Passa ai contenuti principali

Le maglie match worn del Rimini Calcio della mia collezione e un ricordo di Ranocchia

Sono quattro le casacche del Rimini Calcio, tutte indossate dai calciatori, che fanno parte della mia collezione.


Ricordo molto nitidamente la prima radiocronaca dallo stadio Romeo Neri: novembre 2008, Rimini-Bari 1-1. Quel giorno ci fu anche un breve rovescio nevoso, la temperatura intorno ai due gradi. Sulla panchina dei Galletti sedeva Antonio Conte, in difesa giocava Ranocchia che fece uno svarione colossale, permettendo a Vantaggiato di segnare. Non ho ricordi di Conte, mentre di Ranocchia ho impressa un'immagine: lui immobile e con la faccia un po' sperduta, in sala stampa, con in mano la maglietta blu scuro dell'errea che sicuramente avrà regalato a qualche giornalista. Fui l'unico a intervistarlo, utilizzando il mitico mp3 che all'epoca mi fu dato in dotazione.

Di quella stagione entrarono nella mia collezione due maglie, entrambi di portieri: Maurizio Pugliesi, il n.1 che si alternò con Agliardi tra i pali; Marco Temeroli, il n.23, terzo portiere.

Quella di Maurizio Pugliesi mi fu regalata al termine di un Rimini Albinoleffe. Le maniche tagliate (con forbici!), la patch della Lega Calcio. Arrivò a casa sporca! Una maglia importante, ma anche il ricordo di una persona squisita, che oggi fa il terzo portiere in Serie A, all'Empoli.


Marco Temeroli mi regalò lo stesso modello (divisa "Sol" della Macron) di colore verde fluo...con la maniche. me la portò a Longiano, prima di un allenamento. Io ero lì per fare le solite interviste pre partita. Il ragazzo non ha avuto fortuna, oggi gioca in promozione con la Polisportiva Stella. Ma l'esperienza in Serie B è stata per lui indimenticabile, così come per me è indimenticabile questa divisa. Un classico della Macron.


L'anno dopo il Rimini giocò in Serie C, dopo un'amara retrocessione. A regalarmela fu il terzino Fabio Catacchini, un altro professionista encomiabile dentro e fuori dal campo. Era la stessa divisa dell'anno prima, ma misero la toppa rossa con scritto "Banca Malatestiana" sul vecchio sponsor "Banca di Rimini". Ovviamente niente nome del giocatore, ma il n.2 che ha caratterizzato l'esperienza di Catacchini a Rimini (Vitiello, l'altro terzino destro, veniva impiegato centrale destro con il n.5).


Infine la maglia più vecchia, risalente al biennio 2006-2008; ma è quella che è entrata nel mio armadio per ultima. Era del mio titolare, che evidentemente non sapeva più che farsene...lo ringrazio per il regalo, perché si tratta di una maglia storica. Se il Rimini 2008-09, pur giocando in Serie B, era una squadra in declino, quella del biennio precedente schierò giocatori importanti...e sfidò anche la Juventus.


Commenti

  1. Le maglie specifiche possono darci ricordi speciali. Quindi capisco il tuo stato d'animo. Sono anche un fan del calcio e penso che il calcio sia l'attività più attraente del mondo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In questo momento sono quasi più fan delle maglie che del calcio :). Grazie per la visita!

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Curiosità su Benjamin Price-Genzo Wakabayashi, il mitico portiere del cartone "Holly & Benji"

E' il mio personaggio preferito del cartone animato "Holly&Benji" e del relativo manga "Capitan Tsubasa". Ecco le curiosità sull'estremo difensore della Nankatsu (New Team) e dell'Amburgo.



IL VERO NOME: Benjamin Price, detto Benji, si chiama in realtà Genzo Wakabayashi. Ebbene sì, ecco cosa significava quel W Genzo stampato sul berrettino.


NON E' IL PROTAGONISTA: il protagonista di Capitan Tsubasa è appunto Tsubasa Ozoora, Holly Hutton. Genzo è solamente uno dei co-protagonisti. Immagino ora non siate più stupiti per il fatto che non appaia mai nella seconda serie del cartone animato.

LE DIVISE: Genzo indossa ai tempi della New Team una maglia rossa con pantaloni della tuta nera (eh sì, nel cartone animato è una maglia arancione con pantalone rosso). Nell'Amburgo invece veste la casacca azzurra con maniche blu navy e le tre strisce adidas azzurre, pantalone della tuta blu navy, completo tipico delle squadre Adidas dei primi anni '80. Un…

I cinque portieri più forti di Capitan Tsubasa-Holly e Benji

Prendiamo in considerazione la versione italiana del manga che comprende anche i volumetti del World Youth.



Oltre 50 volumi di manga (quelli tradotti e importati in Italia), diverse trasposizioni in anime. Capitan Tsubasa è un fenomeno mondiale amato da tantissimi, bambini e adulti. Da appassionato di portieri, non potevo non cimentarmi nella classifica dei cinque migliori portieri.


L'escluso: Ken Wakashimazu (Ed Warner). Per molti questa mia esclusione può essere una nota dolente. Il portiere, idolo di molti per il suo look e per il suo stile da karateka tra i pali, in effetti da bambino rivaleggia alla pari con Genzo Wakabayashi-Benji Price. Al termine del terzo campionato delle scuole superiori, il distacco con il rivale è però marcato: Warner gioca in una squadra scolastica, Benji nel settore giovanile dell'Amburgo. Con la maglia del Giappone, Warner subisce spesso molte reti. Ad esempio: ferma il tiro infuocato di Schneider, ma solo quello calciato dall'area dell…

5 canzoni 'trash' del passato che sono diventate mito, la classifica

Oggi abbiamo Rovazzi, trash che vende dischi e che raccoglie milioni di click su youtube (con relativi introiti da click). Una volta avevamo personaggi di ben altra caratura: che non erano fenomeni mainstream usa e getta, ma erano comici, personaggi dello spettacolo. Non volevano certo scalare le hit parade. Eppure le loro canzoni in radio ci finivano, eccome.


5) Federico Salvatore - Azz




Federico Salvatore fu protagonista al Maurizio Costanzo Show, con simpatiche canzoni che gli diedero notorietà nei primi anni '90. "Azz" raccontava un divertente confronto tra due napoletani (con echi gaberiani): uno di buona famiglia e l'altro di famiglia modesta. Non teatro canzone, ma cabaret in musica. Ma Salvatore era anche un cantautore profondo. Anche incompreso, quando a Sanremo portò una canzone sull'omosessualità.

4) Pippo Franco - Che fico



"Mi scappa la pipì", canzone della mia infanzia che suonava spesso nelle feste dell'asilo, assieme al "Ballo …