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Friendzone: una condanna o no?

In un interessante scambio di mail con Miki Moz del Moz O'Clock abbiamo parlato...di donne. E di un fenomeno: la "Friendzone".

Proprio così, alla fine ci siamo confrontati sul tema della "Friendzone". In pratica quando una persona è innamorata di un'altra persona che però lo considera solamente come amico o amica. Cito la wikipedia: "nella cultura popolare, la friendzone (termine inglese, letteralmente "zona amici") è una situazione in cui uno dei due membri di una relazione amichevole, specie quello di sesso maschile, vorrebbe passare ad una relazione romantica o sessuale, mentre l'altro, solitamente di sesso femminile, no".

Fenomeno in genere maschile dunque: è l'uomo che desidera l'amore di una donna che al contrario lo vede solo come amico. Con il rischio di un rapporto sbilanciato: nel senso che l'uomo (mantengo sempre questo esempio) finirà sempre per fare di più nel tentativo di conquistare il cuore della donna.

Io non la reputo affatto una cosa negativa. Se mi piace una persona, l'idea di base è che quella persona voglio viverla, la voglio vicina a me, nel mio cammino di vita. Ma è fondamentale la consapevolezza che al 95% quel rapporto non si evolverà mai in un fidanzamento. Mai perdere le speranze, in fondo non costa nulla; ma attenzione alle false illusioni. In questo modo si esce presto dalla "Friendzone" e si entra in un'amicizia.

Pensandoci bene, vivo da tempo un caso di "Friendzone", ma in questo caso c'è il piano B: quello di allentare la presa, ripristinando l'equilibrio nel rapporto.

Non ho dunque una visione negativa della "Friendzone", anche perché probabilmente non ho mai vissuto una situazione simile a quella descritta nella mitica canzone di Elio e le Storie Tese, "Servi della gleba". Ma sono stato testimone di "Friendzone" di quel tipo. Anche se la soluzione è la solita: pensare al consolidamento di un rapporto di amicizia o troncare i rapporti.

E voi cosa ne pensate della "Friendzone"?

Commenti

  1. Eheh, addirittura ne hai fatto un post!
    Che dire... è logarante. Specie quando la vivi: se davvero credi che anche come amicizia possa funzionare, allora ok, ma davvero vogliamo ciò? Nel 99% dei casi no. Vogliamo che quella persona ricambi il nostro interesse, il nostro amore.
    Inutile perdere tempo con speranze, ormai io non ne perdo più: mi do un tempo limite oltre il quale lascio perdere, perché ho capito che non vale la pena stare dietro a certe situazioni^^

    Moz-

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    1. Eh sì :D, ampliamo la discussione. Hai centrato il punto: in effetti noi dobbiamo vedere cosa volere da quel rapporto. Se vogliamo comunque vivere quella persona, allora vale la pena instaurare appunto un'amicizia (mantenendo i giusti equilibri di essa, nel senso che non deve essere tutto a favore della ragazza...). Altrimenti è bene cestinare il tutto.

      La speranza è diciamo la porticina che tieni aperta pensando "magari dopo un po' che siamo amici si convince...". Anche se poi c'è l'altro fattore: "Eh non mi posso innamorare di lui perché poi guasto l'amicizia" XD.

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    2. Voglio subito screen delle vostre email xD

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    3. Quelle su Twin Peaks vanno bene :P?

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    4. Rick, ma scusauna cosa: come fai a voler vivere una persona che ti piace, senza che lei ricambi i tuoi sentimenti? Come fai a voler assistere a questa tizia che ti ha friendzonato e intanto se la fa con qualcun altro?
      Se la friendzone deve evolvere (vedi risposta di Franco) o si resta in un rapporto comunque paritario (lei non deve interessarsi di terze persone) o è meglio troncarla qui.
      In ogni caso, nel frattempo è bene sempre farsi i cazzi propri e non perdere occasioni^^

      Moz-

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    5. Chiaro che se la tizia friendzonata si accompagna a un uomo, con il passare del tempo sarà lei a dirti grazie, buonasera e arrivederci...il suo uomo non accetterebbe mai la presenza di un terzo incomodo così...

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    6. Comunque concordo col il rusctellofago MikiMoz.

      Una volta mi fu detto che il più furbo di tutti fu Dante, che convogliò tutti i sentimenti di zerbinismo verso una donna morta così poteva sbunnare come un riccio tutte le altre senza farsi troppe pippe mentali.

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    7. AHAHA! Grande ExV! :)
      Cooomunque, Rick, la cosa non è così scontata: lei ti terrà come amico perché le farà comodo, sa che faresti di tutto e quindi non ti dirà addio...
      Addio dobbiamo dirlo noi, poi, per inciso. Se questa persona si interessa di una terza persona, significa che per noi non prova quel sentimento che vorremmo. E allora vaffanculo e figli maschi :)

      Moz-

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    8. Rusctel che???? :D. Dici Miki? Secondo me sarà costretta giocoforza a farsi sentire di meno, come amica, perché poi il fidanzato è geloso.

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    9. Arrosticini (tipico cibo abruzzese XD)
      Anche se così fosse, hai tutto da perderci, perché non potrai nemmeno più esserle così tanto amico...

      Moz-

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    10. Infatti a quel punto..partita finita :D

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  2. C'è sempre la speranza che la friendzone evolva. E' per questo che l'hanno inventata. Tieni in caldo la patata parlando di fotografia. ;)

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    1. La speranza, dicevo appunto, ci deve essere, ma una speranziella, una piccola porticina. Infatti come dice Miki (aggiungendo anche chi visse sperando, morì non si può dire) se si è troppo speranzosi poi si rischia di finire come i servi della gleba di Elio...

      La Friendzone pericolosa è quella in cui la donna sfrutta l'uomo sapendo che egli è innamorato e lei ne può fare quello che vuole. Ma in questo modo non c'è un rapporto di amicizia, è solo un rapporto di uso :D

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  3. Il problema è che una volta che ci sei cascato, una volta che ci vedi qualcosa di più in quell'amicizia e magari ti sfuggono due parole, succede che t'arriva la frase fatta di risposta, e finisce tutto lì, persino l'amicizia. Secondo me è per questo che sembra impossibile uscire da questa "Friendzone": tu ci stai benissimo con lei, vi divertite e la ami, lei sta benissimo con te, si diverte ma ti vede solo come un amico. Tu, per paura che si perda pure l'amicizia, stai zitto e vai avanti, al massimo ti godi un po' di gloria con qualche like tramite screen su Facebook :D

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    1. Sì esatto DD (nota la citazione xD), se uno ha paura che si perda l'amicizia va avanti, ma ogni tanto dando qualche colpo di freno.

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    2. Sì, è vero quel che dice DoppiaD, ma non si guarda a una cosa: e se lei (o lui) poi si interessa di altri??
      Come ci rimaniamo?

      Moz-

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    3. Ci rimaniamo...cappio e sgabello :D.

      No scherzo, comunque sentiamo un po' di prudore anale del tipo mi si è infilato un ideale dito medio ma poi passa :D

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    4. Appunto: se è un corteggiamento e lei c può stare, allora ok, continuiamo il rapporto. Altrimenti non ha senso: sprecheremmo tempo, soldi e energia appresso a una stronza (o uno stronzo, che sennò le femmine s'incazzano) che non ci ricambierà mai e che creerebbe una costante sensazione di frustrazione in noi.
      Perché dovrei vivere una persona, una situazione così? Non appena ho avuto la delusione (lei interessata a altri) io ho lasciato perdere. Fanculo, te le facesse l'altra persona le cose che vuoi da me e che chiedi a me perché sai cosa mi lega a te.

      Moz-

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    5. Si precisiamo che abbiamo fatto tutti gli esempi al maschile per comodità :D

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    6. Miki, secondo me Paola mi sa che si divertirebbe con i nostri racconti. XD

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    7. Screen, daiiii!

      Comunque voglio aprire una discussione: dato che io a Maurizio abbiamo entrambi un blog ci capita spesso di parlare e spettacolare di voi, tra di noi. Quindi mi sono sempre chiesta, voi che siete amici e vi trovate a parlare in privato, lo fate anche? O ve lo chiedete degli altri come faccio io ora?

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    8. Ecco perché recentemente mi è capitata qualche fischiata d'orecchio. Mi immagino te con i popcorn in mano che ascolti i miei racconti di vita disgraziata, poi per fortuna arriva il mio amico barbiere parrucchiere giampy che ti taglia i lunghi capelli.

      Cio' detto abbiamo sostanzialmente parlato delle nostre passioni geek e abbiamo avuto questo scambio.di battute sulla friendzone al culmine di uno scambio di mail sulle mie disgrazie XD.

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    9. No, Rikyyyy. Io sono sufficientemente critica ma non gioisco maiii delle disgrazie dei poveri cristi che non mi fanno nulla. Anzi, io sono una di quelle che, finché non le si fa nulla, cerca di giustificare tutti. L'importante è che non mi tocchino. In quei casi si salvi chi può, divento terribile credimi xD
      Ma fino ad allora sono un angelo.

      Screen imbarazzanti niente quindi?!
      Miki mi deludi xD

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    10. No no infatti, non volevo dire che gioisci delle disgrazie altrui, anzi avevi preso più volte le mie difese :D, intimando reazioni sugli eventuali persecutori.


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    11. Se hai bisogno, aizzami xD

      Ti dico solo che una volta una mia sorella ebbe una discussione su fb con una e non me lo disse finché non avevano finito perché sapeva che avrei preso le redini in mano per distruggerla xD
      Ed infatti quando le mie amiche hanno bisogno di litigare con qualcuno indovina chi chiamano xD

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    12. Sacrificherò la macchina del tempo..non vado dalla bionda, ma porto la te attuale nel 2001 o nel 2002 a prendere le difese di me di quell'epoca :D. Io ovviamente sto in disparte a guardare la scena :D

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    13. Ahaha Paola, niente di imbarazzante sul serio :)
      Sono sempre molto pudico :p

      Moz-

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  4. Io personalmente non ho mai subito una friendzone ma, come accennato in qualche post recente, mi è capitato che quattro miei amici diversi si innamorassero/infatuassero di me. Nel mio caso, per assurdo, non mi sono comportata io male con loro ma loro con me xD (a parte uno, quello che dicevo si è poi sposato).

    Io ritengo che essere innamorati di una propria amicizia non debba proclamarne la fine a patto che, la parte che non ama non si approfitti di chi si è innamorato. Ma in quel caso già a prescindere non penso si potrebbe parlare di amico ma solo di persona indegna.
    Tutto questo, ovviamente, sempre nei limiti di quello che l'innamorato riesce a sopportare. Ovvio che, se io Paola so che Tizio è innamorato di me, siamo amici ed intanto muore perché sa che io sto con Maurizio, non me la sento di biasimarlo se mi dice "senti, per me finisce qui".
    E' tutta una questione di persone, di come si è evoluto nel tempo il rapporto e così via.
    Non so se vale lo stesso e si possa parlare di Friendzone però mi è capitato anche di stare con un ragazzo (ma eravamo veramente piccoli, tra terza media e primo superiore), che poi lui mi lasciasse non parlandoci per mesi dopo dei quali lui è tornano, siamo diventati amici e per la prima parte del rapporto lui era ancora innamorato di me ed io non più. In quel lasso di tempo lui è stato comunque molto carino, uno degli amici migliori che abbia avuto in assoluto ed il fatto che fosse innamorato di me non ha cambiato nulla, né da me per lui, né da lui per me. Alla fine gli è passata ma nel lasso di tempo la nostra amicizia non ha mai subito delle compromissioni.

    Comunque il tuo post pone le luci della ribalta su una questione molto importante adesso: quale amica di Maurizio morirà per prima?Così, giusto perché prevenire è meglio che curare xD

    Comunque volevo aggiungere che deve essere molto frustrante essere innamorato di qualcuno che vedi sempre, senti e lui non ti ricambia e si vive la propria vita senza di te. Però quando accade è perché non era la persona giusta quindi la vita va avanti per tutti :-D Forza e coraggiooo

    RispondiElimina
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    1. "Io ritengo che essere innamorati di una propria amicizia non debba proclamarne la fine a patto che, la parte che non ama non si approfitti di chi si è innamorato. Ma in quel caso già a prescindere non penso si potrebbe parlare di amico ma solo di persona indegna."

      Brava, è quello che ho risposto a Franco. Se una delle due parti è approfittatrice, inevitabilmente non è amicizia.

      Venendo al tuo ultimo pensiero: sì anche a me capita con una persona di sentirmi a volte frustrato. Soprattutto nei giorni in cui hai desiderio sessuale XD

      Ma Maurizio poveretto lascialo stare :D

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  5. In realtà avrei fatto pure io un post che tocca l'argomento ma nella corrente programmazione è previsto per il 25 settembre.

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    1. ahahaha, sei aUantissimo nella programmazione del blog..

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    2. Il vantaggio di fare un post a settimana (salvo articoli estemporanei)

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    3. quindi sei a 13 post programmati :D (ops, anche io ne ho 13 pronti :D)

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  6. Io la vedo come qualcosa di molto negativo. Spiego il motivo:
    Non vedo qualcosa di male nell'amicizia fra un uomo e una donna, anzi...
    Anche se è più rara può esitere.
    Ma c'è un particolare: la friendzone non è amicizia! nell 99% dei casi che conosco.
    Ho voluto guardare un numero alto di persone esterne per non fare un intervento basato solo
    su esperienze personali.
    Non mi piace riceverlo e non lo faccio ad altri.
    L'amicizia "pura" e "disinteressata" è una bella cosa.. ma può esistere a mio parere, solo se non c'è alcun sentimento di amore/attrazione, da nessuna delle due parti. Nella friendzone invece:
    Abbiamo da un parte un disperato(più spesso maschi ma esiste anche la versione al femminile) che si illude, che fa di tutto per conquistare l'altra persona.
    Dall'altra parte una persona che se ne approfitta cercando di ottenere dal povero "innamorato" quello che vuole, per poi scaricarlo del tutto quando non ne avrà più bisogno. Sotto il nume di una "falsa amicizia".
    Anche perchè se una persona è innamorata di te.. te ne accorgi. In certi casi è meglio chiudere, che illuderla, farla soffrire.
    Quando qualcuno ti viene dietro, lo capisci..
    A volte si tende a dire "restiamo amici" ma è una frase usata solo per dire con falsa gentilezza "non mi piace". Dovrebbero fare 2 cose entrambi:
    1) il friendzonato: capire che significa "non mi piaci", Non sperare in una falsa amicizia, soprattutto se non ci sono le basi e non c'è mai stata prima
    2) L'altra parte: non usare "mai" la parola "amicizia" per dire che una persona non gli piace.. è squallido perchè l'amicizia quella vera è una delle cose più belle e rare al mondo! ridurre questa per scaricare chi non ti piace, trovo sia una pessima cosa.
    Potrebbe dire semplicemente: "non provo attrazione" (molto comune) , "non mi piace il tuo viso", "non sei il mio tipo o altro".. Invece l'ipocrisia porta le persone a inventare amicizie "inesistenti" per paura di sembrare superficiali o per altri motivi. Ma alla fine sotto la maschera, la vera natura delle persone, prima o poi viene fuori lo stesso.. è totalmente inutile.
    In questo modo:
    A) non nascerebbero mai fraintendimenti e nessuno potrebbe approfittarsene in malafede di altre persone.
    B) il friendzonato capirebbe (realmente) che non piace a quella donna e smetterebbe subito di andarle dietro. Amicizia e attrazione sono due sentimenti talmente diversi.. che difficilmente possono venire fraintesi o scambiati.. se analizzati con freddezza e senza ipocrisie di comodo da entrambe le parti.
    In questo modo: entrambi potrebbero cercare la persona che preferiscono.
    Sono consapevole del fatto che questa visione potrà essere impopolare(in Italia una percentuale altissima delle amicizie avvengono per "scopo" , anche fra uomini o fra donne).
    Però se vogliamo riscoprire la rarissima "vera amicizia" dobbiamo buttare via tutta la spazzatura che riguarda "altre cose" che non sono amicizia, che la infestano:
    Fra cui: (friendzonati, gente che frequenta persone per passatempo e le molla appena si fidanza, gente che frequenta qualcuno che non stima per interesse)
    Preferisco fare come in alcuni paesi stranieri, amicizie "selezionate", meno "finti amiconi" ma più "amicizie vere".
    P.s: è solo il mio parere.

    RispondiElimina
  7. Poi, per andare ad approfondire l'argomento, bisognerebbe discutere su "cosa sia" la "vera amicizia".
    Oggi esiste l'abitudine da parte di alcune persone di vantarsi di avere 1000 amici su facebook..
    secondo voi quelli sono veri amici? ovviamente no..
    Esiste anche un video molto divertente su questo argomento, su Youtube, che mostra una persona che festeggia i 1000 amici su facebook, poi ha un problema di salute.. nessuno dei suoi contatti muove un dito per aiutarlo.. e muore solo.
    Ovviamente è un esempio estremo, fatto anche con ironia. Ma serve a dare un segnale:
    Deve essere presa come una provocazione, lo scopo del mio primo commento era lo stesso.
    Far capire che oggi il valore della parola "amici" è stato "svalutato" "deprezzato".
    Ovviamente, per molte persone è talmente normale, che ti diranno "no, non è vero" etc.. non lo ammetteranno mai.
    Non voglio generalizzare ovviamente, questo vale anche per il messaggio sopra.
    Vorrei dire questo per non essere frainteso. Tutti esprimiamo le opinioni sulla base della "maggior parte" delle cose che vediamo.
    Per questi e altri motivi trovo la parola "friendzone" davvero squallida..
    Se per assurdo, a una persona tu non piacessi, ma ti fosse amica davvero, ti direbbe la verità:
    "non mi piaci" "non sono interessata/o). è brutto... ma sempre meno che "ti vedo come un amico".. almeno suona meno ipocrita.
    Anche se una persona fosse (per assurdo) davvero amica, nel dialogo su "altri" sentimenti, non c'è bisogno di tirare in mezzo la presunta amicizia, visto che parlando di "amore" si parla di "altro".
    Inoltre non è che se a una persona innamorata di te.. dici.. però ti posso essere amica, quella ci rimane meno male.. l'amore non è comunque corrisposto, e se era tuo amico/a lo sapeva da prima.. Questo per dire che questa usanza di dire "ti vedo come un amico/a", per me .. non ha proprio senso.
    Insomma, in conclusione: io toglierei la parola "amicizia" da qualsiasi discussione riguardante "altro", riservandola alle "rarissime" vere amicizie.
    Persino quando esiste una amicizia vera: se sei realmente amico di qualcuno non glielo dici.. nella maggior parte dei casi si dimostra con i fatti e si vede. A maggior ragione terrei questa parola lontana da cose che con l'amicizia c'entrano come i cavoli a merenda.
    Il 99% delle persone che conosco che usano la frase "ti vedo come un amico" non sono persone che non restano neanche amiche alla fine.. se guardiamo il rapporto negli anni, magari non lo sono mai stati.
    Sono solo esempi per dire che la parola amicizia viene troppo "abusata".
    Tanto dire a una persona innamorata di te "non mi piaci, ma come amico mi vai bene" non è meno duro che dire "non mi piaci", è solo una convenzione.
    Ritengo più corretto fare così:
    La persona A dice: provo questo per te..(oppure lo fa capire)
    La persona B risponde: mi dispiace ma non provo lo stesso.. la discussione dovrebbe finire qui.

    E' solo la mia opinione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Vanni, grazie anzitutto per il tuo intervento.
      Ti dico la verità: queste mie parole non sembrano scritte un anno e mezzo fa, ma 3-4 anni fa...tanto ora mi sento diverso.
      In primis non so fino a che punto possa esistere l'amicizia tra uomo e donna, ma come dici tu, può esistere, anche se rara.
      Secondo me è utopico (e fino a qualche tempo fa lo credevo) questa situazione:
      A è attratto da B, ma B non è attratto da A;
      B prova amicizia per A, quindi A derubrica la sua infatuazione ad amicizia, per non perdere B (e con la speranza, seppure minima, che B prima o poi possa essere attratto da A).

      E' utopico perché alla fine se è un'amicizia è un'amicizia, fine. Allora è molto probabile che, rimanendo all'esempio di cui sopra, B non senta veramente amicizia per A.

      Quello che mi spaventa veramente...tu scrivi: "Però se vogliamo riscoprire la rarissima vera amicizia dobbiamo buttare via tutta la spazzatura che riguarda altre cose che non sono amicizia, che la infestano". E poi: "gente che frequenta persone per passatempo e le molla appena si fidanza, gente che frequenta qualcuno che non stima per interesse".

      Questa frase mi fa paura, perché oggi ti risponderei...La vera amicizia non può esistere, o meglio, è rara come l'amicizia tra uomo e donna!

      Non credo che solo l'interesse muova i rapporti dell'uomo. Il passatempo: ma forse non è la parola giusta.
      E' la necessità di superare la solitudine, più che la paura della solitudine.


      Elimina
  8. Ciao, grazie per la risposta innanzitutto.
    Confermo quanto detto sull'amicizia fra uomo e donna, è rara ma può esistere secondo me.
    Vorrei chiarire meglio alcuni punti:
    Quello che ci tenevo a fare maggiormente è smascherare la cosiddetta "finta amicizia" che spesso viene usata per "rifiutare" qualcuno, senza prendersene la responsabilità.
    (dire "non mi piaci" "non mi sento attratta da te" è più impegnativo).
    è come un modo per addolcire la pillola.. ma è falso.
    Ovviamente non voglio generalizzare, ogni caso è a se.. dico solo quello che vedo nel 99% dei casi-
    Infatti è una storia vecchia.. prima del termine friendzone esisteva la frase "ti vedo come un amico". La parola "amico" stessa inganna. è un modo che da molti viene usato per dire: "non provo niente" indipendentemente dal fatto che ci sia amicizia o no.. è questo il punto più importante della questione.
    In realtà è una frase fatta che in passato veniva usata con quasi tutti quelli che non piacevano..
    Quindi secondo me "apparentemente" succede quello che hai detto tu, ma in pratica la penso in maniera leggermente diversa, ovvero:

    A è attratto da B, ma B non è attratto da A;
    B non prova amicizia per A, dice che lo vede come un amico per non dire "mi fai sch..."
    Insomma ci siamo capiti.
    A non derubrica la sua infatuazione ad amicizia, per non perdere B è impossibile..
    La amicizia la provi o non la provi... mente a se stesso continuando a stare vicino a una persona che non lo vuole.
    Poi scrivi ("e con la speranza, seppure minima, che B prima o poi possa essere attratto da A").
    Quello che succede in realtà, nella maggior parte dei casi che conosco (ne ho analizzati tanti) è che B non cambia idea
    (non si cambia idea come un paio di scarpe.. se non gli piace..) e A continua a illudersi fingendo una finta amicizia che
    nemmeno prova.

    Quello che ho descritto è quello che succede più spesso in natura..
    Se una persona è attratta da te, potrà essere in dubbio, non essere pronta, rimandare la risposta.. ma difficilmente
    tira fuori l'amicizia.
    Diverso è dire: mi sento attratta da te, ma non sono sicura.. questo lascia una strada aperta.. invece.

    Quindi in pratica volevo dire
    1)che alcune persone dovrebbero smettere(a mio parere) di usare il modo di dire "ti vedo come
    un amico" per non dire "non mi piaci".
    2)Se A e B continuano a vedersi in certi casi non c'è niente di sincero..
    A non è realmente amica di B, ha usato la frase fatidica solo perchè non sapeva come scaricarlo
    B può far finta di essere amico di A, ma allo stesso modo mente perchè cerca "altro" e si illude inutilmente..
    A potrebbe dedicare il suo tempo a cercare di frequentare qualcuna che
    1)almeno sia attratta un pochino da lui anche se non innamorata
    2)alla quale piace, interessa al di fuori dell'amicizia
    Per questo vedo come sbagliata tutta la situazione..

    RispondiElimina
  9. Poi vorrei chiarire quanto scritto sopra, quando ho detto ""Però se vogliamo riscoprire la rarissima vera amicizia dobbiamo buttare via tutta la spazzatura che riguarda altre cose" intendevo dire che se si vuole scoprire la vera amicizia bisogna buttare dalla finestra tutte quelle cose che "vere" amicizie "non sono".
    Il rapporto tra A che ama B, e B che non ricambia.. in molti casi non è una vera amicizia ma altro per motivi spiegati sopra.
    Ci sono miliardi di persone sulla terra.. è inutile fissarsi con chi non ci vuole.. meglio cambiare strada in certi casi.
    Allo stesso modo chi ti scarica dovrebbe avere il coraggio di dire "non mi piaci"
    Se ci pensi "ti vedo come un amico" è peggio che sentirsi dire "non ti voglio o non sono sicura" in certi casi.
    Un "non ti voglio" può nascere da insicurezza.. ma almeno per te qualche emozione la potrebbe anche provare.
    Anche il "non piacere" in certi casi per assurdo è provare qualcosa.
    "ti vedo come un amico" a volte significa che parlerebbe con te e si confiderebbe allo stesso modo in cui lo farebbe
    con suo nonno.. insomma "non prova niente che vada oltre il rapporto che avrebbe con una persona a cui chiedere consigli".
    Non ti ha nemmeno preso in considerazione da quel punto di vista..
    Questo per dire quanto sia lontana una persona che riceve una risposta del genere, in molti casi, dall'aver fatto
    innamorare B...
    Ti assicuro che ho sentito dire centinaia di volte "ti vedo come un amico" come risposta perchè B non amava A... seguendo
    storie di altre persone, ovviamente.
    Nella maggior parte dei casi fra i due non è nata nemmeno un'amicizia.. fra l'altro.. è solo un modo di dire.
    Allora si potrebbe essere più onesti e dirsi subito le cose come stanno.
    Volevo dire solo questo, poi ognuno di noi è libero di fare le sue scelte, è solo la mia opinione.

    Concordo sull'ultimo punto.. non si vuole restare soli e si cerca amicizia.. questo è normale che sia uno dei motivi.
    Però bisogna vedere "come" si cercano le amicizie, se una amicizia nasce da interessi economici, di convenienza,
    oppure altro.. rimane una amicizia tossica(nel senso che difficilmente darà i risultati sperati).
    Credo che sia meglio essere amici di qualcuno perchè proviamo amicizia davvero.. che ci rispetta invece che
    cercare l'amicizia da qualcuno solo perchè
    non ha attrazione per noi ma speriamo che un domani cambi idea.

    Insomma: saper separare amicizia e amore in certi casi, credo sia conveniente( visto che sono due cose lontane anni luce)

    Ecco, spero di aver chiarito alcuni punti che ritengo importanti.
    Grazie per il confronto.

    RispondiElimina

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IL VERO NOME: Benjamin Price, detto Benji, si chiama in realtà Genzo Wakabayashi. Ebbene sì, ecco cosa significava quel W Genzo stampato sul berrettino.


NON E' IL PROTAGONISTA: il protagonista di Capitan Tsubasa è appunto Tsubasa Ozoora, Holly Hutton. Genzo è solamente uno dei co-protagonisti. Immagino ora non siate più stupiti per il fatto che non appaia mai nella seconda serie del cartone animato.

LE DIVISE: Genzo indossa ai tempi della New Team una maglia rossa con pantaloni della tuta nera (eh sì, nel cartone animato è una maglia arancione con pantalone rosso). Nell'Amburgo invece veste la casacca azzurra con maniche blu navy e le tre strisce adidas azzurre, pantalone della tuta blu navy, completo tipico delle squadre Adidas dei primi anni '80. Un…

Intervista a Paolo Samarelli, l'artista dei calcio e i suoi fantastici disegni

Conoscete la mia passione per il Guerin Sportivo e per l'Almanacco del Calcio Panini, passioni che si fondano soprattutto sugli splendidi disegni dei gol e delle azioni delle partite che li arricchivano.

Da "secoli" mi batto per esaltare e celebrare la bellezza di questi disegni, che purtroppo sono spariti dai giornali specializzati e dai quotidiani. Spariti molto prima del proliferare di Internet e dei telefonini, complice anche la volontà degli editori e dei direttori di testata di tagliare i costi, a scapito però di noi collezionisti.

Oggi parleremo con uno degli artisti che riproduceva le prodezze dei calciatori: Paolo Samarelli, presente negli anni '80 sulle pagine del Guerin Sportivo e negli anni '90-2000 su quelle di Repubblica. Il maestro Samarelli mi ha concesso gentilmente un'intervista.

1-Paolo, come realizzava i suoi disegni all'epoca della collaborazione con il Guerin Sportivo? I gol li guardava su 90esimo minuto? Quale metodo di lavoro segui…