Questi maledetti anni '80: David Gnomo

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Questa mattina, tra una borocaina e una cerusilina, spulciando tra gli spesso inutili post del Tv Blog, mi sono soffermato su un articolo finalmente degno di nota. Un ricordo di "David Gnomo Amico mio", uno dei cartoni della mia infanzia. Per inciso: non è uno di quei cartoni storici che porto sul cuore; in giovanissima età però  sono stato un affezionato spettatore dell'opera del disegnatore Rien Poortvliet. Nel post odierno di Tv Blog, é  linkato il video dell'ultimo episodio, quello in cui David, la moglie ed un amico gnomo...muoiono. Sì proprio così. La serie si conclude con il cammino dei tre, in compagnia della fedele volpe Swift, verso le montagne dell'aldilà, dove riposeranno per sempre trasformandosi in ciliegi. Qualcosa di letteralmente devastante, più di Pyro dei Kings of Leon e del relativo video. Perché i cartoni degli anni '80 erano bellissimi, stupendi, poetici, ma non censuravano la morte, il dolore, altri aspetti che fanno parte della nostra vita. Sì, certo, la violenza era limitata nello specifico ad alcuni titoli (Ken il Guerriero, naturalmente, in primis), però non si aveva timore nel far vedere ai bambini certe cose. Oggi non é così, penso al fumetto Topolino, le cui storie si sono terribilmente ammorbidite, come se i bambini e i ragazzini fossero degli invorniti senza osso del collo. E' il finto moralismo degli italiani, la televisione trasuda schifezze 24 ore su 24, ma no, il David Gnomo che muore sarebbe troppo shockante per un bambino. Questi cartoni ci regalavano insegnamenti, spesso sì, erano anche troppo imbevuti di retorica, ma un bambino piccolo ha bisogno di retorica, ha bisogno di credere negli eroi e in un mondo in cui possa andare tutto bene, a un David Gnomo che salva l'animale ferito, agli acchiappafantasmi che acchiappano i fantasmi cattivi, ai M.a.s.k. che sgominano i piani dei criminali. Per inciso, dopo la morte di David Gnomo, la volpe Swift, affranta, si solleva dalle sue sofferenze incontrando un'altra volpe che porta con sè un giovane gnomo; la vita continua, il messaggio di speranza dell'ultima, triste puntata di David Gnomo. E io qui, con gli occhi commossi, come Paperone davanti al ricordo del Klondike, ma prima o poi inventerò questa fottuta macchina del tempo per riportarci tutti negli anni '80.

Commenti

  1. Ah si...questo cartone me lo ricordo pure io !! :D

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  2. Mi stava proprio antipatico David gnomo ahaha non è nella mia lista dei favoriti.

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