La classifica dei giochi in scatola che possedevo, in ordine di preferenza

Oggi un salto memorabile negli anni '80 con i miei cinque giochi in scatola preferiti, tra quelli che possedevo.



5) CLUEDO: è il gioco poliziesco più diffuso al mondo, c'era scritto in copertina. Forse perché era l'unico? Packaging indimenticabile, con i colori giallorossi e il cameo di Bruno Vespa tra i personaggi raffigurati. Bene, ora dovrei spiegare le regole del gioco: ma chi se le ricorda? Eppure ci avevo giocato anche una decina di anni fa, in una di quelle divertenti serate tre amici. Ma io ero lì perché avevo una mezza cotta per la padrona di casa, mica per niente. Figuriamoci se ero concentrato sul gioco.


4) PAROLIERE: regalo di un Natale da parte di un parente, non era certo il gioco che potesse scatenare più di tanto la fantasia di un bambino. Non c'erano figurine e pupazzetti, niente, vuoto assoluto. Solo dadini con le lettere. In base alle lettere, bisognava comporre il maggior numero di parole prima che terminasse il tempo segnato dalla clessidra. Gioco non molto attraente, sulla carta, ma in realtà è stato il passatempo di tante ore. Un gioco didattico che tante mamme oggi rimpiangono. In primis mia sorella, con cui ho giocato tantissime partite, subendo da lei sempre delle sonore batoste.


3) PACMAN: é stato il mio primo gioco in scatola, regalo di un amico dei miei genitori. Per qualcuno fu una cagata svilire un videogame storico con la sua versione "sana" che non affaticava gli occhi. Io al videogioco non ho mai giocato, ma questa versione di Pacman mi garbava assai. Ero piccino, mi piacevano tutte quelle palline, quei buffi cosi che le mangiavano e le scatoline per mettere le palline mangiate. Impegno intellettuale? Zero. Va beh, avevo 5 anni.


2) MONOPOLI: non è un gioco in scatola. E' un mezzo di istigazione a delinquere. Il Monopoli era l'unico gioco che poteva portare due bambini a una competizione così serrata e accanita con il rischio di vedere devastata un'amicizia. Qui non si trattava di vincere o perdere per sfortuna, lanciando un dado. Cioè il dado incideva, ma quello che contava erano le capacità imprenditoriali. Quando non si arrivava all'atto delinquenziale proprio: il sottoscritto, lo ammetto, non accettava di perdere a Monopoli. E in certi casi arrivava a veri e propri trucchi, come marchiare le carte degli imprevisti e delle probabilità. Parco della Vittoria era la carta più ambita. Il Monopoli ha insegnato a noi bambini il valore dei soldi e scatenato i nostri peggiori istinti. Oggi rimane solo il sogno erotico di giocare a strip Monopoli, con sole donne. Ma con le carte non segnate, tranquille, mie lettrici.


1) INDOVINA CHI: ebbene sì, il gioco in scatola preferito della mia infanzia è stato "Indovina chi". Sfida tra due giocatori, due plance con una ventina di personaggi dalle caratteristiche diverse. Scopo del gioco indovinare quello della carta in mano al nostro avversario, facendo una serie di domande. Io avevo una particolare avversione..per i pelati. Ritenevo i pelati i personaggi più facili da individuare. La mia carta della sventura era il terribile Herman, con il nasone e i ciuffi di capelli mossi e ricci sotto l'abbondante pelata. Quando mi capitava in mano, sapevo già di aver perso la partita. In realtà le carte perdenti erano le donne (ahah), poiché erano in netta minoranza. Alla risposta "sì è una donna", veniva quasi svuotata tutta la plancia.

E voi, amici lettori, vi siete cimentati con qualcuno di questi giochi?

(foto dal web)

Commenti

  1. Io quando ero piccola non ho ricevuto giochi in scatola, forse perché c'erano altri giochi già di tendenza o forse perché ho da sempre problemi con la competitività, quindi i miei famigliari hanno preferito evitare alla base xD
    Ad ogni modo:
    1. A Monopoly non ho mai giocato -vergognoso xD-;
    2. Non sapevo che esistesse PacMan in scatola :-O;
    3. Il paroliere praticamente era la versione originale di ruzzle? ;
    4. Cluedo ed Indovina chi mi piacciono moltissimo, soprattutto quest'ultimo nella sua semplicità ti tiene incollato ^.^

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    1. ahahh quali giochi di tendenza? XD non puoi gettare il sasso e poi togliere la mano, racconta :D. Mi piace anche questa cosa della competitività: quindi io e te ci saremmo presi a ceffoni XD. Grave non aver giocato a Monopoli, ahah, devi rimediare!

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    2. Cose brutte, tipo Cicciobello xD
      Oppure quelle scatole di Art Attack o i Sapientino, quanto li adoravo i Sapientinoooo!

      Io quando ero piccola giocavo tantissimo con i peluches. Se mi chiedi che facevo tutto il giorno, stavo con le mie sorelle e facevo cose per cui oggi denuncerebbero i miei genitori xD
      Ora che ci penso neppure tra le mie amichette c'erano giochi in particolare e questo mi fa chiedere "ma che cacchio ci regalavamo ai compleanni?!" XD

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    3. Casa mia era piena di balocchi XD: ho iniziato da piccolissimo con macchinine e camioncini (avevo 3-4 anni), poi sono passato ai pupazzi di He Man e Masters of the Universe e ai Ghostbusters (4-5 anni); alle elementari Tartarughe Ninja, Micro Machines e Lego. Il tutto con una spruzzata di Transformers. Ho finito nell'anno 1996, al 13esimo compleanno (3 giugno 1996): ultimo giocattolo in regalo dai miei amici il Drago Rosso Thunderzord dei Power Rangers, cimelio che adesso potrei benissimo mettere in esposizione in vetrinetta come pezzo raro (purché riesca a trovare lo scatolone in soffitta che lo custodisce), mentre i miei genitori mi regalarono la prima maglietta da calcio originale, del Milan. Sei mesi prima per Natale mi avevano regalato il Palace delle Micromachines e adesso con quest'ultimo ci gioca mio nipote quando viene a trovarmi a casa mia. Comunque già nel 1996 giocavo con il mitico Commodore, che mi fu regalato da un'amica di mia sorella che non lo usava più, mentre il mio più caro amico aveva il personal computer con i primi videgiochi. A Natale 1996 ebbi anche io il mio primo pc :) (un po' della mia vita riassunta in un commento, ahah).

      Giochi in scatola avevo anche un giochino didattico sulla geografia della Clementoni, il gioco dell'oca in un elegante confezione assieme a dama e shanghai, PORTOBELLO (che in realtà era un gioco che mi arrivò usato da chi lo voleva buttare via - non l'ho messo in classifica perché ho sempre giocato con regole non ufficiali XD), infine...il gioco in scatola dei POWER RANGERS :D

      E non ho citato il mitico SUBBUTEO (che non ritengo gioco in scatola) e il mitico SUPER CUP FOOTBALL.

      Per quel che riguarda le bimbe, io avevo una carissima amica e anche mia cugina: avevano bambole, peluche e anche Lego, quella della città (poi fecero anche le linee per le bambine). E anche loro avevano i vari giochi della Sapientino.

      Mi piace comunque quando getti il sasso e lanci la mano :D; S. sta per sasso,
      giustamente :D

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  2. Questo post ha aperto un interessante dibattito con le mie amiche di infanzia che mi hanno ricordato alcune cose -oltre ad aver insinuato che fossi una bulla, mah xD-

    Quando eravamo piccole c'era la sabbia magica, che appena è uscita papà è corso a comprarmela perché eravamo bambine molto coccolate xD
    Poi c'era un gioco in scatola bellissimo che ancora conservo, si chiama Cranium, una specie di Trivial ma più semplice e più variegato -c'era anche una categoria artistica-.
    Poi mi ricordo due giochi bellissimi che ci ha regalato mio cognato -era dolcissimo, ci viziava da morire perché ci ha conosciute piccolissime (a me ed alla più piccola)- ossia la cucina Pasta e Pizza, che era uns cucina gigante dotata di forno, lavandino, piatti, ecc ma non funzionavano ovviamente ahah xD e poi un computer dell'Oregon Scientific che è sopravvissuto fino alla nascita del mio nipotino più grande che se n'è appropriato e lo ha buttato non so dove xD
    Poi c'erano le fabbriche nelle varie versioni (dei mostri, dei personaggi dei cartoni), te le ricordi?! Che mettevi le gelatine negli stampini e le mettevi in questo forno (?) Incluso nella confezione e ti uscivano ste cosine gelatinose ed inutili (e sicuramente tossiche xD)
    Lo ssso, è una descrizione meravigliosa :-D

    Ps. Si, è il mio passatempo preferito lanciare sassi addosso alle persone xD

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    1. alle tue amiche di infanzia lanciavi i sassi, insomma, ho capito :D. Altroché le bambine che giocavano al thè. Ovviamente dalla citazione della fabbrica dei mostri penso che tu sia più piccola di me: deformazione professionale, devo sempre investigare XD. La cucina pasta e pizza non l'ho mai sentita, in realtà :D, così il cranium. Comunque sono anzianoooooooooooooooooo

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    2. Anche io sono una impicciona. Ho ovviamente visto la miniatura della tua foto ed ho pensato -io ci azzecco sempre con le età- "uhm, si, avrà una trenina d'anni". Poi ho letto qualche tuo vecchio post ed in quello della passione per il calcio dicevi che in un certo anno avevi 5 anni. Solo che io ho letto 15, quindi facendo i calcoli venivi 10 anni più vecchio e pensavo sconvolta "nooo, non è possibile, come cacchio fa ad avere 44 anni?!". Ci ho perso mezz'ora prima di rendermi conto che era un 5 e non un 15 xD

      Comunque no, pff, sei solo di qualche anno più grande di me ^.^ a Novembre -modestamente mi sono accaparrata il mese migliore- ne compio 24 :-D

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    3. come sono anziano...classe 1993..lanciami un po' di sassi che mi sento anziano XD

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    4. Detto fatto, pensa ai 2000 che oggi hanno 17 anni. Maledetti. Probabilmente quando sarò vecchia saranno loro la generazione delle amanti dei mariti xD

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    5. Scrivi un post su questo argomento XD visto che è un po' che non aggiorni il blog e devo iniziare a commentare lì :D

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    6. Sulle amanti?xD sul fatto che sono vecchia?

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    7. come fa a essere vecchia una di 24 anni :D; ovviamente un post sulle differenze generazionali, ahahha. O se preferisci sulla casistica del "lanciare il sasso e tirare indietro la mano".

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    8. Se trovo un modo di farlo a modo mio xD sai com'è, me la tiro sul blog ahah

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  3. Il gioco di Pac-Man???? MAI VISTO PRIMA. Che cosa hai tirato fuori!! **
    Il Paroliere lo amo, io ho il Maxi Paroliere (in sostanza, la versione "sana" del Ruzzle: qualche anno fa ci facevo pure dei giochi sul blog, postando queste lettere facendovi trovare la parola più lunga possibile XD)
    Indovina Chi? lo amo anche io, così come pure il Monopoli, di cui ho diverse edizioni (sempre classiche)

    Moz-

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    1. Hai visto che chicca il gioco di Pacman :D, Il mio primo gioco in scatola. Del Monopoli ho un'edizione tra le prime, in realtà apparteneva a mia sorella (lei è classe 1977). Viva il paroliere, abbasso Ruzzle :D
      Comunque il gioco dei Power Rangers è ancora integro, ci ho giocato poco. Dovrei fare un articolo con foto (volevo giocarci col nipote, ma lui è allergico ai giochi in scatola).

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