Recensione: Mickey Mouse Mistery Magazine n.4, "Lost and found"

Quarto episodio di MMMM, un giallo a firma Tito Faraci che costituisce un "filler" della saga.
Topolino prosegue le sue avvenuture ad Anderville, ma "Lost and found" è il classico "filler", una vicenda che non ha legami con quella principale che si snoda tra i diversi numeri di Mickey Mouse Mistery Magazine. Ma è un "riempitivo" ben speso, non solo per la firma di Tito Faraci e per gli splendidi disegni di Claudio Sciarrone. La vicenda ha i contorni del giallo: il furto di una borsa, ma anche la sparizione di una somma di denaro e di titoli al portatore. Due storie che si intrecciano alla perfezione, grazie all'abilità dello sceneggiatore Faraci. Ulteriore pregio di "Lost and found" è l'introduzione di un importante personaggio, il giornalista Muck Rakers. Uno che le regole di Anderville le conosce bene. Meritevoli i disegni di Claudio Sciarrone, sempre abile a rendere la sensualità dei personaggi femminili, nella fattispecie Jennifer Power: indimenticabile la scena in cui esce dal bar di Little Caesar (con Sciarrone che mette in evidenza, birbescamente, il suo sedere sodo), un' uscita di scena che calamita l'attenzione del barista e degli avventori, tutti girati verso di lei. E meravigliosa la reazione di Topolino.
Merita due righe a parte il personaggio di Peter Gamo. Faraci coniuga alla perfezione le atmosfere cupe del noir con personaggi tipici non solo del fumetto disney, ma nello spirito di serie televisive e cartoni animati '70-'80-'90. Così in "The link" abbiamo Tomoka, il tipico indiano forzuto e orgoglioso, che ha guai con la giustizia, ma è un animo puro. Come Charrot di "Miami Supercops", celebre film di Bud Spencer e Terence Hill. In "Lost and found" abbiamo il personaggio ingenuo dalla campagna, ma che messo di fronte a pericolosi cattivi, sa difenersi a suon di ceffoni. E MMMM piace anche per questo: mantiene comunque il lieto fine, la certezza che il bene vincerà sul male, il buono sarà spesso nei guai, ma riuscirà sempre a cavarsela. Anche se nei guai il buono ci finisce disarmato, come pensa giustamente Topolino di fronte agli scagnozzi del "cattivo" di episodio.
Filler? Si. Ma voto alto: 8 pieno.

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