diverse curiosità, alcune le sapevo già, altre no, molto interessante insomma questo post per gli amanti del mitico cartone culto degli anni '80 :) Come già dissi altrove, il mio preferito resta Philip Callaghan, il capitano della Flynet e l'unico, con Holly, a riuscire ad opporsi in contrasto a Lenders ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Giustissima osservazione: nell'amichevole Giappone - Amburgo. Benji para tutti i tiri speciali dei rivali di Holly, dalla catapulta infernale al tiro della tigre di Mark, ovviamente senza averli mai visti. Inoltre nella finale World Youth, tra Giappone e Brasile, respinge con i pugni il tiro più forte e potente mai visto prima nella galassia calciato dal campione brasiliano Santana :D Wing arrow tornado shot. In pratica: il tiro dello stesso Santana unito al tiro del campione uruguaiano unito al tiro che fanno sia Mark che Holly nel World Youth (Santana lo sa fare più potente di Mark e Holly, in più lo unisce agli altri due facendo una combo disumana.

      Philip è la classica stella che si fa gregario con il passare degli episodi :D. Nel World Youth è anonimissimo, salvo la storia d'amore che ha con la tizia conosciuta ai tempi della Flynet :D

      Elimina
    2. Ulteriori dettagli qui :D

      http://rikynova.blogspot.it/2017/03/i-cinque-portieri-piu-forti-di-capitan.html

      Elimina
  4. E poi tutto d'un tratto Holly e Benji mi diventa più interessante! Non sono un granfe fan della serie, del resto non mi piace il calcio ma gran bel post! Ma ste cose delle risse ci sono anche nell'anime?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Arc! C'è la rissa tra Mark e Benji al termine di Giappone Amburgo, ma manca il flashback degli inizi di Benji in Germania e tutto il resto XD.

      Elimina
  5. Non mi sono mai innamorata di questo cartone ma lo guardavo ogni tanto perché non era malaccio. Certo, se ora che sono grande ripenso a quanto fosse irreale...xD

    Carine le curiosità, anche se di fatto io devo dire che confondevo i due protagonisti tra di loro xD
    Non ho mai sopportato che fossero amici comunque xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :D diciamo che in realtà Holly è amico di tutti e di nessuno, tranne Tom XD. E del pallone.

      Elimina
    2. Grazie a questo post Maurizio mi ha raccontato tutta la vita di H&B xD

      Elimina
    3. Vedi, grazie a me si trovano sempre argomenti di discussione o cose da conoscere XD.

      Elimina
  6. Che bel post. Io non amo particolarmente il calcio, ma per Holly e Benji ho sempre avuto un debole... sarà stato il fascino del calciatore... non a caso poi ne ho sposato uno ;D . Molto interessante questo post!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie sia per averlo recuperato che per averlo apprezzato :D. Ma...se tuo marito è un calciatore di A, B o C, sappi che dovrà mandarmi la sua maglia :D visto che le colleziono :P

      Elimina
  7. Sono tre anni che Algida ripropone il vecchio Blob (o una sua imitazione) nel listino dei bar. Lo so perché lo vendo anche io. Ora si chiama Choc'n Ball, se ti interessa ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sara, il mio blog senza divisione grafica tra le sezioni ti ha catapultato qua per sbaglio :D

      Elimina
  8. spero mi leggerai qua.
    visto che hai tolto funzione commenti...
    mi dispiace tanto.che chiudi.
    non me lo sarei mai aspettata.
    spero solo non ti abbia ferito nessuno.
    io credo di aver capito che sei un ragazzo sensibile..e so che quando qualche cretino ti diceva di svecchiare ti feriva.ecco.
    se per lui/lei eri vecchio..poteva pure fare a meno di seguirti!!che imbecille!!(non tu eh).
    per me vai benissimo come sei.e vorrei lo credessi anche tu..
    e spero che tu possa ricevere tanti consensi nella vita così come li ricevevi col blog..
    sarebbe bello se cambiassi idea..
    un grosso abbraccio e..posso?un bacio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara,
      ho tolto solo i commenti agli ultimi post! Non volevo dare l'effetto che volessi ricevere i lanci di fiori sul palco al termine dello spettacolo :).

      Ti posso assicurare che nessuno mi ha ferito e ti posso assicurare che possono essere anche sensibile, ma ho anche una buona resistenza, tranquilla :) Per non parlare dello svecchiarsi, io sono il primo a dire che sono vecchio, mi divertono tantissimo le battute in questo senso, vedi quelle del mio amico Emanuele che adoro (adoro le battute e adoro lui).

      Ho cambiato blog perché sentivo questo bisogno di cambiare alcune cose.

      Ma pensa, ci saranno post sullo stile del bazar "in giro", grazie ad alcuni amici blogger.

      E il nuovo blog - per il quale non devi sentirti in dovere di commentare e leggere, vista la materia calcistica - presenterà comunque delle cose in affinità con il mio vecchio blog.

      Poi io ci sono, non vi libererete di me così facilmente muuahhahahaah

      grazie per le belle parole, sei stata gentilissima :) contraccambio abbraccio e bacio.

      Elimina
  9. Genzo Wakabayashi è il mio personaggio preferito insieme a Tsubasa Ozora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Genzo è il mio preferito assieme a Schneider :)

      Elimina
    2. Il mio 2 personaggio preferito è Mark Lenders/Koijro Tuga.

      Elimina
    3. Mi piace molto l'evoluzione del suo personaggio, anche se perde un bel po' di carisma :D

      Elimina
  10. Secondo te qual è il calciatore più forte della serie?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Domanda che all'apparenza ha una risposta facile: Holly\Tsubasa. Ma se guardo alla serie fino al World Youth, credo che tra i due litiganti (Holly e Santana) spunti Natureza del Brasile.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

I cinque portieri più forti di Capitan Tsubasa-Holly e Benji

Prendiamo in considerazione la versione italiana del manga che comprende anche i volumetti del World Youth.



Oltre 50 volumi di manga (quelli tradotti e importati in Italia), diverse trasposizioni in anime. Capitan Tsubasa è un fenomeno mondiale amato da tantissimi, bambini e adulti. Da appassionato di portieri, non potevo non cimentarmi nella classifica dei cinque migliori portieri.


L'escluso: Ken Wakashimazu (Ed Warner). Per molti questa mia esclusione può essere una nota dolente. Il portiere, idolo di molti per il suo look e per il suo stile da karateka tra i pali, in effetti da bambino rivaleggia alla pari con Genzo Wakabayashi-Benji Price. Al termine del terzo campionato delle scuole superiori, il distacco con il rivale è però marcato: Warner gioca in una squadra scolastica, Benji nel settore giovanile dell'Amburgo. Con la maglia del Giappone, Warner subisce spesso molte reti. Ad esempio: ferma il tiro infuocato di Schneider, ma solo quello calciato dall'area dell…

Intervista a Paolo Samarelli, l'artista dei calcio e i suoi fantastici disegni

Conoscete la mia passione per il Guerin Sportivo e per l'Almanacco del Calcio Panini, passioni che si fondano soprattutto sugli splendidi disegni dei gol e delle azioni delle partite che li arricchivano.

Da "secoli" mi batto per esaltare e celebrare la bellezza di questi disegni, che purtroppo sono spariti dai giornali specializzati e dai quotidiani. Spariti molto prima del proliferare di Internet e dei telefonini, complice anche la volontà degli editori e dei direttori di testata di tagliare i costi, a scapito però di noi collezionisti.

Oggi parleremo con uno degli artisti che riproduceva le prodezze dei calciatori: Paolo Samarelli, presente negli anni '80 sulle pagine del Guerin Sportivo e negli anni '90-2000 su quelle di Repubblica. Il maestro Samarelli mi ha concesso gentilmente un'intervista.

1-Paolo, come realizzava i suoi disegni all'epoca della collaborazione con il Guerin Sportivo? I gol li guardava su 90esimo minuto? Quale metodo di lavoro segui…