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Impressioni sull'episodio n.1 de "I segreti di Twin Peaks": passaggio a nord-ovest

Mercoledì 10 maggio, su Cielo, sono iniziate le repliche de "I segreti di Twin Peaks", la serie culto trasmessa per la prima volta nel 1991 su Canale 5. I miei appunti sparsi sull'episodio pilota (che ha durata doppia): non si tratta di una recensione, ma proprio di impressioni.



IL RICCHISSIMO VENTAGLIO DI PERSONAGGI: nella prima ora e mezza di serie, conosciamo una moltitudine di personaggi. Dai genitori di Laura Palmer, allo sceriffo Truman; dall'agente Cooper ai ragazzi del liceo che frequentava la Palmer. Tanti cittadini di Twin Peaks. E capiamo che il piccolo paese nasconde più di un segreto, a partire da due relazioni extraconiugali.

L'OMICIDIO IRROMPE NELLA TRANQUILLA VITA DI PROVINCIA: sappiamo e intuiamo che Twin Peaks nasconda molti segreti. Ma l'omicidio di Laura Palmer è un fulmine a ciel sereno nella tranquilla vita della cittadina di Provincia. Le lezioni vengono interrotte, pure nella segheria (penso sia l'industria locale più importante) gli operai vengono mandati a casa, per la morte di Laura e poiché la figlia di uno degli operai, Pulanski, è dispersa anche lei, prima di essere ritrovata in stato confusionale e prima del trasporto in ospedale. Due scene praticamente identiche: studenti e operai vengono avvisati del "rompete le righe" attraverso il sistema di auto-parlanti, mentre preside e direttrice parlano al microfono. Cruciale è il pianto del preside: è davvero dispiacere per l'omicidio di Laura oppure è la sofferenza di chi teme per la tranquillità del placido paese di Provincia? La direttrice invece ci pare più sincera, nel rispettare "questo giorno di lutto".


IL PIANTO DI ANDY: Andy Brennan, vice sceriffo, piange davanti al cadavere di Laura. Dalle parole dello sceriffo Truman, capiamo che non è la prima volta che Andy mostra la sua sensibilità in questo modo. Un tutore della legge che soffre sulla scena del crimine è un unicum. Vedremo come evolverà il personaggio. Curioso che nella parodia di Topolino, "I dolci segreti di Twin Pipps", l'alter ego del vicesceriffo sia invece un personaggio che ironizza e scherza sempre.


IL CERVO: celebre scena è quella in cui, su un tavolo dell'ufficio dello sceriffo, campeggia una testa di cervo. E' caduta dalla parete in cui era inchiodata come trofeo. Ma cosa c'è dietro alla simbologia del cervo? Leggo su Internet: "[...]l’albero della vita, simboleggiato per l’appunto dalle corna che si innalzano verso il cielo, facendo da tramite fra il mondo terreno e quello spirituale. E in tale ottica il cervo assurge anche a figura di unione (e passaggio) fra i due mondi". Quindi un riferimento al rapporto tra le logge e la terra?


LE SCARPE DI AUDREY: mi ha incuriosito questo dettaglio. Audrey entra a scuola con un paio di scarpe basse e le cambia mettendo i tacchi. Le stesse scarpe basse vengono inquadrate una seconda volta, in un'altra scena. Perché questo dettaglio? Di primo acchito, penserei a un'indicazione sul fatto che a Twin Peaks non tutte le cose sono come sembrano. Così Audrey, di nascosto dai genitori, dù sfogo alla propria sensualità. Ma pensaimo bene al colore delle scarpe basse (che vengono inquadrate una seconda volta): bianco-nere. Nessun messaggio subliminale verso la Juventus, quanto evidentemente un primo accenno alle logge..bianca e nera.

LA SCENA CHIAVE: riconosciuta da tutti gli appassionati, è quella in cui i genitori di Laura Palmer parlano al telefono. La madre Sarah è preoccupata perché non ha notizie della figlia; il padre Leland la rassicura, invitandola a non pensare al peggio. Il signor Palmer si trova al Great Northern Hotel e noi vediamo, nella vetrata alle sue spalle, l'arrivo dello sceriffo Truman, che dovrà comunicare la notizia della morte di Laura. Noi spettatori abbiamo già assistito al ritrovamento del cadavere: ciò nonostante, la scena, con il forte pianto a dirotto di Sarah che arriva a noi dalla cornetta telefonica, lasciata abbandonata da Leland.


Commenti

  1. Una cosa: la testa del Cervo non è al distretto di polizia, che peraltro ha riportato Cielo -sbagliando- nel concorso. La scena si svolge in banca. Ma comunque ciò che dici NON CAMBIA: è una scena puramente lynchiana, metaforica.
    Audrey e le scarpe: ovviamente altra metafora, altro "doppio". Audrey è un grandissimo personaggio... Josie, la cinesina che invece ti è sembrata umana, è la più figliadiputtana di tutta la serie XD

    Moz-

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    1. ah ecco :D, infatti mi pareva strana una testa di cervo lì :D. Il cervo quindi rappresenta ciò? Audrey mi sembra una poco di buono per ora, ma molto affascinante..

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  2. ..ora mi rinfresco un po' anche io... fino a ricordarmi quando ho compreso che mi stavano prendendo per il culo.. ;)

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    1. ahah, che episodio era quello della svolta?

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    2. ...non ricordo bene.. però fu il passaggio dai canoni del classico thriller al metafisico sfacciato a destabilizzarmi e a deludermi...

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    3. Miki forse ci può essere d'aiuto :D

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  3. Il dettaglio delle scarpe mi era sfuggito! È anche vero che ho iniziato a capire solo dopo qualche puntata alcune riprese che a prima vista sembrano semplicemente casuali.

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    1. C'è anche l'elemento del semaforo, che non ho citato, meritevole di attenzione.

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