Gli auguri di compleanno: voi ci tenete o no?

Un post della donna dai capelli più lunghi del globo, Paola S., ha suscitato una mia personale riflessione sul compleanno.
Scrive Paola
(QUI): "ogni anno, cascasse il mondo, io e mia sorella più piccola aspettiamo sveglie per essere le prime a farci gli auguri il giorno dei rispettivi compleanni". Voi cosa fate? Attendete le 0.00 per fare gli auguri alle persone più care? Provate dispiacere se le persone più care non vi recapitano il messaggino entro le 0.30? Io rispondo no ad entrambe le domande: a maggior ragione ora, che quando sono in casa in genere sono a letto tra le 23-23.30 (ah, l'anzianità).

Tuttavia devo fare outing: tengo tantissimo agli auguri di buon compleanno. Può sembrare strano: ho smesso di festeggiare i compleanni a 13 anni (salvo qualche sporadica successiva festa) e ho sempre dato poca pubblicità alla data. E non avendo Facebook, non c'è il promemoria elettronico, quindi c'è uno grosso svantaggio per chi vuole ricordarsi del mio genetliaco. Comunque le 0.30 non saranno mai orario limite, ma le 12-13 sì, eccome.

A parte gli scherzi, ricordo due terribili aneddoti: c'è chi si scordò il mio compleanno, ma scrisse su Facebook un lunghissimo post strappalacrime - quel giorno - per una roba inutile. Di che tipo? Non ve lo dico, ma vi faccio degli esempi per capire: il ricordo del vostro primo pelo pubico, il ricordo della prima volta in cui Odeon Tv interruppe i Cavalieri dello Zodiaco a metà della quinta casa, il ricordo dell'uscita del primo disco dei Jalisse. Più o meno siamo a quei livelli. Il secondo aneddoto riguarda il mio 19esimo compleanno, che cadeva di lunedì. A scuola nella mia classe c'era una felice tradizione: lo studente che compiva gli anni veniva accolto dall'augurio scritto in caratteri giganti sulla lavagna. Ebbene, quel giorno il buon compleanno fu scritto in Times New Roman, carattere 4, in un angolino piccino piccino della lavagna; ovviamente solo dopo il mio ingresso in classe (del tipo, "oh, vero, compie gli anni"). Ma va beh, non si era popolari.

Ma perché tengo agli auguri? Per lo stesso motivo per cui li faccio. E' chiaro che un'amicizia è altro, rispetto a un messaggino di buon compleanno. Non parlate però di pura formalità: è un pensiero. Un pensiero importante. Il 15 marzo nasce il mio amico Tizio? Il 15 marzo sarà un giorno diverso dal 14 e dal 16. E la mia vita sarebbe stata diversa senza quella persona nata il 15 marzo. E se la persona che compie gli anni, non è una persona con cui ho uno strettissimo rapporto? Non importa. E' un atto di cortesia e anche un modo per stupirlo positivamente. Regalandogli un piccolo momento di felicità, conseguenza di quello stupore, in un giorno in cui - ci si augura - ne abbia avuti diversi.

Non dite, "eh ma gli impegni, ci si può scordare". No, si tratta di perdere un minuto. Non è tanto, anche in una vita colma di impegni. Ad ogni modo, vi rassicuro: tengo agli auguri, ma mi impegno nel non farli mancare agli altri. Come faccio senza Facebook? Con il cellulare? No, no. Agendina vecchio stile, quelle con la settimana in due piccole paginette, su cui segno alcune cose, tra cui le date di compleanno.

ps Se mi sono dimenticato o mi dimenticherò di farvi gli auguri, beh...potete lanciarmi sassi, siete-sarete perfettamente giustificati.

Commenti

  1. In primo luogo grazie per avermi citata ^.^ sono contenta se ti ho dato lo spunto per questo post!
    E cominciando proprio dal tema principale, anche io ritengo che, l'augurio, sia un modo per dire "io ci sono, mi ricordo di te!". Anzi, più che l'augurio stesso proprio il tempo dedicato a quella certa persona o anche il fatto di essersene ricordati. Neppure io ho Fb e simili, ma neppure ho appunti per ricordarmene; vado a memoria e ne sono fiera ^.^
    Anche se i miei amici fanno quasi tutti il compleanno a Novembre e quindi rischio di fare confusione, ma almeno ci provo ;)

    Certo che cattiveria i tuoi compagni di classe...a prescindere dall'essere popolare o meno, che schifo di gente che c'è in giro. Mai tollerato comportamenti simili.

    Anche a me è capitato che qualche amico/a si scordasse del mio compleanno ma è stato comunque carino il modo di recuperare :) perché alla fine conta far sentire importante il festeggiato, non essere pronti a mezzanotte spaccata :)

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    1. Grazie a te per l'ispirazione :D. Condivido la tua ultima frase, che completa idealmente il mio post: chiaro che siamo umani e può capitare di dimenticarsi, ma poi basta saper recuperare in modo giusto. Sull'episodio della lavagna avranno avuto le loro ragioni: non parlerei di cattiveria. In fondo vale la massima del filosofo Di Tillio: "se non ti hanno amato, la colpa è solo tua, che non li hai messi nelle condizioni di poterti amare".

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  2. Innanzitutto io mi sono dimenticato questo post, figurati le date! XD
    Per inciso, sono una frana a ricordare i compleanni: ricordami il tuo (che viene prima del mio)

    Moz-

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    1. Ovviamente ci sono le eccezioni (un mio carissimo amico ad esempio :D). Alla tua domanda rispondo sul tuo blog :D

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