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Omaggio a Terence Hill...

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Terence Hill, uno dei pochi appigli di una Rai allo sbando grazie alla gestione pidellistica, é uno dei miei (tanti) idoli, ma indubbiamente é il piu' longevo. Fin da piccolo infatti il gigante buono Bud e l'atletico biondino Terence mi entusiasmavano ad ogni loro passaggio televisivo. Un anno fa, in occasione del compleanno di Terence, ho azzardato e gli ho scritto una lettera. Una lettera. Come facevano le ragazzine con Tony Hadley e quell'altro dei Duranduran negli anni '80. Forse l'unica cosa decente che ho scritto tra tanta merda.

Caro Terence, volevamo condividere con te un pensiero in questo giorno speciale. Qualcuno ti ha fatto mito per la sola ragione di aver dato un senso al tasto n. 4 del telecomando, altri per le padellate di fagioli divorate, noi ti consideriamo un mito perche’ ci hai fatto sognare un mondo migliore. Un mondo dove i cattivi non sono così cattivi, ma sono soprattutto pasticcioni. Un mondo dove i bimbi sorridono sempre, perche’ sanno che se hanno bisogno, ci sara’ sempre qualcuno pronto ad intervenire a suon di sberloni e sganassoni per aiutarli. Un mondo dove gli animali e gli uomini convivono tra loro senza essere nemici. Con i tuoi film ci hai fatto dono di tante risate e momenti indimenticabili e ci hai dispensato insegnamenti, tra i tanti: “Tutto il denaro del mondo non vale un vero amico”. E tutto il denaro del mondo non puo’ ripagare quanto tu, Mario, hai fatto per noi. Un giorno hai dichiarato che non avresti mai fatto ruoli da cattivo per non tradire il tuo pubblico. Tu sei il nostro eroe: non ci hai mai abbandonato. E fra 150 anni, quando i giovani e i bambini navigheranno nell’opulenza sterile della tecnologia, si imbatteranno in un gigante barbuto e in un atletico biondino dagli occhi azzurri, limpidi come il suo animo. Quei due strani personaggi incominceranno a raccontare di isole lontane e tesori, di grandi pascoli e di scenari esotici, di cowboy, poliziotti e agenti segreti…i giovani saliranno su veloci destrieri, i bimbi prenderanno pattini a rotelle e tutti insieme sfrecceranno verso il mondo dei sogni e della fantasia, guidati dal gigante buono e dal biondino dagli occhi limpidi e puri.

Grazie Terence, con affetto

Commenti

  1. Bellissima lettera ! Condivido in pieno.
    Terence è davvero una grande persona, di quelle che basta guardare negli occhi, anche attraverso uno schermo televisivo, per capire quanto siano vere.

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