Cinque maglie da calcio kitsch anni '90 della mia collezione, la classifica

Una delle mie grandi passioni, vi presento cinque pezzi particolari della mia collezione di maglie da calcio
Ho una sostanziosa collezione di maglie da calcio, una passione per me. Nessun pezzo pregiato, puntualizzo, pochissime match-worn e tante divise da "negozio", senza nome e numero. Ma tutte maglie che per me hanno un valore: il ricordo di una squadra o di un qualcosa legato a essa o alla maglia, l'ammirazione per un giocatore.
5) Psv Eindhoven 1997/98 away: la Nike subentrò nella stagione 1995-1996 all'Adidas. Addio alla tradizionale divisa a strisce verticali bianco-rosse e alla seconda maglia blu scuro con inserti bianchi. Per il biennio 95-97 la Nike impostò una prima maglia prevalentemente rossa attraversate da strisce bianche di diversa forma, con qualche dettaglio nero. Seconda maglia identica ma blu scuro con strisce nere e dettagli bianchi. Nel 97-98 prima maglia per il terzo anno rossa con strisce bianche e rifiniture nere, mentre la terza maglia diventa nera. Ed eccola qui: con il bellissimo colletto a polo bianco attraversato da una striscia rosso-nera, il polsino rosso-nera, l'inserto rosso che spezza il bianco-nero.
4) Inghilterra portiere 1996: la mitica maglia con cui Seaman giocò tra i pali nell'Inghilterra, nell'Europeo 1996. Più che una maglia, un quadro astratto. Tela gialla e sopra il blu scuro, il viola e il verde fusi insieme. Altro dettaglio fantastico, la protezione ai gomiti realizzata a forma della "losanga" dello sponsor tecnico. E poi il colletto alto (non mi piacciono le maglie da portiere con lo scollo!) con la scritta Umbro ben in evidenza.
3) Mallorca 97/98 home: "El Mono" Roa, Stankovic, Valeron, Marcelinho, Engonga. Le colonne di un Mallorca che divenne una delle mie squadre preferita, non tanto per il rosso-nero, i colori del mio Milan. Gli articoli su Calcio 2000 (mensile che agli albori, nel 1997, era curato da Marino Bartoletti) e sul Guerin Sportivo mi fecero conoscere questa piccola realtà della spagna, che nel 1998-99 avrebbe conteso la Coppa delle Coppe alla forte Lazio di Eriksson. La maglia, dello storico marchio Kelme, bellissima. Rossa con due strisce bianche, il nero sfumato sulle maniche, il motivo a zampa dello sponsor tecnico, più il colletto rosso sfumato in nero. Mai il Mallorca ha avuto una maglia più bella di questa.
2) Milan 95/96 4° e Galles 1997 away: la maglia azzurra del Milan è considerata una delle più brutte della storia del calcio. I tifosi rossoneri storsero il naso: l'azzurro è il colore dell'Inter, anche se il nero, in questa divisa, era affiancato dal rosso. Ma a 13 anni mi innamorai letteralmente di questa divisa che il Milan indossò solo in un'anonima amichevole con i biancorossi dello Standard Liegi. Il motivo a rombi sotto la banda rosso-nera, i motivi geometrici sulle maniche, l'azzurro in più tonalità, il colletto a polo con il bottoncino. Così, per il mio tredicesimo compleanno, mi feci regalare quella che fu la prima di una lunga serie. Una maglia che ho messo in più di un'occasione, per giocare con gli amici o durante le ore di ginnastica a scuola. Da grande ho poi recuperato, grazie a Classic Football Shirts, anche l'equivalente casacca del Galles.
1) Germinal Ekeren Match Worn portiere: vidi all'opera Philippe Vande Walle con la maglia della nazionale Belga, in una partita amichevole dell'Italia disputata prima dell'Euro 1996. Non immaginavo che a distanza di anni la sua maglia della squadra di club, il Germinal Ekeren, potesse entrare a far parte della mia collezione. E' una match worn, maglia realmente indossata, come attesano le patch del campionato sulle maniche della divisa. Come potete notare, è la versione da portiere della maglia al punto n.2 della classifica. La stessa divisa venne indossata nell'Euro 1996 dai portieri di Svizzera e Olanda, Pascolo e Van Der Sar. Da quel momento ho avuto sempre un debole per le maglie nere con motivi sfumati grigi e bordature rosse. Questa casacca aveva anche notevoli protezioni (anche sulle spalle) e un robusto colletto a girocollo.


Commenti

  1. La maglia del Germinal Ekeren è una vera rarità, poi anche indossata... davvero particolare :)
    Molto belle tutte eh, ma in particolare quella del Mallorca, oltre ai giocatori da te citati ricordo il camerunense terzino Lauren, gli attaccanti Luque e Tristàn che è pure passato dalle nostre parti, e poi il numero 10, Ariel Ibagaza. Bella squadra, allenata dall' "hombre verticàl" Cuper, e bellissima maglia.
    Menzione speciale per quella di David Seaman, me la ricordo benissimo quella divisa di Euro '96, ricordo poi soprattutto lui, estremo difensore col codino e i baffoni dell'Arsenal... che personaggio ^^

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  2. Adoravo e adoro le maglie losangate della Lotto! Il Tristan visto in Italia era veramente..triste :D.

    Approfitto per chiederti delle due maglie della tua squadra, quelle della Legea: come son fatte?

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    1. Avevo iniziato a provare a descriverle, ma mi risultava complesso... quindi ho pensato di cercarle su Google, ma esce tutto (anche la panda metallizzata ^^) meno che le magliette che ho io... e sul sito Legea, ovviamente essendo passati 10 anni da quando le facemmo, ci sono tutti altri modelli.
      Perciò, visto che nel frattempo sono rientrato a casa e oggi mi sento ispirato, te le ho fotografate, che facciamo prima :D

      https://postimg.org/image/bgot5qk7d/

      è un fronte/retro, ovviamente le potevo anche "tirare" meglio ma vabbè, credo si capisca :) La prima che abbiamo fatto è stata quella corta blu e gialla, perchè era primavera, successivamente visto che facevamo una sfida settimanale fissa contro un altra squadra, e iniziava a far freddino, abbiamo preso l'altro, cui sono più affezionato perchè ci ho realizzato dei gol particolarmente belli ^^ e mi piaceva molto questo numero argentato.

      La cosa bella di quel periodo è anche che avevamo un amico che non giocava però veniva a registrare con la videocamera tutti gli incontri, quindi ne facevamo una sintesi coi primi programmi di montaggio video, ne è venuto fuori un DVD con tantissime sfide che, ogni tanto, mi piace rivedere, con tanto di tabellini, pagelle... bellissimo da riguardare ogni tanto :)

      p.s: nel cercare queste divide per fare la foto ho ritrovato anche la maglia del Manchester City "pre sceicco", griffata Thomas Cook, presa in un mercatino a Londra nel 2012, e che mi ero dimenticato prima :)

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    2. La maglia blu scuro è un modello dei primi anni 2000, lo conosco benissimo, era molto in voga tra le squadre dilettantistiche. Il colletto era un'evoluzione del colletto Umbro di fine anni '90. Il modello azzurro lo vedo per la prima volta: mi sembra un ottimo tessuto, elasticizzato il giusto, dallo stile direi che siamo verso il 2006. Le maniche lunghe? Oggi son sparite, ma è vero che le maglie termiche a manica lunga sono comodissime e perfette con il freddo.

      Grazie per aver condiviso queste chicche ^_^

      Quindi eri un attaccante? seconda punta? esterno? Mancino o destro?

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    3. Sull'anno della blu e gialla non so dire, sicuramente ci sta il 2000 perché era anche un tessuto un pochino "vecchio stile". Noi le prendemmo entrambe nel 2006, in primavera quella e a credo ottobre l'altra, quindi hai azzeccato perfettamente l'anno. Il tessuto di quest'ultima confermo fosse elasticizzato il giusto, e anche pesantino, "cadeva" molto bene addosso e, giocando in un campo non lontano dal Tevere e dall'umidità importante, era proprio quello che ci serviva. Poi appunto questo amico che lavorava in un negozio Legea ci fece mettere i numeri argentati che, per l'epoca, erano una bella finezza ^^
      E a proposito di numeri e quindi ruoli, presi l'11 perché molto caro a mio cugino, che ha giocato in Serie A di calcio a 5, ed io l'ho sempre seguito quindi mi è sempre piaciuto il numero. Lui si che era un gran giocatore ^^
      E poi lo indossava Taddei, e in generale, visto che 9 puro non ero (cioè, in squadra avevamo un ragazzo alto 2 metri che per caratteristiche non poteva che essere il 9 "tradizionale", era un Toni senza fisico, col fisico alla Delvecchio diciamo ^^) e che il 10 lo avevano, l'11 era un buon compromesso, visto che comunque avevo anche una minima tecnica e abilità di palleggio, e tendevo ad arretrare "girando attorno" alla boa.
      Quindi ecco, si, seconda punta con caratteristiche comunque da prima "alla Inzaghi" e qualche buon colpo alla Vucinic, infatti tendevo comunque a stare sulla sinistra per rientrare sul destro e andare al tiro o a chiedere un triangolo scaricando e inserendomi :)

      Cavolo quanta nostalgia però adesso! ^^ che poi, se non si fossero ritirati tutti gli altri, ce la farei ancora io eh, non sono del tutto un ex giocatore ^^ anche se nelle, poche, recenti occasioni (a calcetto) ho nettamente arretrato mettendomi dietro, sempre sul centro sinistra, giocando con dei 18enni meglio farli sfogare all'inizio e poi colpire... di fatti poi 5 golletti glieli ho piazzati lo stesso, nel finale, alla Altafini ahah ^^

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    4. Giocare vicino a un fiume è la morte :D. A Novafeltria abbiamo lo stadio vicino, c'è un microclima assurdo :D

      Brava Paola, tuo moroso è un tipo tosto: profondo, intelligente, di buon gusto e anche un buon calciatore :D

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