Anni '90: Così com'era

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Sorpresi eh..un post dedicato agli Articolo 31. Un gruppo che sfigura, vicino a certi monumenti della musica. Attenzione, in tema di antichità, il disco "Così com'é" resta una pietra miliare degli anni '90. Non della musica, ripeto. E' impossibile però non riconoscere quanto questo disco sia stato presente, come colonna sonora, nella mia vita di giovane, sfigato, studente delle medie. Radio Gamma in quell'anno ha trasmesso ad alta rotazione metà del disco, non solo i cinque singoli; e io, da buon ascoltatore, assimilavo. Registrazioni rubate sulle solite cassette; poi l'acquisto del prodotto originale. Da sottolinare che gli Articolo hanno venduto quella e altre 599mila copie: esticazzi.
Partiamo da l'URLO: "Faccio paura come IT di Stephen King", frase culto perche' all'epoca il buon Tommy ci deliziava raccontandoci le avventure del clown malefico. "Suker cagami", dove Suker non era uno dei miei idoli di gioventù, l'attaccante croato del Real Madrid Davor Suker (fortissimo a Pc Calcio 5.0). Canzoncina easy-easy che introduceva il TRANQUI FUNKY, il primo singolo di grande successo che ha imperversato in tutte le radio (e anche al Festivalbar, se ben ricordo) e non ha bisogno di presentazioni. Io preferivo decisamente 2030, brano "apocalittico" con cui J-Ax raccontava un'Italia futura con Ambra presidente: esticazzi, all'epoca non l'avresti mai detto, ma la sig.ra Angelini attualmente è una delle poche donne del mondo dello spettacolo con un cervello...vatti a fidare degli auricolari. Tanta nostalgia degli anni '90: già, profetico, nel suo piccolo. A seguire, COSI COM'E', brano che da' il titolo all'album, ma non lanciata come singolo. Il mio preferito: aggressivo nei versi e nella musica, come in quel "Ti squarto come Jack o come Freddy Krueger". DOMANI e' invece la struggente ballata che faceva battere i cuoricini di quegli esseri, le ragazze, che bisognava guardare col binocolo (ah, beh, adesso...). NON C'E' RIMEDIO, come suggeriva la traccia successiva, dedicata in realta' alle faide tra hip-hoppari, con il rabbioso verso finale "Zero posto per l'infame, vado via, e così sia, Amen !". Di GIGUGIN poco da dire, giusto il sottofondo musicale, poi un altro brano dark, FATTI UN GIRO, dove J-Ax descrive una situazione da bronx all'italiana, ci accompagnava nel Lato B. Un TOCCA A ME trascurabile, poi altri pezzoni sfruttando il campionamento di brani famosi. Così "Grande figlio di puttana" degli Stadio genera il FUNKYTARRO, l'esaltazione del tamarro, dove J-Ax fa il "Puncing-ball come Terence Hill", "Gianna" del grande Rino diventa COSI E COSA', inno al sesso in posti strani e impensabili, "Disperatico erotico stomp" di Lucio Dalla ispira L'IMPRESA ECCEZIONALE, con la descrizione di umanità assortite (Il Renato su tutti).  L'impresa eccezionale è essere normale, ci ricordava il buon Lucio, infatti il vero eroe è il ragazzo che si fa il culo per campare. Portate gustose, come CON LE BUONE, la favoletta per tutti i bambini che vogliono andare a nanna, SONO L'MC, contro i rapper copioni, e il LATINLOVER. Chiude il disco un brano all'apparenza anonimo, SONO FUORI. Ritornello banalotto: "Sono fuori, come l'agricoltore mentre raccoglie i pomodori". Eppure ne fui conquistato. SONO FUORI parlava infatti del disagio sociale, di chi da ragazzino è fuori dal giro che conta. Di chi comunque alla fine è orgoglioso delle proprie scelte. Nella speranza che alla fine si avverasse quanto rappato da J-ax:
"Anche se ero l'articolo scadente, il tempo cambia ora tu sei mio cliente, e se ero fuori dal conservatorio ora sono in radio e video, in discoteca, dentro i sogni erotici della tua tipa". Di queste cose una si è avverata, ma ad ogni modo, l'importante non "E' essere capito", ma "Essere", capito ?

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