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Film Horror: Jolly Killer

Anni '80, una compagnia di ragazzi (stronzi), un serial killer: ingredienti ben noti a chi scrive. Torniamo ai buoni vecchi horror-slasher.


Jolly Killer, film del 1986 diretto da George Dugdale e con un cast di attori sconosciuti. Tutto parte da un atto di bullismo nei confronti del "secchione" del college, Marty, che viene sedotto e fatto spogliare nudo dalla bella Carol, con lo scopo di umiliarlo di fronte a tutti i ragazzi della compagnia. Ma dal bullismo al tentato omicidio il passo è breve: il capo dei bulli, Skip, è la causa di un incidente nell'aula di chimica che sfigura Marty.


A sei anni di distanza, la compagnia si incontra nuovamente ad una festa organizzata al college. Inizierà così il "massacro", fino al brillante epilogo. La conclusione infatti è fondamentale per aggiungere "pepe" in coda di una vicenda altrimenti troppo scontata. In genere nei film horror anni '80 abbiamo sempre una premessa che ci mostra quello che sarà poi il serial killer in azione. Nessun mistero, ma la classica sequenza di omicidi più o meno fantasiosi. Jolly Killer in questo ci regala momenti di divertimento, con uno sbudellamento (Bad Taste rules!) e una sadica morte tramite un trattorino tagliaerba. Rispetto ad altre pellicole, qui c'è una particolarità: lo spettatore finisce inevitabilmente per tifare il serial killer, visto che le sue vittime sono una banda di emeriti stronzi. In genere invece negli slasher, sotto la minaccia del cattivo di turno, finiscono anche inevitabilmente i buoni. Ma qui i buoni non ci sono, tutto sommato. I difetti del film: premessa troppo lunga (ma fondamentale per arrivare all'ora e venti circa di durata!), attori che, a prescindere dalle loro scarse qualità, interpretano sedicenni, pur essendo tutti palesemente over 30. C'è anche una scena particolarmente incomprensibile, se non nell'ottica di mostrare qualcosa di pruriginoso (dopo il lunghissimo nudo integrale da ogni posizione di Marty): una delle ragazze, grondante sangue altrui, si spoglia nuda per fare un bagno nella vasca (una vasca in un college? Un vasca sporca poi!), prima di fare una brutta fine.


Anche se il finale, paradossalmente, spiegherà bene il perché di questa scena (oltre alla volontà di mostrare una donna nuda). Ma comunque non crediate sia un film di serie B: il Jolly, con sonagli che ne preannunciano l'arrivo, è un personaggio piuttosto accattivante, spietato, ma anche intelligente. Tutto molto divertente, al netto dei difetti. Un altro particolare curioso: il sangue schizzato dal primo cadavere, finisce per inzaccherare la foto del secchione Marty, sorridente, lasciandoli un alone rosso sulla parte destra del viso. Un "joke" dal doppio senso: un riferimento alla parte sfigurata del viso e l'idea che il killer abbia ucciso in prima persona, sporcandosi con il sangue della sua vittima.


C'è anche un easter-egg: nello studio dell'agente di Carol (che dopo il college fa la modella aspirante attrice) campeggia il poster del mitico "Pieces", film slasher-splatter spagnolo.

Commenti

  1. In sostanza la medesima trama di Terror Train, con l'attrice Jamie Lee Curtis di Halloween XD

    Moz-

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  2. ahahha sai che non l'ho visto? Lo vado a recuperare.

    ps per i Ghostbusters cosa pensavi? :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Magari possiamo parlarne privatamente... non so se hai FB, altrimenti mandami una mail a mikimoz@hotmail.com ;)

      Moz-

      Elimina

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