Film Horror: Phenomena

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Ricordi universitari, pre lezione di diritto civile. Si parlava di film horror e io, all'epoca digiuno della materia, tirai fuori orgogliosamente il filmone di cui mi aveva parlato Filo sulla Corriera Novafeltria-Rimini, il filmone "della scimmia che uccide per vendicare il suo padrone" e del "bambino mostruoso". Davanti a me, lui, il ragazzo in maglia gialla, che si gira schifato: "Ah vorrei proprio vederlo un film così". Bene, mi auguro che maglia gialla si sia laureato senza spargimenti di sangue (e di detersivo...) e che lunedì 31 ottobre abbia sintonizzato il televisore su Rai Movie. Phenomena, film di Dario Argento, il film della scimmia vendicativa (ma buona) e del bambino mostruoso. Un bel film ? Mah, insomma. Come rileva il nostro Exxagon, le opere di Dario Argento sono curatissime dal punto di vista dei particolari e dei dettagli, pochino in quanto a sceneggiatura e storia; non a caso il maniaco psicopatico necrofilo della vicenda é il bimbo deforme 12enne (!), protetto dalla propria madre, che gira con alabarde e lastre di vetro, un oggettino che in effetti quel giorno, all'università, poteva farmi molto comodo. Non è questo il male, in fondo, perchè le sceneggiature degli horror sono sempre un po' così...vaporose e inconsistenti. Phenomena ha alcune parti ben riuscite, specie la parte finale, ma si sviluppa un po' troppo lentamente, con pochi omicidi a intramezzare i lunghi, lunghissimi spostamenti di una comunque brava (benchè acerba) Jennifer Connelly. Se in pellicole come "La casa delle finestre che ridono", la lentezza di certe scene è ingrediente necessario per creare quel senso di angoscia e di tensione che accompagna lo spettatore nella visione, qui serve solo per allungare il brodo e finisce per generare qualche sbadiglio. Nel filone horror-thriller, Dario Argento ha regalato tre capolavori: "Profondo Rosso", "Suspiria" e "Tenebre", poi tanti passi a vuoto, compreso "Inferno"; "Phenomena" probabilmente sta nel mezzo, anche se il livello qualitativo di regia e fotografia è altissimo. Si potrebbe anche dire che "Phenomena" sia la copia di "Suspiria", con gli animaletti a sostituire le streghe e che questa sensazione finisca per incidere sul giudizio finale. Se poi, come di consueto, rapportiamo questo film alle tante cagate del nuovo millenio (anche dello stesso Argento, ahimè), allora sì: Phenomena è indubbiamente un film top.
Memorabilia della pellicola:
- la scena finale: "Moooooris" "Jennifeeeer" ZAC "AAAAAAAA";
- Jennifer che trova il bimbo deforme, di spalle, piagnucolante; lei lo esorta a non aver paura, lui si gira ed emette un verso tipo rutto tonante con retrogusto vomitino;
- l'ispettore Gadget...ehm Geiger che si distrugge un polso per liberarsi dalla catena che lo teneva prigioniero;
- la scimmietta che con il suo bel culo rosa si aggira per la foresta con il rasoio in mano.
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In conclusione, a proposito di memorabilia...Eccolo, in tutta la sua bellezza: é il simpatico bimbo psicopatico. Mmm, che ne dite di un bel cross-over: Peter di Zombie Horror contro 'sto coso qui ?

Commenti

  1. Penso che la cosa più fenomenale sia stata il fatto che incredibilmente mi sono lasciata convincere a vedere questo film...quando invece tendo più ad identificarmi con il ragazzo in maglia gialla :DDD
    Comunque si sopravvive anche a questo e la notte è passata senza incubi!!!
    Però Riky...con quelle foto rischi di far fuori tutti i tuoi lettori :D

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  2. In realta' maglia gialla voleva sottolineare che il film era inesistente (non credeva a siffatti eventi da me raccontati) :D

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