Lego Movie: i diversi piani di lettura del film sui mattoncini

Film d'animazione del 2014 molto più strutturato, che va oltre ai consueti due livelli di lettura (quello in superficie per i bambini e quello più profondo, per gli adulti).
1° livello: la divertente storia di Emmett, le sue peripezie tra i diversi mondi Lego e la sfida al dittatore Lord Business. Lego Movie è ovviamente un film per bambini, un'ora e quaranta con tanta azione ed esplosioni, una cascata di mattoncini che dà vita a mondi, mezzi e personaggi. Anche se non mancano i momenti "dark", come l'immobilizzazione dei genitori del poliziotto "Poliduro", la cattura dei "Mastri Costruttori" e la decapitazione (!) di Vitruvius.
2° livello: Lego Movie è una pellicola con un humor molto intelligente, ma soprattutto infinite citazioni e omaggi. In primis quelli alle linee storiche della Lego. Uno dei personaggi principali è il mitico astronauta anni '80. Ma ci sono anche Batman, i personaggi Marvel, Star Wars. Lego Movie è un film per nerd, non necessariamente legati agli storici mattoncini. Da segnalare la divertente gag di Lanterna Verde che "perseguita" Superman, oppure, durante la presentazione dei "Mastri Creatori", la presentazione consecutiva di Michelangelo Buonarroti e Michelangelo..delle Tartarughe Ninja.
3° livello: Lego Movie è un film effetto nostalgia per chi da piccolo ha trascorso ore giocando con i mattoncini. Un nodo stringe la gola nella parte finale, quando il cartone animato si fonde con il film. Cazzo, chiunque di noi abbia giocato con i Lego ha costruito i suoi personali Lego Movie, ha dato vita a personaggi anonimi e comuni, trasformandoli nei propri eroi, come avviene a Emmett. Un personaggio costruito e distribuito in mille copie e in mille scatole, ma a cui ogni bambino ha dato essenza, un nome, una storia, dei pregi e dei difetti.
4° livello: è il cuore di Lego Movie. E' una dicotomia tra l'ordine e il caos creativo. Lord Business costruisce un mondo perfetto basato su regole ed equilibri. I "Mastri Costruttori" invece vogliono infrangere le regole e la banalità, mettendo davanti a ogni cosa la propria creatività, l'estro e la fantasia. E' un volersi liberare rispetto alle omologazioni, a una società che impone e che schiva il diverso, ma in cui l'essere troppo uguali finisce per "spersonalizzare" l'individuo. Chi è Emmett, si chiedono i suoi concittadini. Per lasciare il segno, bisogna prima di tutto essere se stessi. Peraltro il finale del film lancia un messaggio chiaro: da soli, fantasia e creatività non bastano. Un po' di ordine e di regole non fanno male. Altrimenti si rischia l'anarchia, rappresentata dai Duplo che arrivano ad invadere il mondo dei lego.
5° livello: Lord Business è un metafora di Dio, che crea un mondo perfetto. Ma poi gli uomini, con la loro creatività e fantasia, vogliono spezzare la monotonia di quelle regole che gli sono imposte. Ma alla fine Lord Business-Dio accetta la "ribellione" capeggiata dall'uomo comune, Emmett, affezionato a quelle che sono le stesse creature frutto del suo lavoro.
Voto a Lego Movie? 9, impossibili resistergli. Diffidate dalle recensioni che vi parlano di un film banale, in quanto cuore di una semplice operazione commerciale. Lego Movie è molto di più.

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