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Visualizzazione dei post da 2011

Trovo molto interessante la mia parte virtuale

C'è gente che si droga, c'è gente che si ubriaca, c'è gente che si droga di vita virtuale. Io tra questi. E' un po' il male della società moderna: qualche decennio fa era tanto arrivare ai 50 anni, si pensava a lavorare, a sposarsi e a fare due soldini. Oggi invece c'è un vuoto pazzesco, anche se il tempo sembra non bastarci mai per fare tutto. C'è gente che fa troppe cose, che si droga di iper attivismo, nel tentativo di non accorgersi di stare su un baratro, su un filo poco resistente, circondato dal nulla. C'è gente che invece cerca strade alternative. Prova a riempire il vuoto. Lo fa con il mezzo che trova più congeniale. Pensiamo ai drogati: assumono sostanze stupefacenti per vedere le cose in modo diverso, per vedere se stessi diversi. Per mostrare agli altri una persona diversa, possibilmente migliore. Lo stesso chi trascorre gran parte del suo tempo ad un computer. Lo si fa perchè attraverso un computer siamo tutti simpaticissimi, romantici, b…

Auguri di Buon Natale (per i non splatterosi :D)

Ahah, scherzavo ! Mettiamo da parte, seppur per poco, tinte splatterose, zombie e sbudellamenti..oggi solo "Canto di Natale" di Topolino (tristezzaaaaaaaaa a palateeeeeeee), pandoro e pacchi (regalo, non pensate male) da regalare e da scartare.
Dal disgrazietspeakerautore di Fuorigioco non poteva mancare anche un brano tipicamente natalizio..nell'ultima puntata di Fuorigioco abbiamo messo le hit di Train, Bublé e The Killers, oltre ai grandi classici degli Wham e di Mariah Carey..Sul Bazar invece, come dedica per tutte le mie lettrici e i miei lettori, il grande classicone della Band Aid (Bono, George Michael, Tony Hadley, Simon Le Bon e tanti altri big degli anni '80), "Do they know It's Christmas' time": un pezzo che farebbe sospirare il cuoricione del mio amico\co-conduttore Stefano Gentilini. Natale, dunque. Da bimbi è la cosa più bella che possa esistere. Da ragazzini si apprezza tanto ugualmente, se non altro per i 15 giorni in cui puoi alza…

Auguri splatterosi di Buon Natale !

Ed eccoci qua, a festeggiare quello che è il mio 28esimo Natale ! Questo video natalizio è decisamente conforme e consono alla materia principalmente trattata... Certo che Freddy Krueger oramai non spaventerebbe più neanche la sua ombra, per cui a lui e ai suoi allegri compari non rimane che dedicarsi alla vendita di dolcetti e fiori...ad ogni modo, Buon Natale a tutti !

Film horror: Virus - L'inferno dei morti viventi

Se dovete passare in un villaggio africano, per evitare guai con i nativi, spogliatevi e pitturatevi.  Lunedi 19 dicembre, serata horror natalizia. Dopo "Black Christmas", "Silent Night, Deadly Night". Mmmm. No, ci vuole qualcosa di meglio. "Io invoco il potere degli zombie ! A me il potere !" E magicamente si materializzò "Virus, l'inferno dei morti viventi", capolavoro del trashmaker italico Bruno Mattei, qui denominato Vincent Dawn (da Dawn of the Dead, sic) e assistito dal grande Claudio Fragasso ! Film culto a prescindere, sulla fiducia. In effetti questo "Virus" non delude affatto le attese dell'esaltato cultore di zombie movies. Merito in primis di un personaggio, tale Santoro (la wiki dice Zantoro; ma Santoro è meglio :D), interpretato da Franco Garofalo, che interpreta un militare nevrotico; il primo a individuare il punto debole dei morti viventi, ma che stranamente passa il film a spargere pallettoni ovunque tranne c…

Film Horror: Black Christmas (anni 2000)

Natale si avvicina e non c'è modo migliore per prepararci al calore di questa stupenda (?!) festa con una bella serata horror...in tema. Primo film di lunedì 19 dicembre: "Black Christmas, Natale rosso sangue", remake del film anni '70. Ho visto qualche settimana fa il film originale, complessivamente superiore e non solo per la presenza di John Saxon. In questo remake c'e' più sangue, più figa e la storia del serial killer della soffitta non viene omessa, ma narrata con dovizia di particolari. Nota di merito alla trasparenza dello sceneggiatore, anche se questa scelta toglie un po' di magia alla pellicola; inoltre il cattivissimo Billy non è così spaventosamente cattivo, se lo paragoniamo alla madre. La fotografia del film è buona, il contrasto tra l'atmosfera dark e le luci natalizie arricchiscono "Black Christmas", che rischiava altrimenti di essere confinato nella categoria dei "Film orrorifici nel senso che fanno schifo americani d…

Film (?): prigionieri di un incubo

Prigionieri di un incubo: nomen omen. Il vero prigioniero di questo film italico del 2001 è lo spettatore che, più o meno inconsapevolmente, si è dedicato alla visione di questa pellicola. Dove, per intenderci, non succede praticamente nulla. Nulla. Nulla. 102 minuti, dico 102 minuti, neanche i canonici 80 dell'horror b-movie, con dialoghi campati per aria. E null'altro. Qualcuno sul web ha parlato di film da inserire a pieno titolo nel famigerato ciclo "Lucio Fulci presenta". Commettendo un errore: lì almeno c'era una parvenza di film dell'orrore con un paio di effetti splatter. Qui di horrorifico (ok tralasciamo location, recitazione, attori, dialoghi ecc. ecc.) c'è solo uno strano mascherone, che pare più un voyeur mascherato che un serial killer, e ll'apparizione di una ragazza bionda insaguinata. Omicidi ? Pochissimi. Un altro difetto grossolano del film è il mash up tra la vicenda del serial killer che colpisce per non so quale motivo, della…

Film Horror: Evil Toons

Non e' un fotomontaggio. Sono tre entità che fanno parte dello stesso film. Mescolate "Evil Dead" (senza lo splatter), "Chi ha incastrato Roger Rabbit" e "Puppet Masters". Otterrete "Evil Toons", la pellicola che ha occupato il mio ultimo sabato sera di novembre. L'ambizioso progetto del regista Fred Olen Rey naufraga, anche a causa di un budget veramente risicato, che si riassume nei seguenti effetti speciali: un libro parlante, un lupo mannaro cartonato, due gocce di sangue, dei dentoni, fulmini finti alla Masters e i dominatori dell'universo (il film con Dolph Lundgren e Frank Langella, sic).Tanto più che qualche recensore, sul web, riassume il tutto con: "F.O.R. usa l'effetto speciale più economico che ci sia, le tette". Tette tipicamente anni '80, come le relative proprietarie. Ad ogni modo genuine.
Che vi avevo detto ? Da 1 a 10, quanto c'e' in questa scena degli anni '80 ?

Attenzione, quella alla v…

Film Horror: Zombie Horror aka le notti del terrore

Ok, non è lo spettatore alla visione del film. E' lui, il finto bimbo Michael. Le Notti del Terrore, aka Zombi Horror, è un insieme di situazioni tecnicamente imbarazzanti. Così il prode Exxagon definisce questa pellicola di Andrew White, pseudonimo di Andrea Bianchi (sic), passata alla storia come il b-movie per eccellenza degli zombie movies. Non c'e' Fragasso o Mattei che tenga: Bianchi vince questa corsa al titolo dei b-movie. Potremmo partire da Michael, il bambino pervertito, interpretato da Pietro Barcella, alias Peter Bark, attore affetto da nanismo; il bambino piu' finto della storia del cinema e non solo per l'assurda pettinatura. Potremmo citare i dialoghi, "Il coso che odora di morte", riferito ad un tessuto impugnato dal suddetto Michael, oppure il "Sono mostri viventi", come se potessero far paura dei mostri morenti. Potremmo prendere in considerazione gli zombie: vestiti con sacchi di colore grigio, maschere realizzate con il pong…

Film Horror: Incubo sulla città contaminata di Lenzi (e il sogno di tutti noi)

L'uomo melanzana all'opera Torna la serata horror, dopo tantissimo tempo: per festeggiare, torta alla crema al limone gentilmente offerta da mamma e un culto horror, "Perchè qui non si guardano horror, ma horror culto". Dalla riserva migliore, ecco il pregiato "Incubo sulla città contaminata" di Umberto Lenzi, una delle pellicole preferite da Quentin Tarantino, omaggiata dal suo pupillo Robert Rodriguez in "Planet Terror".
In poche parole, il film che piace tanto a noi appassionati di "culto": zombie, del cui punto debole finalmente viene data spiegazione scientifica ("Gli esseri sono invincibili, fatto salvo si faccia saltar loro il cervello, perchè si paralizzano, mentre i loro tessuti sono invulnerabili"); ritmi serrati e azione, con questi esseri infernali che sono dinamici, veloci e intelligenti (strateghi sempre, non come in zombie horror dove alternano fasi di bradipismo a fasi di iperattività strategica); un protagonis…

Film Horror: Leggenda mortale (anzi, noia mortale)

Ringraziamo il Doc per l'immagine del serial killer del film in azione Domenica sera Italia 2 ha proposto come di consueto un horror. Il 13 novembre è stata la volta di "Leggenda Mortale", terzo capitolo della saga (sig) di "So cosa hai fatto". La tristissima sega, ehm saga, si basa sulla storia di un gruppo di ragazzi che investe un malcapitato e nasconde le prove dell'incidente per evitare una bella denuncia (sempre di gruppo). Poi il tizio, divenuto stranamente un colosso forzuto, ritorna (risorge ?), si maschera e incomincia a perseguitare i ragazzi, punzecchiandoli con il suo uncinone. In questo "Leggenda mortale" c'e' un banale scherzo che diventa tragedia e da qui il gruppetto di amici inizia ad essere perseguitato dall'uncinatore folle. Per 4\5 del film si ha il solito de-ja vu: il classico horror americano, così patinato, così pietoso nell'interpretazione, con gli attori che invece di trasmettere angoscia, ti fanno pietà: …

Come essere primi in classifica, ma...

Sia chiaro, non è tutto oro quello che luccica. Però se proviamo a guardare un attimo i risultati ottenuti dalla squadra in questi ultimi anni, cercando di assumere un punto più oggettivo possibile, forse non è tutta "merda" (cit. Gordon Ramsay). Primo dato di fatto: la raccolta pubblicitaria è in aumento, in controtendenza alla crisi economica. Gli ascolti crescono, seppur leggermente, il sito sta crescendo in pubblico. Ripeto, non è tutto oro quello che luccica, perchè le criticità ci sono, rimangono, si espangono. Ciò non toglie che si siano fatte cose pregevoli. Eppure niente: siamo qui, nello spogliatoio, ci guardiamo a stento in faccia. Forse non abbiamo uno scherma preciso, ma in fondo si può vincere anche con un 5-3-2 disorganizzato. Forse non abbiamo un vero capitano: uno che, a prescindere dalle linee guida di presidente e allenatore, sa trascinare, esaltare, motivare e sa anche prendere di petto quando qualche compagno è distratto. Forse, nonostante il progresso …

Film Horror: The torturer di Lamberto Bava

Nella foto Elena Bouryka, la protagonista, in una delle sue pose migliori. In attesa di riprendere, pare da lunedì, la vera serata horror, un altro venerdì a deliziarci con un'altra pellicola a tinte dark. "The Torturer", il ritorno all'horror del mitico Lamberto Bava, accompagnato dal maestro Dardano Sacchetti e da due altri registi che facevano per lo più film con Edwige Fenech e Lino Banfi (ah, anche "Assassinio al cimitero etrusco", o era assassino ?). Impietosamente, alle 23 di iera sera stavo battendo un martello su una pentola al grido di "Ridatemi 92 minuti della mia vita indietro". Lo stesso martello che vorrei usare sulla testa di quel produttore che ha avuto la bella idea di sdoganare "Saw" e "Hostel" in Italia, imponendo queste due pellicole spazzatura come successo commerciale dell'anno al pubblico medio italiano, quello composto da tante pecorelle. Saw e Hostel: Torture Porn, genere dove l'unico obiettivo …

Film Horror: Black Christmas - Natale di sangue

37 anni e non dimostrarli. In attesa di riprendere le serate horror con Filo, Venerdì sera dedicato all'Horror con un vecchio classicone, "Natale Rosso Sangue", del regista Bob Clark, reso celebre dalla saga di Porkys. Questo film del '74 è considerato il capostipite del genere "Slasher" (esempi, Halloween, Venerdì 13 e anche Nightmare): film dove c'e' un maniaco che si diverte ad affettare e accoltellare giovani ragazzi, dopo averli terrorizzati in qualche modo (in questo caso attraverso telefonate minatorie). In realtà il livello splatter é bassino, ma nel complesso il film funziona. Non annoia, regala qualche brivido, anche se, nelle prime scene, vedere l'assassino che si introduce nel dormitorio con la soggettiva in prima persona, dà più l'impressione di giocare a Doom che una reale sensazione di paura. Il regista voleva Bette Davis per impersonare la governante bevona e sboccata, Malcom Mc Dowell per il ruolo di Peter, il pianista depr…

La marea dei secoli di Casty fa resuscitare Topolino

Casty, alias Alberto Castellan, è uno dei fumettisti italiani più talentuosi. E' uno dei pochi autori che riesce a dare un senso al triste e declinante Topolino degli anni 2000 e che ha saputo sfornare nuovi ed efficaci personaggi: l'archeologa Eurasia Tost (una Lara Croft più simpatica), il cattivissimo Doppioscherzo, la biologa marina Estrella Marina e l'agente cronautico Uma. La sua ultima opera, "Topolino e la marea dei secoli", è un kolossal che tiene il fiato sospeso. Potrei snocciolare le numerose citazioni presenti all'interno del fumetto, ma confesso: non ne sono capace. Mi limito a sottolinare che la nave della piratessa Minerva (alias Minni) é praticamente un omaggio a Capitan Harlock. L'inizio del fumetto lascia col fiato sospeso: vediamo Topolino, nell'ombra, circondato da alcuni personaggi vestiti uguale, in uno scenario futuro, chiedere aiuto: "Tra meno di 24 ore, la più grande catastrofe della storia cambierà il volto della terra…

Anni '90: Così com'era

Sorpresi eh..un post dedicato agli Articolo 31. Un gruppo che sfigura, vicino a certi monumenti della musica. Attenzione, in tema di antichità, il disco "Così com'é" resta una pietra miliare degli anni '90. Non della musica, ripeto. E' impossibile però non riconoscere quanto questo disco sia stato presente, come colonna sonora, nella mia vita di giovane, sfigato, studente delle medie. Radio Gamma in quell'anno ha trasmesso ad alta rotazione metà del disco, non solo i cinque singoli; e io, da buon ascoltatore, assimilavo. Registrazioni rubate sulle solite cassette; poi l'acquisto del prodotto originale. Da sottolinare che gli Articolo hanno venduto quella e altre 599mila copie: esticazzi.
Partiamo da l'URLO: "Faccio paura come IT di Stephen King", frase culto perche' all'epoca il buon Tommy ci deliziava raccontandoci le avventure del clown malefico. "Suker cagami", dove Suker non era uno dei miei idoli di gioventù, l'a…

Film Horror: Phenomena

Ricordi universitari, pre lezione di diritto civile. Si parlava di film horror e io, all'epoca digiuno della materia, tirai fuori orgogliosamente il filmone di cui mi aveva parlato Filo sulla Corriera Novafeltria-Rimini, il filmone "della scimmia che uccide per vendicare il suo padrone" e del "bambino mostruoso". Davanti a me, lui, il ragazzo in maglia gialla, che si gira schifato: "Ah vorrei proprio vederlo un film così". Bene, mi auguro che maglia gialla si sia laureato senza spargimenti di sangue (e di detersivo...) e che lunedì 31 ottobre abbia sintonizzato il televisore su Rai Movie. Phenomena, film di Dario Argento, il film della scimmia vendicativa (ma buona) e del bambino mostruoso. Un bel film ? Mah, insomma. Come rileva il nostro Exxagon, le opere di Dario Argento sono curatissime dal punto di vista dei particolari e dei dettagli, pochino in quanto a sceneggiatura e storia; non a caso il maniaco psicopatico necrofilo della vicenda é il bim…

Cinema Horror: la Vendetta di Halloween

Domenica sera post Fuorigioco. Italia 2 propone l'horror  "Trick n' Treat", tradotto miseramente in italiano come "La vendetta di Halloween". Film mai distribuito nei cinema italiano, per cui il primo pensiero è stato: "ok, allora è sicuramente degno di essere visto". Avevo ragione. Ok, il livello splatter è quasi da film per 14enne alla ricerca delle sue prime emozioni cinematografiche. Ok, la parte con la tre figone e la sorella di una delle tre, fa letteralmente ribrezzo se non fosse per la presenze delle suddette, ma si sa: la figa nei film horror in genere non trova il suo contesto naturale. Il ragazzino che le spia mentre indossano i costumi di halloween ha capito tutto dalla vita: e il regista non ha capito un cazzo perche' questo ben di dio, in particolare la pastorella "Moneca Delain", meritava di essere valorizzato. Mi sbaglio perché, inappropriato uso della figa a parte, il signore Michael Dougherty ci sforna un film deci…

Abbondanti tracce di genialità: grazie Rino (parte prima)

Oggi Rino avrebbe compiuto 61 anni. Avrebbe potuto dare tanto ancora alla musica italiana. Ma Rino Gaetano l'hanno ammazzato, vaffanculo. Va beh, tralasciamo la parte "nera" della vicenda. Tanto Rino non ce lo ammazzerà nessuno, le sue rime saranno sempre vive, a farci compagnia. Mia mamma è stata sempre grande fan di Rino Gaetano. Da piccolo però, a differenza di altri cantautori e cantanti (in primis Faber), non giravano sue cassette in casa mia e allora mi limitavo a quello che trasmetteva la radio (Gamma). Partiamo dunque nel viaggio: Berta Filava. Canzone di cui ovviamente non conoscevo affatto il significato, ma che associavo ad un trafiletto del film del campionato del Guerin Sportivo stagione '90-'91, riferito all'attaccante tedesco dell'Inter, Jurgen Klinsmann: "E Bertie (allenatore Germania) filava". Il non sense di Rino Gaetano: dietro questa filastrocca, si nascondeva una satira politica. Che genio. Non poteva naturalmente mancare, …

Questi maledetti anni '80: David Gnomo

Questa mattina, tra una borocaina e una cerusilina, spulciando tra gli spesso inutili post del Tv Blog, mi sono soffermato su un articolo finalmente degno di nota. Un ricordo di "David Gnomo Amico mio", uno dei cartoni della mia infanzia. Per inciso: non è uno di quei cartoni storici che porto sul cuore; in giovanissima età però  sono stato un affezionato spettatore dell'opera del disegnatore Rien Poortvliet. Nel post odierno di Tv Blog, é  linkato il video dell'ultimo episodio, quello in cui David, la moglie ed un amico gnomo...muoiono. Sì proprio così. La serie si conclude con il cammino dei tre, in compagnia della fedele volpe Swift, verso le montagne dell'aldilà, dove riposeranno per sempre trasformandosi in ciliegi. Qualcosa di letteralmente devastante, più di Pyro dei Kings of Leon e del relativo video. Perché i cartoni degli anni '80 erano bellissimi, stupendi, poetici, ma non censuravano la morte, il dolore, altri aspetti che fanno parte della nostra …

Musica e invettiva parte prima: Alberto Fortis

Una volta c'erano i cantautori da invettiva. Esprimevano, in versi e musica, la rabbia della gente comune. Esempio massimo di invettiva, il capolavoro "Io se fossi Dio" di Giorgio Gaber. Canzone da pelle d'oca. Poi inevitabilmente qualcosa è cambiato. Fabrizio De Andrè, uno dei quattro cantautori "profetici" (gli altri sono Gaber, Rino Gaetano e...Caparezza), aveva già capito tutto con largo anticipo, nel capolavoro "La domenica delle salme". Così si esprimeva il buon Faber: 
voi che avete cantato sui trampoli e in ginocchio
coi pianoforti a tracolla travestiti da Pinocchio
voi che avete cantato per i longobardi e per i centralisti
per l’Amazzonia e per la pecunia
nei palastilisti
e dai padri Maristi
voi avete voci potenti
lingue allenate a battere il tamburo
voi avevate voci potenti
adatte per il vaffanculo
Il cantante aveva voce potente adatte per il vaffanculo. Aveva la possibilità di fare quello che noi comuni mortali non riusciamo a fare: me…

Loro Gheddafi, io gli zombie

Ieri tutti i notiziari e tutti i siti internet di informazione ci hanno regalato l'immagine del dittatore Gheddafi morto, insanguinato e calpestato. Che Gheddafi fosse uno stronzo ok. Che adesso manchi alla conta un solo dittatore, ok (non c'e' bisogno di violenza, per carità...). Conosco anche i doveri "deontologici" del giornalista. Le giustificazioni sono infinte, però...Non capisco perchè si debba tanto ostentare la foto di un cadavere. Esibirla come macabro trofeo. Si può anche informare senza cedere alla morbosità del dettaglio truculento. Quella morbosità e quel gusto dello splatter che in fondo risiede nel nostro animo e che bisogna in qualche modo sfogare. Io la sfogo con uno film splatter: stacco il cervello 80 minuti, guardo zombie e mostri vari fare a pezzi le persone, prima di essere fatti a pezzi. Su un vero cadavere, chiunque ne sia il proprietario, preferisco mettere sopra un velo. Perchè come insegnava il grande Faber, "Che la pietà non vi …

Auguri Mamma !

Oggi e' il compleanno della mamma... eccoci in una famosa foto...io, lei e Perceptor (tarocco)...tra le tante, volevo ringraziarti per una cosa...mi hai insegnato a sognare con le poesie dei nostri Faber e Rino...grazie di cuore...io invece ti ho fatto conoscere Bruno Mars (chiiiii ?)...al cambio ci perdi sicuramente...per questa volta però non mi dilungo, mi limito a dire: ti voglio bene ! Auguri mamma !

Idoli: Gordon Ramsay

Ho scoperto Gordon Ramsay quest'estate, sotto l'ombrellone, in una splendida intervista sul magazine della Gazzetta
Qualche settimana dopo, forse a fine agosto, mi sono imbattuto nel suo "Cucine da incubo" ed é stato amore a prima vista. Non sono una grande forchetta, ma mi piace vedere cucinare; qua però non siamo in presenza delle squallide cucine della tv italiana, ma di un programma che descrive le prodezze di Gordon, chiamato a risollevare ristoranti in difficoltà. Non si tratta solo di insegnare ricette a chef un po' distratti o di cambiare menù, ma di restaurare il locale, trovare strategie di marketing funzionali; poi c'e' il lavoro psicologico, capire le difficoltà delle persone, cercare di aiutarle a dare il massimo, spesso risolver loro i problemi extra-lavorativi. Si dice che Gordon Ramsay sia una belva dal cuore di ghiaccio; non ho mai visto "Hell's Kitchen", il reality dove prende a cazzotti aspiranti chef, ma per quello che h…

Omaggio a Terence Hill...

Terence Hill, uno dei pochi appigli di una Rai allo sbando grazie alla gestione pidellistica, é uno dei miei (tanti) idoli, ma indubbiamente é il piu' longevo. Fin da piccolo infatti il gigante buono Bud e l'atletico biondino Terence mi entusiasmavano ad ogni loro passaggio televisivo. Un anno fa, in occasione del compleanno di Terence, ho azzardato e gli ho scritto una lettera. Una lettera. Come facevano le ragazzine con Tony Hadley e quell'altro dei Duranduran negli anni '80. Forse l'unica cosa decente che ho scritto tra tanta merda.

Caro Terence, volevamo condividere con te un pensiero in questo giorno speciale. Qualcuno ti ha fatto mito per la sola ragione di aver dato un senso al tasto n. 4 del telecomando, altri per le padellate di fagioli divorate, noi ti consideriamo un mito perche’ ci hai fatto sognare un mondo migliore. Un mondo dove i cattivi non sono così cattivi, ma sono soprattutto pasticcioni. Un mondo dove i bimbi sorridono sempre, perche’ sanno che …

Al primo posto nella classifica digitale, c'e' solo chi vince il talent

Ho tralasciato colpevolmente questo blog, sarà la volta buona per riprendere a scrivere ? Bene, domenica 16 ottobre, post pranzo e pre puntata di fuorigioco. Gli italiani, si sa, sono un popolo bizzarro. Ho ascoltato da poco in radio l'ultimo pezzo di Giusi Ferreri, "Noi brave ragazze". Una copia spudorata di una canzone random di Alberto Fortis. Alberto Fortis chi ? Se lo chiederanno tante fan della Ferreri. La musica italiana è fatta così. Basta uscire da un reality e tutti ti adoreranno. Pazienza poi che di 10 singoli successivi al talent non ce ne sia uno decente. Penso ad Emma Marrone e Alessandra Amoroso che sfornano pezzi col ciclostile, come in quella vecchia storia di Casty su Topolino. Penso a quel melodrammatico di Mengoni. In questo mondo c'e' ingiustizia: alla radio passerà Giusi Ferreri con la sua scopiazzatura e tutti: "Quanto é brava". Metti Fortis e tutti si chiederanno: "Chi é costui che copia Giusi Ferreri?".  "Vince…

Film Horror: Apocalypse Domani

Dopo Nightmare III, e' il momento del "culto". Perche' come detto giustamente da Filippo, "Non si guardano Horror. Si guardano Horror culto". Tuffo negli anni '80 con Apocalypse Domani aka Cannibal Apocalypse aka I cacciatori di carne aka Hanno rotto i maroni con tutti questi titoli. Apocalypse domani: una genialita della produzione per sottolineare quanto questa pellicola potesse costituire un sequel in salsa horror di Apocalypse Now. Cannibal Apocalypse: un titolo che meglio rappresenta questo film di Antonio Margheriti aka Anthony Dawson. In poche parole, un battaglione di soldati USA ad inizio film fa irruzione in un avanposto vietnamita facendo strage dei nemici. Fin qui un film di guerra. Poi ad un certo punto si vede una donna bruciata dalla fiamme cadere in una buca dove sono imprigionati due soldati americani ed ecco la sorpresa: i due, Bukowski e Thompson, si gettano sulla donna, la spogliano e..la mangiano. Il capitano Hopper li libera, ma …

Nightmare III: se fossi stato il guerriero del sogno...

Ieri sera e' stato ancora un giovedì a tinte horror per il sottoscritto e per Filo, il compagno di mille splatterate. Partenza con Nightmare III, i guerrieri del sogno. Continuiamo dunque con una delle saghe più famose della storia del cinema horror. Nella scena clou del film, Nancy, la sopravvissuta del primo film della saga, insegna ai derelitti protagonisti a controllare i sogni per sfidare il buon Freddy. Ecco, di seguito, i poteri degli "eroi" nella dimensione onirica. Kirsten diventa un'abile ginnasta; la tossica diventa..una punk; il nero un forzuto cazzutone; il paralitico diventa un camminatore e un mago alla harry potter. Occhi sbarrati da parte dei due spettatori inconsapevoli, i quali incominciano a pensare: "Tu cosa avresti fatto ? Quali poteri avresti voluto acquisire in sogno ?". Ecco. Roba da trasformare il povero Freddie nel suo clone sfigato FEDDIE (nella foto, per gentile concessione del Dr.Manatthan), pronto per essere venduto da cinesi…

Violent Shit e' meglio di...

Violent Shit. Una delle trilogie più estreme (e più scalcagnate) della storia del cinema. Decapitazioni, smembramenti, sevizie, squartamenti. La macelleria fatta a cinema, ma senza l'ironia di un Bad Taste. Violent Shit: la storia di Karl che ammazza tutti quelli che incontra per strada. Violent Shit II: la storia di Karl Junior figlio di Karl che ammazza tutti quelli che incontra per strada. Violent Shit III: la storia di Karl e di Karl Jr. che assieme ai loro seguaci VORREBBERO ammazzare tutti quelli che incontrano per strada, ma sono in un'isola e alla fine vengono tutti uccisi da due emuli di Bruce Lee. Vi chiederete: a parte le risate, a parte la passione per lo splatter, perche' mai si dovrebbe vedere un film mal girato e con attori dilettanti ? Semplice. Violent Shit, come tante altre pellicole del genere, permette di staccare la spina del cervello. Di annegare tutti i pensieri in una marea di sangue e frattaglie. In fondo il mondo reale e' molto peggio di un Ka…

Musica: 5 perle trash della mia infanzia, la classifica

Iniziamo le speciali classifiche con quella delle 5 perle trash che hanno caratterizzato la mia infanzia trascorsa anche ascoltando Radio Gamma. Quinto posto per Magic Voice e la sua "Ciao Ciao Lulu'". Un pezzo culto che ha fatto la storia della discografia romagnola. Un uomo reso mito dai suoi vocalizzi e dai suoi passi di danza alla Michael Jackson. Gloria e celebrità, ma niente Lulu': perche' giustamente, Lulu' e' l'amore di Umberto Tozzi. Al quarto posto troviamo Rosario Fiorello. Sì, proprio lui. Quello della "Nebbia agli irti colli". La versione dance di San Martino. L'uomo dal lungo codino. Colui che prima di diventare un grande show-man, ha insegnato la poesia del Carducci a tanti studenti sfigatelli. Altroche' il ribollir dei tini. Qua c'e' il ribollio del povero Giosue' nella tomba. Sound tipicamente anni '90. Un culto per il paninaro che stava morendo, ma che ancora albeggiava nei nostri cuori. Al terzo p…

Film horror: La Casa 4 (Witchcraft)

Giovedì 5 maggio: eccoci con un'altra super serata horror. Iniziamo con Nightmare 2: Robert Englund sempre impeccabile, film così così, senza grandi lampi di genialità e un banalissimo finale ad effetto che tanto ad effetto non e'. Segue un classico degli anni '80: "La casa 4", sequel apocrifo (per non dire "abusivo", cit. Wikipedia) della mitica saga dell'Evil Dead raimesco, maldestramente tradotta in italiano. In effetti nella Casa 4 non abbiamo zombie&demoni, ma semplicemente una strega. Un essere cattivo, raffigurato come una vecchia attrice vestita a lutto, che si diverte a fare carneficina di alcuni tipi capitati quasi per caso da quelle parti, in quella casa, per punirli dei loro peccati. Voi direte, niente di particolarmente ecclatante, ma neanche niente di così trash. Fermi. Questa e' la luce che sottolinea le comparsate della strega:
Immediatamente il mio pensiero va ai Power Rangers, ai loro grattacieli di cartone, ai cattivoni…