Calcio amarcord: Napoli - Milan 2-3

Domenica 1 maggio il Milan affronterà al Meazza il Bologna. Una vittoria rossonera e un pareggio dell'Inter a Cesena ci consegnerebbero lo scudetto numero 18, a distanza di 7 anni dall'ultimo successo e a distanza di 23 anni dal primo tricolore, visto con gli occhi di un bimbo di quasi 5 anni. Di quell'annata, il ricordo maggiore e' il famoso Guerin Sportivo con il film del campionato relativo alla 9a giornata di andata, che la mia maestra, Gloria, ora presidentessa della squadra di calcio del Perticara, aveva dimenticato tra i giocattoli di noi bimbi. Dalla partita di calcio di "Pomi d'ottone e manici di scopa" (fu proiettata all'asilo !), al calcio vero, il passo fu estremamente veloce, grazie anche a quei fantastici disegnini dei gol a firma del grande Paolo Sabellucci. Nella 9a giornata, il Milan si sbarazzò facilmente dell'Avellino e da quel momento io divenni tifoso della squadra rossonera. Il 1 maggio del 1988 il Milan vinse lo scontro diretto al San Paolo contro il Napoli di Maradona e volò verso l'alloro tricolore. In quella partita fece goal Marco Van Basten, la cui stagione fu condizionata da una serie di infortuni, e Pietro Paolo Virdis, il mitico baffo bianco.

Ecco un reperto "prezioso" di quella partita tratto dal fascicolo numero 28 del Film del Campionato (ok, mancano due goal in moviola, ma non potevo rovinare il pregiatissimo volume con una scansione).



Qualcuno di voi miei cari 6 lettori chiederà...perchè proprio il Milan ? Sensazioni giovanili, ad ogni modo e' facile per un bimbo innamorarsi della squadra vincente. Il Milan era una squadra di eroi. Una squadra vincente. Poi qualche anno dopo avrei scoperto che forse il suo presidente era tutto fuorché l'emblema del bene e che quella partita del 1 maggio forse i giocatori del Napoli l'avevano venduta.

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